prendere un riferimento o l'altro non cambia molto..perchè se non è zuppa è pan bagnato (il conto DEVE sempre tornare) certo magari ti va piu comodo come riferimento...ma è relativo!!!
Come ti aveva detto icio più volte si deve fare una prova a buoi, perche nella luce bianche ci son tutte le frequenze dello spettro luminoso, quindi anche quella monocromatica del tuo laser..in altre parole la luce ambientale potrebbe darti dei vaolori ..diciamo un offset di uscita!
una volta che lo conosci (ma occhi potrebbe variare con le condizioni luminose!!!!) adatti il segnale... cavando quell'offset e amplificando di X volte il segnale Lo poarti da 4v per esempio a 5 V -- >4 *1.25)
ma si torna sempre li.. per fare certe cose, non ci son alternative..bisogna vedere il segnale (leggi oscilloscopio) perche non sai mia cosa puo contenere di cosenguenza cosa amplifichi/compari/ ecc... Non è per scoraggiare, anzi... ma l'elettronica è una brutta bestia, e occorono certi strumenti per tenare di domarla ![]()
EDIT:
dipiù... potresti addirittura mettere in uscita del sensore un filtro passa banda (molto selettivo) cosi sei sicuro che cio che avari in uscita NON è luce(forse anche un passa alto..bisogna afre due prove), ma solo laser (innutile dire che devi conoscere la frequanza esatta)