Riscaldare vasca e controllo temperatura per sviluppo C41, pellicole analogiche

Buonasera,

sono nuovo in questo interessante mondo Arduino. Conosco già da tempo l'infinita applicazione di questi circuiti programmabili ma non mi sono mai dedicato a studiarlo fino a oggi.

Ho un progetto in mente e chiedo dunque a voi la fattibilità e un aiuto serio per riuscire a finirlo. Sono appassionato di fotografia analogica e ho sviluppato fino a ora le pellicole bianco nero in casa, ma adesso è arrivato il momento di sviluppare il colore. Tutti dicono che sia impossibile ( processo c41 ) per il controllo delle temperature. Io penso che sia difficile e non impossibile. . . basta attrezzarsi!

Esistono parecchi kit, chimici di sviluppo e vecchi macchinari per il "fai da te", le famose Jobo cpe: molto costose nell'usato e tanto vecchie. ( quelle nuove sono improponibili date un occhiata al macchinario molto "semplice" ma molto costoso http://www.jobo.com/analog/ )

Veniamo al DUNQUE:

ho intenzione di realizzare una "replica".

Una semplice vasca di plastica, riempirla d'acqua e mantenerla in temperatura per tutto il tempo della durata dello sviluppo. Questo serve per portare i chimici alla tempera che il kit consiglia, per la miglior resa è di 38°C con la raccomandazione di non oscillare di +/- 0.5°C, altrimenti varia la tonalità e i colori dell'immagine. Girovagando per internet ho trovato molte spiegazioni a riguardo e molti usano termoriscaldatori per acquari da immergere. Peccato che non sono riuscito a trovarne uno che arrivi ai 38°C . . . solo uno massimo 36°C, ma i produttori non riescono a dare una certezza sui 0.5°C; perciò chiedo a voi.

Qual'è il modo migliore per mantenere la temperatura dell'acqua costante?

Non chiedo di avere la pappa pronta, ma più un indicazione sui materiali e su come realizzare il circuito per iniziare a studiare Arduino.

Grazie per l'attenzione

Ti invitiamo a presentarti (dicci quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione) qui: Presentazioni e a leggere il regolamento: Regolamento - qui una serie di schede by xxxPighi per i collegamenti elettronici vari: ABC - Arduino Basic Connections - qui le pinout delle varie schede by xxxPighi: Pinout - qui una serie di link [u]generali[/u] utili: Link Utili

Il problema è un classico della teoria dei sistemi: portare una vasca contenente un fluido ad una certa temperatura e mantenerla entro certi limiti di variazione.

Puoi usare un controllo PID (Proporzionale, Integrativo, Derivativo): esistono delle librerie per Arduino che ti aiutano nello sviluppo dello shetch.

Ti avverto che la cosa non è semplice, soprattutto perché richiedi un delta T di 0.5°C: il sensore di temperatura, ad esempio, deve avere almeno 0.1°C di precisione.

Il classico sensore digitale DS18B20 ha una accuratezza di 0.5°C e quindi non è sufficiente.

Il riscaldatore deve essere controllato in PWM e deve essere presente una piccola pompa per distribuire uniformemente il calore generato.

Cyberhs:

sono all'oscuro del mondo arduino. Cercando su internet ho trovato degli esempi su come realizzare termometri con questo sistema di controllo usando vari sensori; uno interessante è il pt100 da 2, 3, 4 fili. Sfruttando arduino mi immagino che si possa realizzare un termometro di precisione +- 0.5°C e dare un input al riscaldatore dandogli un comando on/off appena raggiunta la temperatura.

Magari mettendo più sensori nella vasca e fare una media dei valori per dare l'input off

infine una semplice pompa per acquari da miscelare l'acqua . So che la sto facendo semplice e in realtà è difficile.

cyberhs: Ti avverto che la cosa non è semplice, soprattutto perché richiedi un delta T di 0.5°C: il sensore di temperatura, ad esempio, deve avere almeno 0.1°C di precisione.

Occhio a quel che dice @cybers. Non è che con più sensori risolvi. Per un delta T di 0,5 DEVI avere un sensore con più precisione di 0,5

Quindi, cosa mi consigliate di fare? Se necessario realizzare anche il termometro sarei felice di farlo con il vostro aiuto :)

Azzurro: ... infine una semplice pompa per acquari da miscelare l'acqua . ...

Attenzione ... ho gia riparato alcuni minilab, e ti posso dire una cosa per esperienza diretta ... NON si possono usare delle "semplici" pompe per acquari, perche' i bagni chimici sono corrosivi e rovinerebbero una normale pompa in pochissimo tempo ... tutti i sistemi che ho smontato, utilizzavano pompe con la girante stagna accoppiata magneticamente al gruppo motore, oppure con un "soffietto" stagno mosso da una camma (principalmente erano marcate Iwaki, Noritsu e Fuji-Frontier) ... queste pompe si trovano, ma non sono esattamente economiche (fra i 40 e gli 80 dollari, a trovarle su internet dai distributori, il doppio o piu se le cerchi dai rivenditori specializzati qui da noi), in piu te ne serve una per ogni vasca che debba essere tenuta ad una specifica temperatura ...

Non è proprio così.

Dopo aver acceso il riscaldatore, supponiamo che in un certo tempo raggiungiamo la temperatura desiderata.

A questo punto, se spegniamo il riscaldatore, noteremo che la temperatura continua a salire per scendere dopo un certo tempo.

Cioè esiste una inerzia termica difficile da valutare a priori.

E’ per questo motivo che si usa il PID che può “prevedere” questo andamento spegnendo o meglio modulando il riscaldatore in anticipo rispetto al raggiungimento della temperatura.

Naturalmente questo è vero anche per il contrario: se la temperatura si abbassa oltre il livello desiderato e si accende il riscaldatore, il sistema avrà un ritardo di risposta dovuto sempre all’inerzia termica.

Azzurro:
Sfruttando arduino mi immagino che si possa realizzare un termometro di precisione ± 0.5°C e dare un input al riscaldatore dandogli un comando on/off appena raggiunta la temperatura.

Il problema è molto più complesso di quello che può sembrare per via della criticità della temperatura dei bagni per lo sviluppo, deve essere molto precisa e molto stabile.
Prima di tutto servono sensori di temperatura che oltre ad offrire una risoluzione reale di 0.05° devono garantire un errore non maggiore del 0.2%, ovvero circa +/- 0.1°, simili sensori di temperatura costano cari non sono facilmente reperibili sul mercato consumer e richiedono stadi di condizionamento analogico abbastanza complessi.
Se sei disposto a spendere circa 200 Euro, probabilmente di più, per il solo sensore di temperatura per ogni vasca possiamo cominciare a ragionare su come fare a mantenere costante la temperatura, altrimenti è inutile andare avanti.
Poi c’è pure la questione pompe, come giustamente ti faceva notare Etem non si possono usare quelle per acquari, non ultimo la questione riscaldatore che deve essere abbastanza potente per poter mantenere stabile la temperatura visto che la vasca non è certo da decine di litri in modo da poter far conto sull’inerzia termica del liquido.