Rifasamento

Ciao a tutti Avrei alcune domande sullo sfasamento. Da quello che ho studiato un carico capacitivo (es. dei condensatori) o induttivivo (es. dei motori, induttanze, etc..) sfasano la corrente e per questo bisogna correggere lo sfasamento tramite carichi di tipo opposto (es. condensatori per compensare i motori, etc..).

Volevo mettere "in pratica" questi miei studi e vorrei: -Misurare lo sfasamento -Correggere lo sfasamento Di un mio circuito con due servo motori.

Inoltre mi sorge una domanda: tutti i trasformatori, es. di hard disk, computer, etc.. sfasano quindi la corrente di casa o hanno già "al loro interno" un qualcosa per compensare lo sfasamento?

Se ad esempio hanno un condensatore che però è danneggiato, come suppongo abbia la mia stampante che quando accendo... fa riavviare in continuazione l'hard disk esterno :astonished: posso compensare questo sfasamento "collegando un condensatore" (naturalmente qualcosa di commerciale da collegare alla corrente e non fatto da me) alla rete di casa?

Grazie a tutti per le risposte Ciao

1) lo sfasamento é presente solo in reti alternate e non con corrente continua, percui con HD, Servo ecc non hai sfasamento. 2) lo sfasamento é presente sui alimentatori dei PC e in questo caso in modo non "lineare" perché i condensatore del alimentatore viene caricato solo in certi momenti della tensione. 3) un sfasamento non produce disturbi o pregiudica il funzionamento di apparecciature. 4) per misurare lo sfasamento di una rete di corrente alternata devi misurare per esempio il passaggio del zero della tensione e della corrente oppure analizzare la forma d' onda della tensione e della corrente. 5) la legge dice che un rifasamento é necessario sopra un certa potenza. Ciao Uwe

flz47655: Ciao a tutti Avrei alcune domande sullo sfasamento. Da quello che ho studiato un carico capacitivo (es. dei condensatori) o induttivivo (es. dei motori, induttanze, etc..) sfasano la corrente e per questo bisogna correggere lo sfasamento tramite carichi di tipo opposto (es. condensatori per compensare i motori, etc..).

Volevo mettere "in pratica" questi miei studi e vorrei: -Misurare lo sfasamento -Correggere lo sfasamento Di un mio circuito con due servo motori...

Dalle domande che fai pare che hai ancora parecchio da studiare... già il concetto di "fase" dovrebbe escludere a priori i circuiti in CC.

In casa un po' di sfasamento(potenza reattiva) c'è ma come ha già detto Uwe non è un problema... È un problema per le fabbriche che se non rifasano pagano dei multoni paurosi :fearful: Ciao

Naturalmente intendevo un mio circuito con motori in alternata :P Per misurare lo sfasamento chiedevo più che altro a dove misurarlo e se per forza bisogna avere un oscilloscopio o se basta qualcosa di meno

Comunque grazie a tutti per le risposte

Per misurare lo sfasamento chiedevo più che altro a dove misurarlo e se per forza bisogna avere un oscilloscopio o se basta qualcosa di meno

Basta qualcosa di meno, un misuratore del angolo di fase. ;) ;) ;)

Ciao Uwe

l'enel nelle fabbriche fa pagare a parte la potenza reattiva, o sono proprio multe ?

La misura della reattiva la fa direttamente il contatore ? Non ho mai guardato bene la bolletta di casa, chissa se ugualmente la misura e la mette a parte

L'Enel mette un contatore a parte nelle fabbriche per misurare e far pagare lo sfasamento, non multa nessuno fa solo pagare bollette salate, di solito suggeriamo nelle officine o nei complessi industriali dove si trovano carichi induttivi e capacitivi di installare dei rifasatori automatici, ma costano parecchio e molti rifiutano l'installazione. Un rifasatore su 60-80 KW puo' costare anche 5000-6000 euro Questi sfasamenti sono spesso causati da motori collegati in modo errato o quadri di comando semplici e a risparmio, un motore collegato a triangolo quando lavora tra 50-100% del carico e a stella sotto il 50% fa risparmiare energia, un motore non revisionato e/o difettoso spreca energia

Comunque anche le plafoniere al neon che contengono reattori provocano nelle linee casalinghe sfasamento, spesso queste che costano poco dette a risparmio energetico sono prive di rifasamento (che poi non è altro che un condensatore sull'alimentazione) che fanno sprecare energia.

