Risparmio energetico - Arduino Uno

Salve a tutti, Sto utilizzando la libreria Rocketscream Low-Power per ridurre il consumo di arduino mandandolo in sleep. Ho quindi collegato Arduino Uno, senza alcun sensore, ad un amperometro settando la scala a 200. In queste condizioni (senza modalità sleep) leggo correttamente un assorbimento di 30 mA.

Ho quindi caricato uno sketch dotato di libreria Low-Power per far in modo che Arduino rimanca acceso per 4 sec, per poi entrare in sleep per 8 sec (il tutto in loop).

La mia domanda è la seguente: quando arduino entra in sleep, devo cambiare la scala di lettura dell'amperometro? Se sì, la devo impostare a 2 mA o a 0.2 mA?

So che la domanda risulterà ai più banale, ma non ho dei fondamenti di elettronica tali da essere sicuro al 100% di quanto vado ipotizzando.

Grazie in anticipo!

se ti aspetti di leggere 2mA seleziona la scala poco più grande in mA

sul mio multimetro ho 2000,200,20,2 e 200u

per leggere 2 io selezionerei 20

quando non sai cosa ti aspetti devi mettere la scala più grande e poi scendere ma comunque gli ordini di grandezza li devi conoscere a priori per farti male in caso ti tensioni/corrente importanti

Innanzitutto, grazie per la risposta.

Ciò significa che la mia supposizione non è errata, giusto? Ossia, quando l'arduino entra in sleep, dovrei selezionare la scala 2 per leggere valori inferiori a 2 mA (sempre che arduino riduca i consumi sotto tale soglia).

Infatti, leggendo in rete, la libreria low.power dovrebbe ridurre i consumi a valori inferiori a 2 mA.

Facendo una stima dei consumi, dovrei essere quindi sui 3.5 mesi di autonomia con 4 batterie AA 1.2 V (ricaricabili, perché poi vi metterò un panello solare).

Sto mettendo su una weather station con i seguenti componenti: - dht22 - temperatura e umidità - bmp180 - pressione - sensore umidità del terreno - modulo per scheda microsd - fotoresistenza - sensore impermeabilizzato di temperatura da utilizzare per un double check

Secondo voi come consumi, in modalità sleep, posso attendermi di essere sotto i 2 mA? Pensavo che utilizzare un amperometro fosse più facile (è la prima volta che mi cimento).

Grazie ancora per l'aiuto!

Arduino è la scheda , atmega328 è il microcontrollore

la corrente totale la misuri in serie all'alimentazione della scheda.

La libreria fa riferimento alle periferiche interne del microcontrollore

Se alimenti qualcos' altro oltre il micro avrai un maggiore consumo

Se spegni una periferica interna ma alimenti un led con una uscita digitale, sull'alimentazione della

scheda avrai anche il consumo del led

Se metti in sleep il micro ma alimenti un qualcosa con la 5V avrai un altro consumo

il datasheet dell'atmel ATmega328 parla dello sleep

La scheda mette a disposizione il minimo dei componenti per far funzionare un microcontrollore ovvero

uno stabilizzatore, un oscillatore, un'interfaccia per la programmazione,un reset

Una cosa che non mi è chiara è che se imposto il multimetro a 200 vado a leggere 5.1 in sleep e 6.6 mentre utilizza i sensori.

Cosa significa? La scala mi confonde, mi sembra molto strato che arduino uno funzioni a 6.6 mA!

per farti un'idea http://www.atmel.com/images/Atmel-8271-8-bit-AVR-Microcontroller-ATmega48A-48PA-88A-88PA-168A-168PA-328-328P_datasheet_Complete.pdf

https://www.avrprogrammers.com/howto/atmega328-power

riferito al solo micro

Con il sleep mandi in riposo (basso consumo) il controller ATmega328. Sulla scheda Arduino sono altri componenti che continuano a consumare corrente. Lo stesso vale per i sendori collegati. Per questo non ha senso mettere in sleep un Arduino UNO.

