Se sei proprio curioso di conoscere la corrente che entra in un pin o che esce puoi utilizzare un multimetro ovviamente dipende dalla R di pull Up/down comunque questi dati letti o calcolati non ti portano a nulla occorre esperienza pratica e non calcoli.
La sensibilità di un ingresso a captare disturbi elettromagnetici presenti in ogni ambiente domestico (es. quelli generati cai cavi dell'impianto elettrico a 50Hz) dipende dall'impedenza d'ingresso e dalla sua sensibilità intrinseca (guadagno in tensione del dispositivo).
Altro esperimento alza il volume (di poco) di un amplificatore e tocca con un dito il polo caldo ascolterai un forte ronzio nella cassa (questo è un disturbo a 50HZ) se aumenti il volume il rumore diventa infernale e rischi di danneggire il Woofer. Quindi hai verificato che maggiore è la sensibilità del circuito e maggiore e il disturbo captato e amplificato. Se a parità di volume (basso) colleghi in ingresso una resistenza di basso valore 1K o 470 ohm ti renderai conto che il ronzio si riduce moltissimo perchè abbiamo abbassato dasticamente l'impedenza d'ingresso (quella tipica di un ampli è di 47K ohm) più bassa è l'impedenza di ingresso e minore è la sensibilità ai disturbi.
Per semplificare utilizza sempre queste resistenze e non dimenticarti MAI di collegare un condensatore poliestere da almeno 0.1 micro Farad fra positivo e massa nei circuiti di alimentazione di qualsiasi dispositivo attivo, molto vicino ad es. al pin + e gnd di un integrato meglio se abbinato ad un elettrolitico con capacità minima di 10 micro F 16Vl (nel caso di Arduino 16VL vanno bene) questi condensatori svolgono la stessa funzione ma evitano anche che disturbi prodotti da altri chip possano influenzare l'integrato sotto test.
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Saluti.