Ricezione wireless di più segnali da interruttori standalone

Salve a tutti : )

Premettendo che sono praticamente a zero in campo elettronico, vorrei chiedervi gentilmente di darmi qualche dritta su un progetto che vorrei realizzare tramite Arduino.

Avrei bisogno di capire se sia possibile, e come realizzare a livello circuitale, un interruttore a pressione momentanea standalone in grado di inviare un suo ID univoco (poichè gli interruttori sarebbero più di uno) in RF ad Arduino.

Inoltre avrei bisogno di trasmettere questi ID da Arduino anche via USB ad un pc con OS Windows 10

Un Grazie a chiunque possa illuminarmi ; )

Buongiorno, essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento della sezione Italiana del forum (… punto 13, primo capoverso), ti chiedo cortesemente di presentarti IN QUESTO THREAD ([u]spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione[/u] ... possibilmente [u]evitando[/u] di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con molta attenzione tutto il su citato REGOLAMENTO ... Grazie. :)

Guglielmo

P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposito thread, nessuno ti potrà rispondere, quindi ti consiglio di farla al più presto. ;)

Ciao Gugliemo, ho rimediato, ho trovato nel regolamento anche alcuni utili pdf su Arduino, grazie ; )

Ps. Specifico che la richiesta nel thread, per evitare incomprensioni, non è quella di avere schemi circuitali pronti, ma indicazioni sulla fattibilità del progetto e dritte sui componenti circuitali da utilizzare. Grazie a chiunque possa aiutarmi.

Ma usare dei semplici radiocomandi a 433 MHz in cui imposti, per ciascuno, un codice differente? ... ci sono quelli con un indirizzo su 8 o 10 DIP switch che ti permettono dai 256 a 1024 indirizzi univoci !

Poi usi un Arduino con un ricevitore a 433 MHz per decodificare i vari segnali e fare quello che vuoi ...

Guglielmo

… altrimenti, con un Arduino Pro Mini (2 US$ su Aliexpress) ed un modulo HC-12 … t’inventi tutti i trasmettitore di codice univoco che vuoi :smiley:

Guglielmo

Grazie Guglielmo!

Il fatto è che avrei bisogno anche i vari interruttori e i circuiti abbinati siano molto piccoli, l'idea infatti era di inserirli come basetta in alcune miniature da gioco (tipo pedine della dama come dimensione).

Pensi sia possibile, anche creando un circuito stampato ad hoc, far rientrare i componenti necessari all'invio del segnale in uno spazio di questo tipo?

No, così piccoli non credo li trovi o riesci a farli ... mi sa che devi orientarti su degli RFID ... anche se li, per le pedine non c'è problema (ci sono TAG piccolissimi), sono i lettori da mettere sotto che non sono proprio piccoli ... ::)

Guglielmo

Ho letto che ci sono RFID sia attivi che passivi, se volessi abbinare ad un RFID attivo un interruttore (tra la batteria e il circuito)? Funzionerebbe? Per il lettore dovrebbe bastare Arduino collegato al PC. Quando uno degli RFID viene attivato il lettore Arduino dovrebbe riuscire a ricevere l'ID attivato in teoria.

... emmm ... credo dovresti documentarti meglio sugli RFID che, per il tuo scopo, devono essere passivi (inutile e dispendiosi gli attivi che hanno portate ben differenti).

Considera ch i TAG passivi, altro non sono che una piccola bobina con un circuito ...

... mentre i lettori sono dei sistemi più complessi che vanno alimentati ed interfacciati ad un microcontrollore per rendere utile l'identificativo letto ...

... ne esistono di vari tipi ... nessuno però molto piccolo !

Guglielmo

I vari TAG passivi forniscono il loro identificativo su richiesta del lettore ... ... dovendo leggere la posizione di miniature su una superficie, potersti immaginare di dividere tale superficie in una matrice X/Y e con un paio di motorini, muovere un lettore sotto le varie righe/colonne per leggere l'identificativo di chi sta sopra ... non sarebbe velocissimo, ma con un lettore fai in continuazione la scansione della superficie ... però ripeto, dipende da quanto è grande questa superficie, quante posizioni devi immaginare e che velocità ti serve.

