Rilevare stato di un relè 12v

Buonasera a tutti, chiedo i vostri consigli per un mio progetto.
Come scritto in presentazione sto ristrutturando una casa e tra i vari step mi sto organizzando per un pò di domotica.
L’impianto elettrico è stato fatto ex-novo, mi sono fatto lasciare qualche corrugato libero per poter aggiungere sensori nelle varie stanze e lasciare spazio alla fantasia per il futuro.

Premetto che non sono un elettricista e quindi tutta la parte elettrica naturalmente non l’ho fatta io… ma l’ho seguita passo passo cercando consigli da loro e suggerimenti per i prossimi step, e dando indicazioni sul mio progetto futuro in modo tale da poter installare a monte i componenti necessari (o almeno quelli che mi son venuti mano a mano in mente).

In questo momento sono allo step luci (e perdonatemi se dico sciocchezze):

Mi hanno montato i relè bistabili a 12v per comandare le luci delle varie stanze… arduino fungerà da pulsante in parallelo ai pulsanti fisici a parete. E fin qui tutto ok. Adesso vorrei implementare questo scenario nell’app (per dispositivi mobili) che attualmente mi controlla altri sensori e relè a casa, e quindi devo capire se le luci nelle varie stanze sono accese o spente. Ho chiesto i relè bistabili perchè ho letto sul forum che era uno dei possibili metodi per avere un “contatto pulito” (anche se non mi è ben chiaro che cosa si intendesse).

La mia domanda del giorno è :
dai 12v del relè (finder 40.52) al pin in ingresso di arduino (5v) cosa metto? un optoisolatore o un partitore di tensione (R1 4,7 e R2 3,3)? Cosa è consigliabile nel mio caso? E perchè è meglio uno o l’altro o nessuno dei 2?

Nessuno dei due
i relè bistabile sono "stabili" anche senza alimentazione
Devi usare un contatto ausiliario del relè e tenere ben separati i conduttori ausiliari (arduino) da quelli a tensione di rete
Devi far bloccare fisicamente con fascette i conduttori dei due gruppi ad almeno 3mm di distanza tra loro, e lo fai fare allelettricista, non puoi farlo tu..

Standardoil:
...
Devi far bloccare fisicamente con fascette i conduttori dei due gruppi ad almeno 3mm di distanza tra loro, e lo fai fare allelettricista, non puoi farlo tu..

Ci mancherebbe... Ci tengo fin troppo alla mia pellaccia!!!

Il relè è montato su zoccolo e barra din. Ha gli ingessi tutti separati, Se non ricordo male nel primo contatto (quello a sx) hanno montato la lampada, e dal trasformatore hanno alimentato la bobina (ora sono fuori e non riesco a verificare se effettivamente montato così) ma ricordo che mi hanno detto che il contatto a dx lo lasciavano per collegarci "le mie cose" (così come le hanno chiamato loro). Immagino che fisicamente nello zoccolo ci sono 3mm di distanza tra i 2 contatti... o ho capito male io cosa intendi?

Ti dico cosa ho in mente di fare io quando avrò il tempo di farlo al mio impianto, il tuo relé ha due contatti, uno l’elettricista l’ha usato per accendere spegnere la lampadina l’altro è libero, in quello libero potresti in linea teorica portare direttamente i 5VCC e leggerli da un pin di Arduino (seguendo i consigli e le precauzioni che anche Stndardoil ha indicato) ma io preferisco una soluzione differente che isola ancora di più la parte logica dalla parte “attuativa”.
I pulsanti che hai nei muri pilotano il relé con una determinata tensione (in funzione del modello che ti ha messo l’elettricista potrebbe essere 12VAC ma devi verificarlo guardando i relé che hai e/o chiedendo a lui) userei il solito trasformatore che pilota la bobina del relé per far arrivare al contatto secondario del relé, tale tensione che ti fungerà da “spia” per sapere se la luce è accesa o spenta.
A quel punto interfaccerei i 12VAC ad arduino con un optoisolatore seguendo uno schema tipo quello che ho allegato rivedendo la resistenza per i 12VAC anziché per i 24VAC (io ho tale tensione per pilotare i relé).
In questo modo l’elettricista ti cabla il quadro a norme di legge (essendo su zoccoli DIN sicuramente la distanza tra i contatti è a norma) e tu isoli l’elettronica da potenziali disturbi che potrebbero portare a blocchi inaspettati.
Lo schema è un esempio, se cerchi ne troveri molti con componenti anche differenti, valuta tu

RilevazioneAc2.pdf (15 KB)

La tua idea è uguale a quella che avevo avuto io... per questo chiedevo se era meglio un optoisolatore o un partitore... ma effettivamente anche l'idea di standardoil non è male... se l'elettricista verifica la separazione dei contatti (distanza minima) volendo potrei far arrivare i 5v da arduino e leggere direttamente lo stato da lì...

