Resistenza 150-200°C

Buongiorno a tutti, ho bisogno di realizzare una resistenza che possa scaldarsi da 150 a 200°C e ho pensato di usare un filo kanthal A1 http://www.kanthal.com/products/material-datasheets/wire/resistance-heating-wire-and-resistance-wire/kanthal-a-1/ Ho la necessità però di misurare la temperatura del filo con una risoluzione di almeno 1°C, per questo ho pensato a: 1) termocoppia e max6675, che però mi sembra una soluzione piuttosto costosa 2) Pt100 e UTI03, soluzione di cui ho trovato poche informazioni in rete, forse ho solo cercato male 3) Misurare la variazione della resistenza del filo kanthal, che sarebbe la soluzione migliore visto che non avrei la necessità di portare un sensore fino a dove è la resistenza (circa 1 metro dalla scheda arduino uno rev3) ma non so quanto sia praticabile, né come Voi cosa ne pensate? Quale è la soluzione migliore? La soluzone 3 è praticabile? A un prezzo più basso delle altre 2? Conoscete altre soluzioni? Grazie a chi mi risponderà

La butto li... un sensore a infrarossi potrebbe andare bene?

Grazie della risposta Avevo pensato anche a questa soluzione, ma lo spazio in cui devo montare la resistenza è abbastanza ridotto e a forma di tubo e deve passare un moderato flusso d'aria da scaldare, quindi non so se ci sarebbe lo spazio, in più è trasparente e non so se la luce esterna potrebbe disturbare il sensore

La variazione di resistenza e' troppo limitata e non esattamente lineare, per consentire una misura precisa come la vuoi tu ... perche' dici che la termocoppia e' una soluzione costosa, scusa ? ... una normale termocoppia di tipo K in genere costa sui 2 euro e qualcosa ... e con un'operazionale e pochi altri componenti ci fai un convertitore/buffer per leggerla comodamente con un'ingresso analogico ...

Mi riferivo al prezzo del max6675 e al fatto che non sono attrezzato per il montaggio superficiale, spiegami la soluzione con l’operazionale per favore che non conosco bene questi componenti

EDIT:
Con un ponte di Wheatstone non riuscirei comunque a misurare la variazione della resistenza? Questa soluzione sarebbe la migliore perché non avrei bisogno di altri componenti da mettere nel supporto della resistenza, che devo far realizzare appositamente in vetro, quindi abbatterebbe i costi di realizzazione

Visto che è per un'applicazione tua, se non devi fare produzioni in serie, la soluzione del max6675 è l'ideale, perché fa tutto lui e ti restituisce in uscita il valore in forma digitale, direttamente interfacciabile con il micro. Io ho provato con buon successo l'AD597, in uscita fornisce 10mV/°C, con l'ADC del micro a mio parere puoi ottenere ciò che ti serve con buona precisione, si usa sempre con termocoppie tipo K.

quoto a pieno michele, io per scuola ho realizzato un circuito come quello, solo con temperature di funzionamento un po più basse(100/150) e funzionava discretamente bene per le nostre misurazioni!

ciao Carlo

Si ma come ho detto prima purtroppo per le mie finanze di studente delle superiori un integrato tipo max6675 o ad597 sono troppo cari, anche considerando che il tentativo è di rendere il primo prototipo il meno costoso possibile, così da poterne fare poi degli altri, magari a casa mia da vendere ai conoscenti per pochi euro in più di quelli che pago io e non in un moderno impianto automatico di una fabbrica, ma secondo me è comunque una produzione in serie

Non mi sembra esageratamente caro: http://www.ebay.it/itm/IC-MAXIM-SOP-8-MAX6675ISA-MAX6675ISA-/250814950389?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item3a65bc6bf5

Ma mi arriverebbe tra 40-50 giorni...

Snaap:
Ma mi arriverebbe tra 40-50 giorni…

A me arrivano in 8-15gg

--> http://www.robot-italy.com/it/mod-tc-k-type-thermocouple-interface-board-with-max6675-and-uext.html

PaoloP:
http://www.robot-italy.com/it/mod-tc-k-type-thermocouple-interface-board-with-max6675-and-uext.html

Paolo, il nostro amico ha già detto he non vuole spendere queste cifre, e nemmeno vuole aspettare un mese per pagare cifre decisamente inferiori, però le dritte gli sono state date, quindi ora sa che se si mette a cercare su ebay i prezzi bassi li trova, e se cerca con maggiore attenzione magari li trova anche in Europa, riuscendo a ricevere il materiale in 3-4 giorni; non spetta a noi fare i miracoli.