Un'altra possibilità che mi viene in mente è usare, sopra al tavolo dove sono le miniature, una telecamera dotata di intelligenza tale da riconoscere un TAG ottico (un piccolo francobollo con sopra un immagine) ...

... e quindi con una visione dall'alto esaminare la tavola dove sono le miniature ed individuare la posizione ... ma, anche qui, dipende da quante miniature e se il TAG ottico visibile è accetabile o meno.

Insomma, NON è esattamente una cosa banale ...

Guglielmo

Ti riporto una piccola descrizione delle due tipologie di TAG RFID:

La principale differenza tra la tecnologia attiva RFID e la tecnologia passiva RFID è la presenza di una batteria all'interno dei transponder attivi.

Questa batteria consente di aumentare la potenza di trasmissione e di conseguenza anche la distanza di lettura. Invece, la tecnologia passiva, per propagare il campo elettromagnetico, utilizza un condensatore che, una volta caricato, genera il campo elettromagnetico che permette la trasmissione delle informazioni presenti nel chip.

I sistemi RFID passivi utilizzano tag senza fonte di alimentazione interna e sono invece alimentati dall'energia elettromagnetica trasmessa da un lettore RFID. I tag RFID passivi vengono utilizzati per applicazioni come controllo degli accessi, tracciabilità dei file, tempistica delle gare, gestione della catena di fornitura, etichette intelligenti e altro ancora. Il prezzo più basso per tag rende i sistemi RFID passivi economici per molti settori.

I sistemi RFID attivi utilizzano tag RFID alimentati a batteria che trasmettono continuamente il proprio segnale. I tag RFID attivi sono comunemente usati come "beacon" per tracciare con precisione la posizione in tempo reale delle risorse o in ambienti ad alta velocità come il pedaggio. I tag attivi forniscono una distanza di lettura molto più lungo rispetto ai tag passivi, ma sono anche molto più costosi.

... nessuno dei TAG attivi che conosco è dotato, per sua natura, di un interruttore, ma è normalmente sempre alimentato o risvegilato da un segnale dell'antenna che lo deve leggere ... pensa al telepass sulle auto ;)

Guglielmo

Interessante.. gli RFID passivi in effetti potrebbero essere la soluzione.. hanno anche un range utile di 1m volendo.

Le due soluzioni che mi hai proposto sono valide ma forse troppo complicate per il mio livello di conoscenza in materia.

Però potrei agirare l'ostacolo in un altro modo: se un utente esegue un azione su una "pedina RFID" specifica (premendo un'interruttore sulla pedina) per individuarla ad esempio tra altre "pedine RFID" vicine ad essa (distanza 5 cm ad esempio) potrei in qualche modo "attivare" le pedina RFID alimentandola con una piccola batteria tampone?

Ric842020: ... se un utente esegue un azione su una "pedina RFID" specifica (premendo un'interruttore sulla pedina) per individuarla ad esempio tra altre "pedine RFID" vicine ad essa (distanza 5 cm ad esempio) potrei in qualche modo "attivare" le pedina RFID alimentandola con una piccola batteria tampone?

No, i TAG RFID passivi (ripeto, gli attivi sono costosi e per range di misura molto più ampi, come ti ho spiegato), NON hanno un'alimetazione, ma, per via induttiva, vengono alimentati dal lettore stesso che li alimenta e legge cosa essi trasmettono.

