Riconoscere contatti caldaia

Salve,

sto cercando di riconoscere se il termostato ha chiuso o no i contatti della caldaia. Come posso fare per sentire se un contatto è chiuso considerato che non vorrei immettere corrente nel circuito della caldaia?

grazie

con un tester, mettilo sulla funzione prova contatti...per intenderci quella che fa "beeep" quando coi due puntali stai provando un contatto chiuso.

Scusa ma forse non mi sono spiegato bene, devo riconoscerlo via codice da Arduino, mi serve per capire se il termostato ha acceso la caldaia.

Porti a livello logco alto (5v) un capo del termostato e con un pin di arduino leggi l’altro capo che ti serve però bisognerebbe vedere l’alettronica interna del termostato perhè se è un semplice relè da controllare va tutto bene ma se è dell’altro bisogna studiarci un pò sù…

beh, se è un contatto pulito (non esce tensione) probabilmente dietro c'è un relè o qualcosa di simile. Se è questo il caso, allora il contatto è del tutto separato dal "circuito della caldaia" e puoi farci più o meno quello che ti pare, anche farci circolare una corrente proveniente da arduino.

Smonta il termostato e facci delle foto nitide, e poi ne riparliamo.

Ciao.

Dubito sia strettamente necessario smontarlo, basta provare a vedere se esce corrente dal contatto quando il termostato è in funzione.

magari basta una fotoresistenza davanti al vetro-spia della caldaia.... Purche' non si fonda! O magari c'e' un led sulla caldaia stessa, che è anche meglio.

Senno' ti serve un anello di ferrite: lo seghi in due, avvolgi un po' di spire (più sono meglio è) su una metà, chiudi l'anello intorno a UN filo della caldaia,e quando ci passa corrente, passerà corrente anche nelle spire (tanta più quante più sono le spire).

E' così che funzionano i sensori a ppinza amperometrica per misuratori di corrente. Ne ho comprato uno... per 20 euro!!!! Per poi scoprire quant'è facile e stupido costruirsene uno da soli! Almeno sembra... non ho ancora provato a ricostruirla, nè verificato quanta corrente riesce a misurare quella comprata (è progettata per la 220).

jumpjack: Senno' ti serve un anello di ferrite: lo seghi in due, avvolgi un po' di spire (più sono meglio è) su una metà, chiudi l'anello intorno a UN filo della caldaia,e quando ci passa corrente, passerà corrente anche nelle spire (tanta più quante più sono le spire).

E' così che funzionano i sensori a ppinza amperometrica per misuratori di corrente. Ne ho comprato uno... per 20 euro!!!! Per poi scoprire quant'è facile e stupido costruirsene uno da soli! Almeno sembra... non ho ancora provato a ricostruirla, nè verificato quanta corrente riesce a misurare quella comprata (è progettata per la 220).

Si nota che non lo hai mai fatto. La ferrite é un materiale ostico. Piú una ceramica che un metallo. con un seghetto fai gran poco perché é duro e fragile come la porcellana.

Poi dimensionare un nucleo e un trasformatore di corrente come vuoi farlo Tu non é facile. Ci hanno rotto le b... per settimana a scuola.

Se ci fai troppe spire metti in saturazione il nucleo e non trasferisce piú col rapporto delle spire.

Ciao Uwe

Io l'ho tagliata una volta usando un trapanino ad altissima velocità ed una punta da dentista :grin:

Ma te non fai testo, sei quello delle cose strane ed impossibili :D

leo72:
Ma te non fai testo, sei quello delle cose strane ed impossibili :smiley:

:zipper_mouth_face:

ratto93: Io l'ho tagliata una volta usando un trapanino ad altissima velocità ed una punta da dentista :grin:

ecco perche' alla fiera vendevano anche mezzi anelli! :~