Per risparmiare corrente devi usare un ATmega328 da solo e progettare il circuito / sceglere i sensori in funzione del risparmio di corrente.

Ciao Uwe

Vi ringrazio. Ho capito, l'errore è di fondo. Ora cercherò di spegnere i sensori collegati quando il controller è in sleep, per vedere che tipo di miglioramento posso attendermi. Poi credo che il pannellino solare sia d'obbligo.

Di usare il controller da solo e costruirsi un circuito ad hoc purtroppo non se ne parla. Devo costruire tante copie del setup ed il tempo è tiranno.

Non usare un Arduino UNO ma un Arduino Mini. Quello non ha elettronica che resta accesa menter il controller é in sleep. Devi dissaldare i LED. Ciao Uwe

uwefed: Non usare un Arduino UNO ma un Arduino Mini. Quello non ha elettronica che resta accesa menter il controller é in sleep. Devi dissaldare i LED. Ciao Uwe

Grazie Uwe. Da pochi giorni mi è proprio arrivato l'arduino mini (originale) ed ho iniziato i primi test. Stanotte lo metto in funzione con un pack da 4AA (2000 mAh) per verificarne la durata, avendo ottimizzato lo sketch affinché spenga tutti i sensori quando inutilizzati. Fatto questo test (sperando vada tutto bene), mi dedicherò ad installare un pannello solare (che devo ancora comprare).

Però, proprio riguardo al pannello solare mi sorgono un po' di dubbi, poiché francamente non è proprio il mio campo. Ho fatto un po' di ricerche in rete e sembra che per un pack di batterie ricaricabili da 4AA debba utilizzare un pannello solare da almeno 5v * 1.3 = 6.5v che abbia una tensione di 1/10 delle batterie (ossia 2100/10 = 210 mA) per garantire delle performance di ricarica adeguate.

Poiché i pannelli esistenti hanno voltaggi pari a 5, 5.5, 6, 9 e 12 devo per forza andare su un pannello da 9 o 12 V, che abbia una tensione circa pari a 200 mA.

Per correggere il voltaggio potrei usare un LM317 ( http://www.ti.com/lit/ds/symlink/lm117.pdf ). Se la tensione fosse troppo elevata potrei posizionare un altro LM317 all'uscita del pannello solare (9 o 12v che siano).

In definitiva, sono ancora un po' insicuro su cosa acquistare. Trovo tanti pannelli solari a 5.5v con un'alta tensione (anche 500 mA, troppo per un pack da 4AA - potrei surriscaldarle e deteriorarle). Potrei quindi utilizzare un solo LM317 per regolare la tensione, semplificando la struttura del circuito ai minimi termini. Ma rimane il dubbio del voltaggio: 5.5v sono sufficienti? Stando alla "regola" che ho trovato in rete (che non ha però conferme di alcun tipo, almeno per quanto ho potuto verificare), dovrei andare su un pannello da 5v*1.3 = 6.5v.

Sapete indirizzarmi nella scelta, e soprattutto, sto facendo le giuste considerazioni? L'elettronica non è il mio campo.

Ho fatto un po' di ricerche in rete e sembra che per un pack di batterie ricaricabili da 4AA debba utilizzare un pannello solare da almeno 5v * 1.3 = 6.5v che abbia una tensione di 1/10 delle batterie (ossia 2100/10 = 210 mA) per garantire delle performance di ricarica adeguate.

Se cambi "tensione" con "corrente" é giusto.

Um LM317 ha bisogno sul entrata di ca 2V di piú del uscita. Non é il massimo. percui non é il massimo come scelta.

Ciao Uwe

uwefed: Se cambi "tensione" con "corrente" é giusto.

Um LM317 ha bisogno sul entrata di ca 2V di piú del uscita. Non é il massimo. percui non é il massimo come scelta.

Ciao Uwe

Cosa posso usare di meglio?

Domanda banale, ma essenziale.

I pannelli solari sono tutti impermeabili o devo prendere accorgimenti particolari per implementarli in una stazione metereologica, ovviamente esposta alle intemperie?