Leggere RFID che si trovano a 5 cm di distanza l'uno dall'altro NON è affatto cosa banale dato che a quella distanza, quasi sicuramente, si attivano entrambi ... occorrerebbe vedere se ci sono con una portata massima di un paio di cm. così da non disturbarsi a vicenda ... ::)

Puoi descrivere esattamente l'applicazione che devi realizzare? Magari ci viene in mente qualche altro sistema meno complesso e più facile da realizzare ... :)

Guglielmo

No, i TAG RFID passivi (ripeto, gli attivi sono costosi e per range di misura molto più ampi, come ti ho spiegato), NON hanno un'alimetazione, ma, per via induttiva, vengono alimentati dal lettore stesso che li alimenta e legge cosa essi trasmettono.

Ok, ma considerato che vengono attivati da un lettore che genera un campo elettromagnetico (se ho ben capito), mi chiedevo se si potesse replicare per ogni pedina un qualcosa di già integrato con una batteria e magari un solenoide, per attivarle singolarmente senza dover avvicinare il lettore.

Ad ogni modo l'applicazione da realizzare è un supporto informatico per un gioco da tavolo. Vediamo se riesco a riassumerne le caratteristiche in modo chiaro.. In questo gioco, si utilizza un foglio a griglia su cui sono mosse delle pedine. Queste possono rappresentare i giocatori o gli avversari. Questi ultimi (gli avversari) sono gestiti da un singolo giocatore (che chiamerò "Giocatore Master") il quale si contrappone a tutti gli altri. Capita che le pedine degli avversari del "Giocatore Master" a volte siano numerose e di conseguenza difficili da gestire, perchè ad ogni pedina sono abbinate un insieme di informazioni (che gestisco con excel) relative a parametri statistici della singola pedina avversario. Quello che mi prefiggo è dare l'opportunità ai giocatori di interagire con le pedine eseguendo un azione su di esse (ad esempio un click su un interruttore), in modo che ogni pedina possa essere identificata univocamente dal "Giocatore Master" rapidamente e segnalata sul foglio excel.

L'idea in definitiva sarebbe questa.

Le difficoltà principale è di riuscire a miniaturizzare il circuito di ogni miniatura in 3-4 cm di diametro.

Ciao, non mi è chiara una cosa, ti interessa sapere la posizione della pedina nel campo da gioco o ti interessa sapere se è stato premuto un pulsante sopra di essa? o entrambi?

No della posizione della pedina non mi importa, vorrei solo conoscere le informazioni ad essa legate (e riportate nel foglio excel).

>Ric842020: le pedine possono avere base rotonda? E se SI, puoi fissare delle posizione determinate dove possono essere posizionate (una griglia di Y righe ed X colonne fisse)? ... perché allora forse si potrebbe fare una cosa NON via radio, ma semplicemente a "contatto" con dei chip fatti apposta per trasmettere un identificativo univoco.

Guglielmo

Ok allora potresti usare un sistema IR. Su pedine un LED IR, ATtiny85, pulsantino e una batteria CR2032, tutto gestito in power down per risparmiare energia.

Fuori dal campo uno o più ricevitori IR gestiti con arduino a sua volta collegato al pc

Dovresti riuscire a stare in pochi cm2 :)

gpb01: >Ric842020: le pedine possono avere base rotonda? E se SI, puoi fissare delle posizione determinate dove possono essere posizionate (una griglia di Y righe ed X colonne fisse)? ... perché allora forse si potrebbe fare una cosa NON via radio, ma semplicemente a "contatto" con dei chip fatti apposta per trasmettere un identificativo univoco.

Guglielmo

Sì se hanno base rotonda anche meglio. Per la griglia posso stabilire delle posizioni determinate, però puoi farmi capire meglio come dovrebbe avvenire questa trasmissione a contatto?

doppiozero: Ok allora potresti usare un sistema IR. Su pedine un LED IR, ATtiny85, pulsantino e una batteria CR2032, tutto gestito in power down per risparmiare energia.

Fuori dal campo uno o più ricevitori IR gestiti con arduino a sua volta collegato al pc

Dovresti riuscire a stare in pochi cm2 :)

sembra un ottima soluzione, anche semplice da realizzare... la trasmissione a infrarossi necessita di qualche accorgimento particolare?