Relè bistabile ESP8266

Buongiorno amici, ho bisogno di un chiarimento che molti di voi potranno darmi in base alla vostra esperienza, perchè sui datasheet non riesco a trovare nulla.

Allora, nel mio caso avrei bisogno di attivare e disattivare una strip led con cicli ON-OFF di 18 ore acceso e 6 ore spento.
Ora, poichè il budget è molto basso, devo limitarmi a usare componenti che già ho, o che non costino troppo.
Avevo pensato a un NE555 per regolare i cicli ON-OFF ma i tempi sono troppo lunghi per questo componente. In realtà tale strip mi piacerebbe farla interagire con un ESP8266, di modo da pilotare lo stato ON-OFF (che di base segue cicli 18/6h) anche diversamente, per esempio cambiando i cicli in 12/12h. Ho anche pensato di usare un classico relè ma in quel caso non potevo mettere a dormire il modulino (che consuma parecchio) perchè altrimenti si spegneva anche il relè.

Allora mi è venuto in mente il relè bistabile. ( http://www.ebay.com/itm/1-Channel-Latching-Relay-Module-12V-with-Touch-Bistable-Switch-/201316566312 )

Bene.

La domanda è : utilizzando il modulo in parentesi sopra, il consumo dichiarato è un generico "more than 100mA", ma io vorrei capire....essendo un bistabile, il consumo è continuo o avviene solo nel momento dello "switch" tra il NO e NC o viceversa? Più o meno secondo voi quale è il consumo stazionario in ON e in OFF (essendo bistabile suppongo sia sempre lo stesso) ?

Perchè avere un consumo continuo di 100mA a 12V nel mio caso sarebbe un po' problematico, quindi dovrei trovare un'altra soluzione.

Grazie mille a chi saprà aiutarmi, siete sempre molto preparati.

... ma perché non usi un VERO semplice relè bistabile (... relè passo-passo) che magari piloti con un transistor e che assorbe corrente SOLO quando cambia stato ? :wink:

Guglielmo

Attenzione solo ad una cosa ... i rele' "passo-passo" hanno una sola bobina che piloti ad impulsi, ogni impulso commuta lo stato (o gli stati, se hanno 4 stati) attraverso una o piu camme meccaniche, quindi la bobina viene alimentata sempre nello stesso senso ...

Invece, i cosiddetti "latch", come ad esempio questo

o simili, possono avere una o due bobine, e la ritenzione dello stato e' magnetica, non meccanica ... quindi, se hanno due bobine, un'impulso su una li eccita ed un'impulso sull'altra li diseccita, ma se hanno una sola bobina, per diseccitare il rele' la polarita' della bobina va invertita rispetto a quella di eccitazione, quindi bisogna costruire il circuito di pilotaggio tenendo il fatto in considerazione :wink:

Etemenanki:
Attenzione solo ad una cosa ... i rele' "passo-passo" hanno una sola bobina che piloti ad impulsi, ogni impulso commuta lo stato (o gli stati, se hanno 4 stati) attraverso una o piu camme meccaniche, quindi la bobina viene alimentata sempre nello stesso senso ........

Grazie Etem, ottima precisazione ... infatti credo che per lui sia più conveniente prendere un bistabile di tipo "passo-passo" così gli si semplifica il circuito e la logica di comando :wink:

Guglielmo

Grazie mille per le risposte.
Allora, cerco di evidenziare i miei dubbi...

Dalle vostre risposte devo dedurre che quello che ho linkato è un relè classico che tramite un circuito viene tenuto "in automatico" come bistable, ma di base non è un vero passo passo. Bene.
Forse chiedo troppo, mi potreste linkare un vero bistabile che non costi una fortuna e non sia enorme? Il carico da switchare è un 12v 1,5A, quindi niente di abnorme...

giorgio90:
Forse chiedo troppo, mi potreste linkare un vero bistabile che non costi una fortuna e non sia enorme?

... botte piena e moglie ubriaca ... non vanno d'accordo :smiley: :smiley: :smiley:

I veri passo passo sono comunque di dimensioni maggiori causa la meccanica necessaria.
Se hai problemi di spazio (... e di costo) usa un bistabile di quelli piccoli a 12 V che trovi su RS e lo piloti con due pin e qualche transistor (per fare SET e RESET ovvero "+ ... -" ed il contrario "- ... +" richiesti per commutare).

Guglielmo

gpb01:
... botte piena e moglie ubriaca ... non vanno d'accordo :smiley: :smiley: :smiley:

I veri passo passo sono comunque di dimensioni maggiori causa la meccanica necessaria.
Se hai problemi di spazio (... e di costo) usa un bistabile di quelli piccoli a 12 V che trovi su RS e lo piloti con due pin e qualche transistor (per fare SET e RESET ovvero "+ ... -" ed il contrario "- ... +" richiesti per commutare).

Guglielmo

ehehe apposta ho chiesto, perché ho problemi sia di spazio (vorrei far entrare esp e relè in una di quelle scatolette per progetti elettronici) che di costo perché per questo progetto mi sono ritagliato un budget basso.

Quello che consigli è quindi di prendere un latching (il parallelepipedo arancione) e creare io il circuito che lo pilota?
Non avendo mai fatto una cosa del genere hai dei link dove approfondire e vedere materialmente come fare tale circuitino?

giorgio90:
Non avendo mai fatto una cosa del genere hai dei link dove approfondire e vedere materialmente come fare tale circuitino?

