rilevare 24v ac

salve a tutti. devo fare un progettino e ho la necessità di sapere come poter far comunicare una spia a 24vac con arduino.

praticamente è una spia montata su un frutto biticino che segnala quando è aperto il cancello.
come posso far capire ad arduino che quella spia è accesa?

ho provato a leggere molti topic, ma non ne sono venuto a capo, pensavo ad un optotriac oppure ad un convertitore step down ma faccio molta confusione.

mi potreste gentilmente dare qualche suggerimento? grazie mille

  1. relé in parallello alla lampadina spia è da vedere se regge.
  2. fotoresistenza che viene illuminata dalla spia. la fotoresistenza deve essere schermata dalla luce ambientale.

Ciao Uwe

  1. ponte di diodi per rendere continui i 24VAC, condensatore per dargli un minimo di stabilizzazione, partitore resistivo calcolato per avere un uscita di 5V e diodo zener di protezione nel caso il valore superasse tale soglia.

Un po' più complicato, ma nessuna parte meccanica in movimento (relé).

Guglielmo

Io voto optoisolatore

  1. Rele monostabile a 24 vac. Potrebbe anfare.

  2. Fotoresistenza mi toccherebbe mettere in parallelo un altra spia e fare un accrocco per mettere la fotoresistenza che vede la spia. Mi piace

  3. Ponte diodi. Potrei anche farlo magari mi cerco uno schemino.

4 optoisolatore. Mi piace molto. Ha bisogno un ponte diodi per raddrizzare la corrente? Che tipo mi consigliereste?

Grazie

davideesse:
Eventualmente esisitono modelli anche per 220 vac?

Ancora un accenno al 220VAC e devo chiudere il thread ... REGOLAMENTO, punto 15.

Guglielmo

Fondamentalmente gli opto sono tutti uguali, dimensioni per 10 ma la corrente nel suo diodo

Puoi mettere ponte e filtro prima dell'opto oppure filtrare l'ingresso di arduino
Io voto ponte e condensatore, magari basta anche solo diodo singolo

Io ho provato lo schema di pighi e mi ha funzionato egregiamente con la 24VAC, ho fatto solo una prova su banco ma funzionava egregiamente

fabpolli:
Io ho provato lo schema di pighi e mi ha funzionato egregiamente con la 24VAC, ho fatto solo una prova su banco ma funzionava egregiamente

NON ho provato, ma, curiosità ... in quel modo, dato che viene tagliata una semionda, in uscita non si ha un treno di onde quadre invece che un livello costante ? Hai guardato con l'oscilloscopio ?

Guglielmo

Oppure, se non si ha uno scopio…

Basterebbe usare due out uno diretto e uno negato su due led

Se con input presente si accendono due led…

Scusate per la violazione del regolamento. Sorry.

Per la rilevazione voglio metterci questo. Poco impazzimento e spero buon risultato

gpb01:
NON ho provato, ma, curiosità ... in quel modo, dato che viene tagliata una semionda, in uscita non si ha un treno di onde quadre invece che un livello costante ?

Più che un treno di onde quadre direi che ottieni una mezza sinusoide fortemente distorta, i 4N25 non commutano su ben precisi livelli logici, anche loro hanno una zona lineare.
Per ottenere una vera onda quadra tocca aggiungere una porta logica in uscita al 4N25, oppure un filtro RC, con rc non minore di 1 s (50 x rc), per ottenere una tensione fissa, o quasi, tra 5V e 0V, quest'ultima va bene per il detect dello stato lampadina.

... ok, ricorda che sei in presenza di un "contatto meccanico" e quindi dei suoi "rimbalzi" ... vedi tu, in funzione dei tempi del tuo programma, se sia il caso o meno di applicare una tecnica di "debouncing".

Guglielmo

astrobeed:
Più che un treno di onde quadre direi che ottieni una mezza sinusoide fortemente distorta ....

... peggio mi sento ! :smiley: :smiley: :smiley:

Guglielmo

Anche io ho usato lo schema di pighi, con due righe di software per gestire il fatto che l'input non è costante. In sostanza, basta verificare che l'input non stia alto per più del periodo dell'onda, in caso contrario manca la 24V.

Purtroppo non ho un'oscilloscopio e non posso fare la prova, ma direi che la parola di @astro è meglio di qualsiasi prova strumentale :slight_smile:
Direi che visto che avevo intenzione di usare quel circuito per un progetto sicuramente dovrò prevedere la porta logica oppure passerò a altra tipologia per il detect.
Solitamente gli schemi di pighi sono molto precisi e validi questo sembra che non sia così accurato o meglio funziona quanto basta ma per avere una sicurezza e precisione di detect occorre apportare alcune modifiche

Con lo schema di Pighi, che è funzionante, ottieni 5V quando non c’è tensione in ingresso e un segnale a 50 Hz, la famigerata semi sinusoide distorta, quando è presente la tensione AC.
Se serve solo rilevare lo stato di acceso/spento di una lampadina va bene aggiungere un filtro RC in uscita, R 100k C 10uF, per ottenere una tensione “quasi” fissa, in realtà rimane un leggero ripple, < 200 mV, che è ininfluente ai fini dell’acquisizione con un input logico.

Grazie mille @astro per la precisazione, visto che lo userò per determinare la presenza/assenza dello stato di un relé passo passo (contatto secondario) direi che posso tranquillamente usare la rete RC da te calcolata

Se trovo un attimo di tempo stasera faccio un test strumentale (generatore DDS e DSO) della cosa usando il circuito di Pighi e il filtro RC in uscita, così ci togliamo ogni dubbio. :slight_smile:

Fatta la prova pratica, unica differenza rispetto allo schema di Pighi è che ho usato un 6N136 come photocoupler, quelli avevo nel cassetto e sono equivalenti ai 4N25, salvo il fatto che sono circa ll doppio più veloci.
La prima misura ha su CH1 il segnale in ingresso, sinusoide 10 Vpp 50 Hz generata tramite DDS, su CH2 il segnale in uscita, 0-5 V, senza filtro.
La seconda misura mostra il segnale in uscita, CH1 prima del filtro, 100k con 10 uF, CH2 dopo il filtro, non c’è nessun carico pertanto il ripple è assente, mandare il segnale direttamente su input logico è come avere un carico quasi nullo visto che l’impedenza d’ingresso è altissima.

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