Era solo un suggerimento. :~

PaoloP: Era solo un suggerimento. :~

volevo solo evitarti ulteriori perdite di tempo :~

Ci sono molti tipi di amplificatori per termocoppie, alcuni progettati appositamente e che usano riferimenti ultrastabili e compensazioni varie per strumenti di misura (basta vedere gli application notes della Linear, ad esempio), ma sono costosi ... la soluzione piu semplice e' qualcosa tipo lo schema che ti allego, non ha la stabilita' ne la precisione di un'unita' da laboratorio per campionature, ma funziona abbastanza bene (a me almeno aveva funzionato abbastanza bene :P) ... filtra bene l'alimentazione e stabilizzala adeguatamente (un 7805 con tutti i condensatori necessari dovrebbe bastare) e non dovrebbe dare troppi problemi ;)

EDIT: schema rimosso perche' avevo sbagliato io a disegnarlo, l'ho postato corretto piu avanti :roll_eyes:

Se funziona come si deve è estremamente economico $) Ma io ho visto che le TC tipo K tirano fuori pochi miseri µV, sicuro che un'amplificazione di 500 circa sia sufficiente? Lo stadio successivo è un V.F. che taglia la parte "negativa" del segnale (se c'è) ma non amplifica ulteriormente la parte "positiva".

No, non puo misurare temperature inferiori allo zero, ad alimentazione singola.

Si, lo stadio secondario l'ho inserito come voltage follower per disaccoppiare, e semplicemente perche' nel chip c'erano gia 2 op-amp :P ... ma volendo si puo usarlo per amplificare ancora, magari per 10, con una R da 10K in ingresso ed una da 100K sulla reazione ... io quel circuito lo usavo per controllare una fiamma (tipo calorimetro per il gas), quindi la temperatura era piuttosto alta, e l'avevo regolato per avere in uscita 1mV/C, ma arrivava tranquillamente a 10mV/C e piu, con una vecchia termocoppia di quelle "da fornello" (non so se fosse di tipo K, era un rottame recuperato :P) ... con una di quelle da misura con la giunzione a fili sottili, dovrebbe essere piu precisa ...

Se non ricordo male, le tipo K dovrebbero dare circa 0.04mV per grado ... circa 8mV a 200C ... non so esattamente che precisione vuole ottenere, ma se gli bastano 2V a 200C (per attaccarci ad esempio uno strumentino LCD da 2V), dovrebbe bastare un'amplificazione di 250 ... se invece vuole una tensione maggiore, bisogna cambiare anche l'alimentazione, perche' se il circuito va a 5V, non ne puo di certo avere di piu in uscita, non importa quanto amplifichi ...

EDIT: comunque, come ho detto, non aspettatevi risultati da strumento di misura da laboratorio, la stabilita' e la precisione dipendono principalmente dall'alimentazione, perche' non ha ne compensazione ne riferimenti di tensione ad alta precisione ... se alimentato bene e filtrato adeguatamente, e' abbastanza preciso, altrimenti no ;)

ARIEDIT :P : se non ricordo male il datasheet, il 358 puo reggere un massimo di 30V in alimentazione singola, quindi se fosse necessario avere in uscita una tensione di 10mV/C, lo si potrebbe alimentare a 24V invece che a 5, ed ottenere fino a 20V a 200C ... ma non ne vedo l'utilita', con un circuito simile, mica ci si deve misurare i centesimi di grado a 200C :P XD

ah, ok, lui vuole una precisione di 1°C, 0,04mV x 500°C significa 20mV/°C, l'AD597 tira fuori 10mV/°C, quindi se la TC tira davvero fuori quei valori il tuo schema diventa eccellente

Purtroppo lo schema da te postato Etemenanki non può funzionare perchè con il primo stadio invertente ti trovi al pin 1 una tensione negativa e con un'alimentazione singola non è possibile, dovresti usare una tensione duale e poi invertirla con il secondo stadio ma ti consiglio di modificare lo schema con il primo stadio NON invertente.

:)