Considera che se porti i 5V non solo i cavi devono essere distanziati dove sono i relé ma devi farli viaggiare lontano da altri cavi che potrebbero indurre interferenze lungo il cavo, e in un quadro non sempre è facile ottenere questo con semplicità.
Se poi consideri che nei prodotti commerciali gli opto per ingresso/uscita abbondano ci sarà un perché

In questo senso concordo con fabpolli
Quando ho Scritto "nessuno dei due" non intendevo che bon servivano, ma che non bastavano

Verifica solo che il relé bistabile che ti ha montato l'elettricista sia anche doppio contatto.
Ne conosco già abbastanza di elettricisti "fenomeni"* che pensano che siccome ci sono dei morsetti liberi siano isolati dagli altri.
Inoltre, siccome non è nemmeno facile trovarli, nel caso siano veramente doppio contatto verifica che non abbiano il comune condiviso tra loro e/o con la bobina.
Se ci fai avere una foto facciamo prima a dirtelo.

    • L'ultimo elettricista "fenomeno" mi ha chiamato ieri per dirmi che aveva collegato correttamente il mio plc alla sonda: "uno al piu' 5 VI e l'altro al gniddngn..."
      Non ho parole...

Ciao ragazzi, e grazie per l’aiuto… mi avete messo il dubbio sui relè.

Ecco le foto di un relè non ancora montato con lo zoccolo che stanno usando.

e questo il link al pdf con le specifiche sul sito della finder

finder relè

I finder 40.52 hanno i due contatti separati quindi puoi usarli nel modo che hai pianificato.
A questo punto direi che ti conviene comunque far intervenire l’elettricista e farti predisporre una morsettiera che ti permetta di collegarti ad essa sia con un pin (sconsigliato), sia con un opto o altre cose e demanda a lui il fatto di cablare il secondo contatto del relé in modo tale da far arrivare a questa morsettiera tutte le varie connessioni (un comune e N uscite in tal modo sei tranquillo che la parte “impianto a norma di legge” non la tocchi per la tua e altrui sicurezza e anche per praticità di collegamento ai vari relé

si, certo... non ho le competenze per poter mettere mani al quadro elettrico e come dicevo su, alla mia pellaccia ci tengo!

Arrivato a questo punto preparo tutti gli optoisolatori necessari ed i loro collegamenti lato arduino e da loro mi faccio collegare i vari cavi ai relè.

A proposito... serve un optoisolatore per ogni relè/pin arduino impiegato? O se ne possono "pilotare" più di uno con lo stesso opto? (saranno circa 15 o più relè immagino).

Grazie ancora a tutti.

Black_Dragon:
Ciao ragazzi, e grazie per l'aiuto... mi avete messo il dubbio sui relè.

Ecco le foto di un relè non ancora montato con lo zoccolo che stanno usando.

e questo il link al pdf con le specifiche sul sito della finder

finder relè

Ecco, appunto, NON SONO BISTABILI

Se lo vuoi BISTABILE, cioè premi una volta, ACCESO, premi una seconda volta, SPENTO, eccetera, devi usare il codice 40.52.6, pagina 5.

Come vedi, conosco i miei polli...

Allora, ho visto poche idee e ben confuse e, visto che io ho le competenze (e posso firmare anche i progetti), ti dico cosa potresti fare eanche cosa ho fatto io negli uffici che avevo.

Intanto ho capito cosa ti serve ma la soluzione che hai preso è troppo "complicata" e se ci pensi bene richiede un sacco di corda da tirare nei tubi

Black_Dragon:
...
Adesso vorrei implementare questo scenario nell'app (per dispositivi mobili) che attualmente mi controlla altri sensori e relè a casa, e quindi devo capire se le luci nelle varie stanze sono accese o spente.
...

Intanto cosa ti serve sapere se le luci sono accese o spente se poi non le puoi comandare da app? (perché le vuoi comandare da app, vero?)
Il mio consiglio è di far andare tutti i pulsanti verso un quadro dove avrai messo un PLC (che sia LOGO oppure ZELIO oppure OMRON ha poca importanza).
Da qui le uscite andranno alle tue luci, e l'impianto elettrico a norme è a posto.

Poi gli stessi ingressi a bassa tensione del tuo PLC li porti anche ad Arduino e da li puoi fare tutto ciò che vuoi con tutte le app che vuoi.

Facendo due veloci calcoli, un plc ti costa meno di tutti quei rele con zoccolo, tutta quella corda e tutto quel cablaggio (gli elettricisti costano)

Il programma PLC è addirittura imbarazzante da quanto è semplice.

Se invece ormai è tardi allora prosegui con i relè BISTABILI, tutti montati in barra din dove arrivano tutti i pulsanti in parallelo per ogni rele che comanda un punto luce. Il contatti puliti li usi tu e li porti agli ingressi Arduino usando il 5Volt, anche senza bisogno di optoisolatori (quella è una tua scelta).