50 lampade da 18w neon dovrebbero consumare circa 900w in totale, senza rifasamento su ciascuna consumano 1600w.

pablos71: 50 lampade da 18w neon dovrebbero consumare circa 900w in totale, senza rifasamento su ciascuna consumano 1600w.

Tralasciamo le perdite sui reattori induttivi o sui reattori elettronici.

Qua fai confusione di brutto. Un carico con 900W (quasi) indipendentemente dal sfasamento consuma sempre 900W!!!

Quello che cambia é la potenza reattiva VAR. Il rifasamento fa risparmiare potenza attiva dissipata sui cavi e conduttori dati dalla perdita su essi perché la corrente elettrica diminuisce e perché le centrali elettriche non devono "generare" potenza reattiva per rifasare la rete.

Se devi fare un rifasamento di una officina o un laboratorio Ti consiglio di farlo fare a chi é del mestiere.

Tanti saluti Uwe

Allora scriviamo meglio per i precisi che: La somma delle potenze nominali che vengono scritte sulle targhette dei prodotti elettrici, se cablati in modo economico assorbono molta più corrente (pensavo fino a ieri che P fosse V*I*0.9 nel caso di sinusoide) quindi la potenza totale non corrisponde. Riassumendo, visto che la tensione V è una costante (anche se non è sempre così), la corrente aumenta, Il Cos fi aumenta (non ho il simbolo), la potenza totale non è più alta di quella calcolata sulla carta?

Mi fa piacere che tu hai sempre una risposta pronta, che si parli di astronomia, di programmazione, di idraulica, elettronica, chissà secondo me anche di cucina e medicina potresti rispondere :). Comunque io non sono un fisico nucleare, ma quando rispondo è perchè ho una prova pratica e certa altrimenti non mi metto a inventare teorie assurde e se non ho un riscontro pratico lo specifico.

Quando i cavi si scaldano, quando sui reattori ci cuoci le bistecche, a prescindere dalla causa, quel calore inutile e disperso non è energia? e da dove la prendiamo? Qualcuno forse parlava di un flusso di elettroni in conduttore (mi pare)!! Oltre che a fare luce riscaldano anche l'ambiente.

L'hai detto tu qui: Il rifasamento fa risparmiare potenza attiva dissipata sui cavi e conduttori dati dalla perdita su essi perché la corrente elettrica diminuisce.....

Azz sono confuso di brutto!!! Se devi fare un rifasamento di una officina o un laboratorio Ti consiglio di farlo fare a chi é del mestiere.

Per chi mi hai preso per un calzolaio?

Tanti saluti anche a te

Allora scusate se intervengo ma in quanto creatore del thread mi sento un pò anche “moderatore” di questa discussione.
Probabilmente c’è stato un fraitendimento che è degenerato.

Vi prego di eliminare eventuali “pizzichii” e concentrare la discussione sullo sfasamento.
Ognuno dica la sua motivando le proprie posizioni senza criticare la professionalità altrui anche se può aver commesso imprecisioni.

In un certo senso ti hanno già risposto facendo come sempre un analisi logica e grammaticale di quello hai scritto (come quasi in tutti i post)

  • uno ti ha detto in pratica che devi tornare a scuola
  • e l'altro ti dice che ti serve un misuratore del angolo di fase.

Ah bhe direi che hai la soluzione di tutto, Sempre a livelli teorici, ma pratici niente, dove prendere lo strumento, com'è fatto, un link con qualche disegnino, un oscilloscopio, nulla di tutto ciò.

Per quanto riguarda me ti suggerisco di cercare su forum di elettronica, elettrotecnica dove trovi risposte molto più soddisfacenti, ovviamente se non devi applicare arduino al tuo progetto non sei nel posto giusto.

ciao

Diciamo che "mi avete beccato subito" quando ho detto la castroneria che volevo correggere un mio circuito (che naturalmente è in continua e con un servomotore), ho provato a salvarmi in extremis dicendo che potrebbe essere in alternata (in effetti non avevo specificato) ma nessuno ci ha creduto :P

In effetti non avevo pensato che lo sfasamento in CC non esiste, ero in buona fede però, volevo veramente correggere lo sfasamento che credevo ci fosse :) grazie a tutti per avermelo fatto notare.

