Buongiorno a tutti,
sto cercando di fare una macchina di misura coordinate. Progetto ambizioso e premetto che partirò coi piedi di piombo e a piccoli passi.
in parole povere vorrei misurare le coordinate di tre punti fisici in modo da ricavare un piano.
Sto pensando di creare una specie di telecomando che, appoggiandolo su un piano (esempio una lamiera), mi calcoli le coordinate x,y,z di quel punto.
Ripetendo l'operazione 3 volte dovrei ottenere 3 insiemi di coordinate e capire se la lamiera è piegata o meno.
Vorrei chiedervi:
che sensore posso usare per tali rilevazioni?
Ho cercato preventivamente nel forum, su internet e chiedendo a amici più esperti.
Spero di non aver aperto un topic doppio o banale.
Buonasera,
essendo il tuo primo post, ti chiederei cortesemente di presentartiQUI (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con attenzione il REGOLAMENTO ... Grazie.
Mi scuso intanto con Guglielmo per non essermi presentato prima.
Quello che voglio fare io è più complicato. Vorrei campionare punti su più piani e confrontarli tra loro. Lavoro nel campo delle macchine movimento terra e vorrei creare un dispositivo che mi permetta di creare i piani virtuali di elementi fisici (appunto facendo le rilevazioni con un sensore) e poterli confrontare tra loro.
Oltre che per lavoro lo faccio per soddisfazione personale ovviamente.
Puoi scordarti di farlo con Arduino e con sensori che costano poco, a questi livelli di precisione servono attrezzature che costano miglia di Euro, non è detto che sia realmente fattibile visto che prima parli di una lamiera e poi di terreno dove quello che chiedi si fa normalmente con un teodolite.
astrobeed:
non è detto che sia realmente fattibile visto che prima parli di una lamiera e poi di terreno
Non devo controllare un terreno, ma lamiere saldate tra loro per un controllo qualità.
Io vorrei confrontare i piani di più lamiere saldate insieme (a volte serve confrontare 5 lamiere). Ma per confrontare la loro perpendicolarità o no vorrei creare dei piani virtuali, speravo ci fossero dei sensori per trovare le coordinate di un punto nello spazio.
Capisco la difficoltà del progetto. È molto ambizioso e so che esistono strumenti che già fanno egregiamente questo lavoro. Volevo solo vedere se si riusciva a creare una replica per soddisfazione personale.
Ciao, premesso che per me è abbastanza sconosciuto, scrivo per curiosità....
credo il problema fondamentale sia il riferimento. Immagino una "penna": tu la premi sulla lamiera e lei ti dice le coordinate della sfera riferite a....... ?
Fosse un braccio meccanico forse sarebbe più fattibile .....
In alternativa (vedi cyberths) una livella laser ed un totem ricevitore che lo poggi sulla lamiera e ti indica il piano, come fosse il campo da spianare
cam9500:
Immagino una "penna": tu la premi sulla lamiera e lei ti dice le coordinate della sfera riferite a....... ?
Fosse un braccio meccanico forse sarebbe più fattibile .....
Riferite a un piano di appoggio.
Quello che avevo immaginato è proprio un braccio meccanico!
... ma se costruisci un robusto telaio, immagina una grande stampante 3D, con due motori stepper muovi una testa rigida lungo X e Y (sempre esattamente come in una stampate 3D di quelle con il piano fisso che si muove solo sull'asse Z e la testa di stampa che si muove su X,Y) e su tale testa fissi un "Comparatore Centesimale" magari digitale ... non raggiungi il tuo scopo di vedere se tutto è su un piano e quanto è il dislivello, con una precisione anche molto superiore a quella da te richiesta ?
Uhm ... quindi non e' la componente orizzontale che ti serve, ma il controllare che tutti i pezzi siano coplanari fra loro, giusto ?
Non so che livello di precisione si possa ottenere con una realizzazione artigianale, ma mi viene in mente un pendolo sospeso a due potenziometri o encoder assoluti (i due assi orizzontali, magari demoltiplicati per aumentarne la risoluzione) dentro un cilindro da appoggiare sulle lamiere, munito di 3 piedini regolabili, nel caso le inclinazioni dei piani da misurare fossero oltre una certa quantita' ... mantenendo sempre rigorosamente il cilindro con gli assi nell'identica posizione (esempio, nord-sud ed est-ovest), magari con una bussola incollata sopra il cilindro, se i vari punti d'appoggio non fossero coplanari, la rotazione degli assi causata dal pendolo una volta a riposo non sarebbe la stessa nei vari punti ...
L'idea del braccio meccanico mi piace
Una testa magari leggermente calamitata che poggia sulla lamiera: misuri l'eventuale inclinazione del piano sul primo giunto, la posizione dello snodo la ricavi da ginocchio ed anca (w la trigonometria ), la distanza dalla lamiera ce l'hai...
Puoi anche automatizzarlo... il braccio va da solo a misurare in punti predefiniti .....
Ah, l'idea del braccio mecanico e' buona per realizzazioni "di fabbrica" , cioe' per testare pezzi prodotti magari in un'officina, dove sia il piano di appoggio del pezzo che il braccio hanno supporti ben stabili e definiti ... ma se poi ci deve testare un'oggetto grande e realizzato "sul posto", forse e' meglio un sensore leggermente piu portatile ...