Ricetrasmittente a media distanza

Ciao a tutti,

avrei bisogno di un consiglio sulla scelta di un componente ricetrasmittente per l’invio di dati ad una distanza di almeno 1nm in campo aperto.

Per quanto riguarda il protocollo di comunicazione con arduino la porta seriale sarebbe la cosa più semplice, ma anche altri possono andarmi benissimo. Se i moduli fossero indirizzati (tipo NRF24 che può aprire delle comunicazioni con diversi altri moduli indirizzati) sarebbe perfetto, ma eventualmente per chiamare un singolo ‘utente’ provvederò con un codice riconosciuto dal software.

Al momento mi viene in mente solo l’FPV 433Mhz, altri moduli tipo ESP8266, NRF24 dovrebbero avere una ‘gittata’ non sufficiente secondo le mie esperienze. Ci sarebbe anche l’XBee che ho testato in campo aperto e raggiunge almeno 1km, di più non so, ma il costo è relativamente alto per l’assieme che dovrei realizzare.

Conoscete altri moduli che avete provato? Ho sentito parlare di HC-12 e HMCMODU0089 (TB387), che però non conosco minimamente

Consigli?

Grazie a tutti

Guarda la tecnologia LoRa. Dovrebbero aver fatto dei chip appositi che arrivano fino a 6 km. C'era un articolo su ElettronicaIn nell'Aprile 2015.

mastraa:
... almeno 1nm in campo aperto.
...

... un nanometro e' una distanza piuttosto grande ... :wink:

(scusa, non ho resistito :D)

Seriamente, pensavi a prodotti commerciali o ad un sistema autocostruito ? ... nel secondo caso bisogna prestare attenzione alle frequenze "da evitare", perche' assegnate ad altro ...

Se parli di miglia nautiche è chiaro che si tratti di campo aperto.. :wink:
Comunque parliamo di quasi 2km, non facile da coprire, bisogna poi vedere se parliamo di antenne direzionali o meno (ovviamente una direzionale, a parità di potenza, può raggiungere distanze maggiori ma se parli di applicazione marina non sono posizioni fisse), e comunque il rischio è di dover richiedere una licenza.

Se sai di avere copertura cellulare potresti utilizzare una comunicazione dati GSM (basta GPRS in genere, dipende da cosa devi comunicare) ma se la comunicazione deve avvenire in alto mare è probabile che non sia applicabile, quindi non so consigliarti altro, devi cercare un apparato con potenza sufficiente per i tuoi scopi, e verificare se necessiti di licenza.

Non so quanto costino, comunque puoi iniziare a vedere cose tipo queste (433 e 868 MHz, anche la banda 868 dovrebbe essere libera da licenze, a patto che non si superino i 5W di potenza, ma verifica comunque prima):

Telit LE50.

Grazie a tutti per gli spunti.

Etemenanki: si preferivo applicazioni commerciali più che altro perché dovendolo dare in mano a terzi meno accrocchi ci sono e meglio è

Docdoc: si tratta ovviamente di miglia nautiche e quindi circa 2km, non devo andare in alto mare, ma vorrei evitare la tecnologia GPRS (che eventualmente ho come ultima spiaggia) per via dei costi di gestione.
Ad ogni modo, non essendo minimamente esperto in materia, posso utilizzare la linea internet per inviare dati? Perché so che hanno accessibilità solo al WAP e non al WWW, o erro?

La mia idea sarebbe quella di connettere tutti i nodi con un ‘server’ centrale e inviare poi i dati a terra attraverso internet.

docdoc:
a patto che non si superino i 5W di potenza, ma verifica comunque prima):

Magari 5W, per uso libero si parla di 25 mW su i 433 e 10 mW su i 868, ovvero ci fai al massimo 900-1000 metri in condizioni ottimali e usando antenne ad alte prestazioni.
Per quanto riguarda i moduli LoRa quello di Microchip, RN2483, viene accreditato per un range fino a 15 km, però tocca verificare in quali condizioni e con che antenne, in tutti i casi la banda disponibile è poca, max qualche kbps, tipicamente i sistemi LoRa hanno solo 10 mW di potenza, il loro punto di forza è la ricevente che ha una elevatissima sensibilità e grazie a specifici algoritmi riesce ad estrapolare il segnale anche se coperto dal rumore.

astrobeed:
Per quanto riguarda i moduli LoRa quello di Microchip, RN2483, viene accreditato per un range fino a 15 km, però tocca verificare in quali condizioni e con che antenne, in tutti i casi la banda disponibile è poca, max qualche kbps, tipicamente i sistemi LoRa hanno solo 10 mW di potenza, il loro punto di forza è la ricevente che ha una elevatissima sensibilità e grazie a specifici algoritmi riesce ad estrapolare il segnale anche se coperto dal rumore.

So che stanno facendo qualcosa per la Barcolana di Trieste in questi giorni, connessi con Arduino. Altro però non so.

ricki158:
So che stanno facendo qualcosa per la Barcolana di Trieste in questi giorni, connessi con Arduino. Altro però non so.

Ah…se sono i ragazzi che hanno curato alcuni sistemi lo scorso anno erano all’università con me, magari provo a sentirli