Basta che fai una ricerca per ... ponte H ... infatti devi fare un piccolo ponte H con 4 transistor come quelli che si possono fare per pilotare un motorino DC avanti/indietro. Una cosa tipo ...


Guglielmo

..ti conviene prendere un latch con due bobine..in questo modo il circuito di pilotaggio si limita a due resistenze,due transitor e due diodi sulle bobine...molto più semplice del ponte H sia da gestire che da costruire...in pratica è come avessi due tele da pilotare,in realtà fai set/reset dello stesso...magari tieni in memoria con un flag quale è l'ultima delle due bobine che hai eccitato per pilotare direttamente quella che ti interessa

ibbba:
..ti conviene prendere un latch con due bobine..in questo modo il circuito di pilotaggio si limita a due resistenze,due transitor e due diodi sulle bobine...molto più semplice del ponte H sia da gestire che da costruire...

... oddio ... non mi sembra che due o quattro transistor facciano la differenza e ... la gestione è comunque banale. ::slight_smile:

Invece ... c'è il problema dello spazio, Giorgio vuole qualche cosa il più piccolo possibile e, un due bobine è senz'altro più grande. A quel punto prende direttamente un passo-passo e ha risolto con un transistor :smiley: :smiley: :smiley:

Guglielmo

gpb01:
... oddio ... non mi sembra che due o quattro transistor facciano la differenza e ... la gestione è comunque banale. ::slight_smile:

Invece ... c'è il problema dello spazio, Giorgio vuole qualche cosa il più piccolo possibile e, un due bobine è senz'altro più grande. A quel punto prende direttamente un passo-passo e ha risolto con un transistor :smiley: :smiley: :smiley:

Guglielmo

sono grandi uguali praticamente...tempo fa utilizzai dei latch due bobine della Omron da pcb presi su RS e mi documentai bene al riguardo...alla fine la soluzione del doppia bobina vinse proprio per evitare due transistor in piu con conseguente spazio sul pcb...la sigla mi pare fosse GY qualcosa

ibbba:
...alla fine la soluzione del doppia bobina vinse proprio per evitare due transistor in più con conseguente spazio sul pcb...la sigla mi pare fosse GY qualcosa

... beh ... comunque sarebbero molto interessanti se riesci a ritrovarli :wink:

Guglielmo

P.S: Io, da RS, ho trovato solo: QUESTO , QUESTO e QUESTO ... che magari gli possono anche andare bene :slight_smile:

questo

questa è la serie...hanno le bobine con vari tipi di voltaggio 3, 5, 6, 12, or 24 VDC e il contatto è molto robusto e sono disponibili con contatto NO e NO ed NC...in particolare a me serviva il secondo tipo,ecco perché mi ero diretto verso questo tipo di dispositivo...avendo due contatti magari se ne può utilizzare uno per il carico e la'ltro collegarlo ad un ingresso digitale per verificarne lo stato e sapere su quale bobina agire per commutare...anche il prezzo è corretto parlando di Omron

... un formato più "umano" rispetto a quelli che avevo trovato :smiley: :smiley: :smiley:

Guglielmo

gpb01:
... un formato più "umano" rispetto a quelli che avevo trovato :smiley: :smiley: :smiley:

Guglielmo

si..l'unico pacco è che non c'è la libreria per Eagle,o almeno io a suo tempo non l'avevo trovata...va beh,disegnata a manina :slight_smile: :slight_smile: :slight_smile:

Grazie ragazzi per le ottime risposte, siete davvero degli assi!
Ho letto tutto quello che avete proposto e entrambe le vostre idee sono buone.

Come ha intuito Guglielmo, tuttavia, i miei requisiti al momento sono piccolezza e spendere poco. Il fatto di creare un circuito non è un problema, ho buona dimestichezza con il saldatore e ho dei transistor per casa quindi no problem.

Guardando sul solito aliexpress ho beccato questo (che tralaltro ho visto essere implementato anche in shield di marche più blasonate) :http://goo.gl/NM8YpZ

A quanto mi pare di capire è un latching a due bobine, quindi se non ho capito male si comanda con due pin diversi, uno per avere il set e l'altro per il reset.

Con un relay di questo tipo non serve il ponte h giusto? Bastano due transistor e due diodi?

giorgio90:
Con un relay di questo tipo non serve il ponte h giusto? Bastano due transistor e due diodi?

Esatto ...
... mi raccomando, verifica bene la sigla perché, come vedi dal datasheet, esiste in varie versioni diverse !!! :wink:

Guglielmo

gpb01:
Esatto ...
... mi raccomando, verifica bene la sigla perché, come vedi dal datasheet, esiste in varie versioni diverse !!! :wink:

Guglielmo

Sisi ho controllato la sigla. Io sono orientato per la versione a 3v tanto comunque il convertitore a 3.3 mi serve per l'esp8266 tanto vale utilizzo quello. Visto che nel datasheet dice che come tensione alla bobina vuole 2,4v se utilizzo un diodo 1n4007 che più o meno abbatte di 0,7v la tensione, portandola a 2,6v, potrei fare danni alla bobina per 0,2v in più?

giorgio90:
... datasheet dice che come tensione alla bobina vuole 2,4v se utilizzo un diodo 1n4007 che più o meno abbatte di 0,7v la tensione, portandola a 2,6v, potrei fare danni alla bobina per 0,2v in più?

No, anche perché è per un brevissimo impulso, mica la devi tenere sotto tensione :wink:

Guglielmo

Visto che nel datasheet dice che come tensione alla bobina vuole __ ALMENO__ 2,4v