Le uscite Arduino, tramite una schedina a relé da 12v di quelle che trovi su internet, le porti in parallelo ai tuoi pulsanti a 12 volt.

Adesso hai Arduino che conosce lo stato delle tue lampade (ingressi) e che le può comandare (uscite in parallelo ai tuoi pulsanti).

Una app e sei a posto perché lavori solo sulla bassa tensione.

Grazie per i consigli e scusa se faccio un copia incolla di pezzi del tuo post e ti rispondo su tutto.

steve-cr:
...

Il mio consiglio è di far andare tutti i pulsanti verso un quadro dove avrai messo un PLC (che sia LOGO oppure ZELIO oppure OMRON ha poca importanza).
Da qui le uscite andranno alle tue luci, e l'impianto elettrico a norme è a posto.

...

Sconosco il mondo PLC ma mi hai messo curiosità e andrò a darci un'occhiata.

steve-cr:
...

Intanto cosa ti serve sapere se le luci sono accese o spente se poi non le puoi comandare da app? (perché le vuoi comandare da app, vero?)

...

Certo che le comando anche da app, ma creerò anche degli scenari che piloteranno non solo le luci, ma anche altri componenti ad un mio comando tramite app oppure alla lettura di alcuni valori di sensori o del carico di consumi... etc... (ma forse sogno troppo e comunque non tutto nell'immediato... ma come to-do)

steve-cr:
...

Se invece ormai è tardi allora prosegui con i relè BISTABILI, tutti montati in barra din dove arrivano tutti i pulsanti in parallelo per ogni rele che comanda un punto luce.

...

Le uscite Arduino, tramite una schedina a relé da 12v di quelle che trovi su internet, le porti in parallelo ai tuoi pulsanti a 12 volt.

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...in realtà i relè sono già in barra din con tutti i pulsanti in parallelo nel quadro elettrico, e ho già le schede multirelè per arduino.

steve-cr:
...

Il contatti puliti li usi tu e li porti agli ingressi Arduino usando il 5Volt, anche senza bisogno di optoisolatori (quella è una tua scelta).

...

L'optoisolatore come anche consigliatomi qualche post più in alto è per isolare galvanicamente i pin di arduino.

Ma non mi hai risposto sui relé CHE NON SONO BISTABILI

P.S.
Il PLC vedilo come un Arduino, solo che è CERTIFICATO per l'uso in ambienti civili e industriali.

steve-cr:
Ecco, appunto, NON SONO BISTABILI

Se lo vuoi BISTABILE, cioè premi una volta, ACCESO, premi una seconda volta, SPENTO, eccetera, devi usare il codice 40.52.6, pagina 5.

Come vedi, conosco i miei polli...

Quindi quelli che mi hanno montato non sono bistabili? Come sono allora? L'elettricista me li ha spacciati per tali...

Allora, ricominciamo:

BISTABILI, chiamati anche PASSO-PASSO, dai un impulso alla bobina ed il contatto si CHIUDE, dai un altro impulso e si APRE, un altro impulso e si CHIUDE, ecc ecc

MONOSTABILI, significa che rimangono CHIUSI finche dai tensione alla bobina, ma se la togli si APRONO

UN CONTATTO significa che hai un solo contatto di scambio (N.C e N.O.)
DUE CONTATTI hai due contatti di scambio meccanicamente connessi ma elettricamente separati

Dimmi cosa vuoi fare: se vuoi premere una volta e si accende la luce e poi premere ancora per spegnerla è chiaro che ti serve un BISTABILE

Se vuoi anche leggerlo da Arduino ti serve un secondo contatto.

Quindi FINDER 40.52.6, pagina 5

Pensa che c'è anche il codice 40.52.6.005 che è bistabile e lavora a 5 Volt...

ok ho visto il file... Quindi mi devo far cambiare i relè... e soprattutto vedere che faccia fanno quando gli dico che non sono bistabili... :slight_smile:

Perdona la mia domanda sicuramente stupida... ma utilizzando la versione a 5v dovrebbero cambiarmi anche il trasformatore che attualmente eroga 12v... ma può essere che ci hanno attaccato i pulsanti attualmente? e se fosse a 5v ci sarebbero problemi con i pulsanti che sono distanti anche oltre 15 metri?

Detto che steve-cr ha sicuramente ragione visto le sue competenze quello che non mi spiego è quanto da te dichiarato al post #1 ovvero che hai già tutto cablato, quindi o nei muri non hai pulsanti ma interruttori e qui sei fregato, devi farti cambiare anche questi altrimenti con Arduino o PLC che dir si voglia col cavolo che li puoi pilotare come vuoi fare tu ovvero Arduino in parallelo al pulsante (che sarebbe anche la scelta giusta secondo me in quanto se si incastra Arduino l’impianto tradizionale continua a funzionare correttamente) oppure non mi spiego come la luce resti accesa dopo che hai rilasciato il pulsante a muro