Rele SET/RESET

Ciao a tutti,vorrei usare questo tipo di rele bistabili set-reset per applicazioni a batteria

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwiyjpbHoM7YAhWkJMAKHW3PDc8QFggpMAA&url=http%3A%2F%2Fwww.te.com%2Fcommerce%2FDocumentDelivery%2FDDEController%3FAction%3Dshowdoc%26DocId%3DSpecification%2BOr%2BStandard%7F108-98001%7FV%7Fpdf%7FEnglish%7FENG_SS_108-98001_V_IM_0614_v1.pdf%7F4-1462039-1&usg=AOvVaw3TBN5WBpv6oAUPOOZQhrBV

Pensavo inizialmente di collegare banalmente alla bobina due uscite di Arduino e configurarle dinamicamente HIGHT O LOW per impostare SET o RESET. Ma credo di aver danneggiato le uscite.
Come consigliate di collegarlo?

Grazie

pazzokli:
Pensavo inizialmente di collegare banalmente alla bobina due uscite di Arduino

E rompere l' arduino.

Quel tipo di relé ha bisogno di un ponte H per essere pilotato perché devi invertire la polaritá. Usa un L293D.
In alternativa cerca un relé bistabile con doppia bobbina.
Ciao Uwe

uwefed:
In alternativa cerca un relé bistabile con doppia bobbina.

>pazzokli: … ma che, comunque, NON puoi pilotare direttamente con un pin di Arduino! Ti occorre necessariamente un transistor. Vedi allegato, in alto a sinistra (… esempio di come pilotare un semplice relé; da adattare poi ai singoli casi specifici).

Ricorda inoltre che ogni pin di Arduino può dare al massimo, a Vcc, 40 mA (… ma quello è veramente un limite, nel normale funzionamento occorre stare al 60-70% di detto valore) ed inoltre la somma di tutti i pin e dell’assorbimento del chip, non deve superare al massimo i 200 mA (… e anche qui massimo va considerato come valore limite, ma nel normale funzionamento occorre stare al 60-70% di detto valore). Assorbimenti oltre detti limiti possono danneggiare irrimediabilmente il chip.

Guglielmo

scheda_3.pdf (408 KB)

Grazie ad entrambi!
Non basterebbe usare 2 npn, una per uscita collegandoli come da pdf senza scomodare un ponte H?

pazzokli:
collegandoli come da pdf

Da pdf si vede che bisogna invertire la polarità.

Il modo è il ponte ad H.

Giocando con tensioni diverse e valori di resistenze opportuni, si potrebbe fare anche con soli due NPN. Ad esempio usando una tensione doppia e resistenze di collettore di valore pari alla resistenza dalla bobina:

pazzokli:
Grazie ad entrambi!
Non basterebbe usare 2 npn, una per uscita collegandoli come da pdf senza scomodare un ponte H?

No, perché con i NPN puoi portare il carico solo a massa e non ai 5V.

La soluzione con le resistenze per piccoli carici va bene ma non per carichi grandi perché attraverso le resistenze circola una corrente e il transistore é caricato con il triplo della corrente per il relé (nel caso: Ad esempio usando una tensione doppia e resistenze di collettore di valore pari alla resistenza dalla bobina)

Usa un L293D oppure un relé bistabile con doppia bobbina come per esempio il G6AK-234P ST US della Omron.
http://www.mouser.com/ds/2/307/70175635-1189505.pdf

Ciao Uwe

Credo proprio che L293D sia la soluzione tecnicamente più corretta.
Ho visto che assorbe un pochino anche lui però. Essendo il circuitino alimentato a batteria mi gioco qualche uA anche in standby. Ecco perché optavo per componentistica passiva.
Il circuitino non è altro che un sensore con trasmissione wireless dei dati e il relè lo sfruttavo proprio per tagliare alimentazione al modulo di trasmissione quando non serve (anche perché la trasmissione avviene ogni 10 minuti)

pazzokli:
Essendo il circuitino alimentato a batteria mi gioco qualche uA anche in standby. Ecco perché optavo per componentistica passiva.
Il circuitino non è altro che un sensore con trasmissione wireless dei dati e il relè lo sfruttavo proprio per tagliare alimentazione al modulo di trasmissione quando non serve (anche perché la trasmissione avviene ogni 10 minuti)

Allora prendi quel relé che Ti ho indicato. Quello puoi pilotarlo con 2 transistori e non consuma niente quando non viene pilotato.

Secondo me é meglio cercare un modulo trasmissione che puó essere messo in standby. Normalmente é proebito dare tensioni sui pin di segnale senza alimentazione. Il modulo puó alimentarsi attraverso il pin di segnale e si rischia di rompere sia il modulo che il Arduino.

Ciao Uwe

Il modulo è il classico nrf24l01 ma anche in standby mi sembra assorba tanto. Ecco perché pensavo di togliere proprio alimentazione. Puntavo ad arrivare al massimo a 5nA in standby ma al massimo ottengo 15nA.
Per quanto riguarda i segnali non mando nessun dato al modulo se non è alimentato.

Segnale significa giá un LOW o un HIGH sul pin.

5 nA oppure 15nA non cambia niente dal punto di vista della scariaca della batteria.
Inoltre Ti chiedo come hai misurato queste correnti?

Ciao Uwe

Esiste anche un modello bistabile a singola bobina unipolare dove il reset avviene con il 25% della tensione nominale, si può pilotare anch'essa con soli 2 transistor, si usano spesso su schede di accensione caldaie

icio:
Esiste anche un modello bistabile a singola bobina unipolare dove il reset avviene con il 25% della tensione nominale, si può pilotare anch'essa con soli 2 transistor, si usano spesso su schede di accensione caldaie

come? Con un impulso di 5V lo accendi e un altro impulso da 1,25V stessa polaritá lo spegni?
Non lo conoscevo.
Ciao Uwe

Si esatto, funziona proprio così, per l'impulso al 25% basta aggiungere in serie al transistor di reset una resistenza pari a 3*Rcoil, è un modello della schrack, ma lo fanno anche altri produttori, il monostabile e il bistabile sono identici fisicamente ma il loro footprint è differente dai modelli di rele piu comuni