Comunque ho capito che dato che Arduino è in CC lo sfasamento assume poca importanza (anzi nessuna) e quindi ho ricevuto risposte "secche", ma "a gratis" è meglio di niente, ne approfitto per ringraziare nuovamente coloro che mi continuano a rispondere, ogni contributo è sempre ben accetto.

Certo risposte a livello pratico sarebbero interessanti ma credo richiedano conoscenze molto approfondite, pratica e tempo per essere redatte e non posso di certo "pretendere" dato che in questo caso l'argomento non è strettamente legato alle problematiche di Arduino (l'ho scoperto dopo però) e nessuno è pagato.

Certo, su forum di elettronica potrei approfondire meglio l'argomento, magari proverò a riproporre su electroforum per ulteriori dettagli.

Credo in effetti che sia giusto così, un forum di arduino dovrebbe giustamente dire: guarda che lo sfasamento non c'è con la CC, non farti tanti problemi. Un forum di elettronica o elettrotecnica dovrebbe invece approfondire maggiormente la discussione.

Ciao e grazie a tutti

Comunque se sei interessato a misurare l'angolo si fase, si può fare tranquillamente con Arduino... Ciao

Sarebbe un esperimento interessante misurarla con Arduino però non saprei da dove iniziare, puoi darmi qualche dritta? Soprattutto fino a che tensione potrei lavorare "in sicurezza"? Non credo che i 230 siano ancora alla mia portata, meglio farsi le ossa sulle basse tensioni :)

Ciao e grazie

Beh, si parte dalla sezione analogica: acchiappare lo "zero crossing" di tensione e corrente e adattarle agli ingressi dell'Arduino. All'Arduino quindi devono arrivare 2 segnali digitali(zero) e due analogici(V e I) Tu come faresti?

bella idea, ma io la farei piu' semplice e funzionale, invece di usare gli ingressi analogici si potrebbero usare degli opto con rilevazione dello zero crossing, facendoli lavorare su un partitore per la V ed uno shunt per la A In questo modo il lavoro sporco lo fai esternamente. Visto che ti devi isolare dalla 230V avresti comunque dovuto usare gli opto, a questo punto uso lo stesso componente per scrollare lavoro e codice al micro (riconoscimento dello zero) e ti isoli galvanicamente

Ciao a tutti L' isolamento puoi farlo anche con un trasformatore che ha anche il vantaggio di avere tensioni piú basse.

L' idea del optocopler zero crossing é carina ma non l' ho capita. Mi spieghi come vuoi collegare l' optocoppler e quale optocopler usi? Grazie

Ciao Uwe

Tranquilli tranquilli, c’è mamma Atmel da cui prendere spunto.
AVR465.pdf
AVR465.zip

Si tratta di un energy meter da cui prendere spunto, anche per altri progetti.
Ad esempio volete alimentare il microcontrollore senza fare uso di trasformatore, nel PDF ci sono le formule per ricavare un alimentatore ON-LINE.

Così pure volete una base da cui partire per misurare l’angolo di fase.

Ciao.

... Ok, ma aspettiamo qualche idea di flz, che voglio ricordare ha chiesto "qualche dritta" e non la pappa pronta. Ciao

Parlando a livello 'pratico' per prelevare tensioni non c'e' problema, ma per misurare correnti il sistema shunt per la A è da scartare. Qui si parla di utilizzi dei misuratori in ambienti civili dove le potenze sono 3-4.5kw, in ambienti commerciali 6-15kw, in ambienti industriali >di 15Kw. Mettendo un resistore da 0.1 ohm in serie a un cavo che porta 16A, 32A, >32A i resistori dovrebbero essere grandi come un armadietto e già che ci sono i dissipatori li uso come scambiatori per farmi l'acqua calda :)

Se poi vogliamo parlare a livelli legali, una linea dorsale interrotta da un resistore compromette la regola d'arte dell'impianto, specie se c'e' un dispositivo non IMQ certificato, e anche arduino sembra non possedere un marchio europeo o almeno mi sembra di non vederlo.

Contrariamente se vogliamo misurare la potenza della nostra lampada sulla scrivania allora è tutta un altra faccenda lo shunt va benissimo, ma per altri impieghi bisognerebbe orientarsi sui TA oppure sensori Effetto Hall

Ovviamente se dico minc..te sono qui a incassare :)

saluti