Scheda 5 relè per Arduino

Salve a tutti,

ho acquistato una scheda 5V con 4 relè per Arduino, se do tensione, i relè si eccitano e rimangono in questo stato.

Sui contatti esiste naturalmente la scelta di normalmente aperto o chiuso.

Questa situazione è comunque pericolosa se la scheda viene usata per lunghi periodi, durante i quali, potrebbe venire a mancare l'energia elettrica o, peggio, se uno o più relè si guastasse nello stato non desiderato.

Dopo l'accensione, solo un reset software realizza la condizione di ottenere la scheda alimentata con i relè diseccitati.

Esiste la possibilità di realizzare questa condizione con qualche artifizio o esiste una scheda con queste caratteristiche?

Grazie.

Link alla scheda che hai acquistato ... dato che non abbiamo la "palla di vetro" !

Guglielmo

Questo è uno dei link che mostrano la scheda :

https://cfpmanfredini.wordpress.com/2014/11/14/scheda-di-interfaccia-a-rele-per-arduino-e-altri-circuiti/

Nel post ho sbagliato il numero dei relè, sono 4.

Grazie.

Il [u]corretto collegamento[/u] di quella scheda è il seguente (© Brunello :)):

|500x345 e occorrono DUE alimentatori per la corretta separazione delle alimetazioni, uno per Arduino ed uno per la scheda.

In questo modo i relè si eccitano con il pin di comando a LOW e si dise3ccitano con il pin di comando ad HIGH.

Guglielmo

Grazie,

l'ho già collegata esattamente così ma riscontro il problema descritto.

Dinamo2016: l'ho già collegata esattamente così ma riscontro il problema descritto.

... ma lo riscontri SOLO dando l'alimentazione e senza collegare i pin di comando ?

O sei tu che in realtà li stai attivando ? ... ::) ... hai letto la mia ultima frase del post #3 ?

Guglielmo

La scheda è montata in un sistema alimentato, i pin di comando sono collegati ad Arduino Uno che, a sua volta è collegata al PC.

Accendendo il PC, si accende Arduino che alimenta la scheda relè, questi ultimi si eccitano e rimangono eccitati.

Per resettarli devo passare il relativo comando tramite porta seriale col programma che ho scritto per il PC.

Quindi ho due possibilità :

1 - lascio il tutto come sopra descritto, il contatto dei relè è aperto con alimentazione presente ma con reset software.

2 - collego i relè sull'altro contatto ed ottengo l'inverso ovvero i relè sono aperti quando alimentati, in questo caso devono rimanere in questo stato (eccitato).

La prima soluzione è problematica in caso di mancanza dell'energia elettrica, la seconda in caso di guasto del relè che cadendo, chiuderebbe il contatto con relativa attivazione dell'impianto.

Occorrerebbe che i relè possano essere alimentati senza eccitarsi e che ciò avvenga impartendo l'ordine dal PC.

Grazie.

Guarda che è il tuo programma che li eccita, non si eccitano da soli ... ... forse non ti è chiaro quanto ho scritto nel post #3 ... ::)

Una volta che hai dichiarato, con la pinMode() i pin a cui sono collegati i relè come pin di OUTPUT, DEVI fare una digitalWrite() su tutti quei pin a HIGH così da metterli tutti a riposo.

In pratica: pin HIGH => relè a riposo; pin LOW => relè eccitato.

Guglielmo

Ok è sicuramente così ma i relè si eccitano anche senza programma ovvero semplicemente alimentando Arduino.

Ho parlato col venditore, mi ha detto che esistono le schede che fanno il lavoro inverso come io desidero ma ne è momentaneamente sprovvisto.

Aspetto che arrivino.

Ok è sicuramente così ma i relè si eccitano anche senza programma ovvero semplicemente alimentando Arduino.

Non diciamo "xxxxxxxx". Alimentando Arduino, i pin si impostano in automatico come ingressi ad alta impedenza e quindi è impossibile che possano attivare il led dentro al foto-accoppiatore. Sei tu, che all'inizio dello sketch definisci male detti pin

Togli l' Arduino ed alimenta la schede dei relè. Se si eccitano mettendo uno dei contatti a massa, allora lavorano a logica attiva bassa. Mostra lo sketch che usi per capire come sono le uscite collegate ai relè.

gpb01: Il [u]corretto collegamento[/u] di quella scheda è il seguente (© Brunello :)):

|500x345 e occorrono DUE alimentatori per la corretta separazione delle alimetazioni, uno per Arduino ed uno per la scheda.

Scusate se mi intrometto ma come mai è necessaria un'alimentazione esterna?

Facendo i conti:

  • Consumo singolo relè eccitato = circa 75mA ----> per 4 relè = massimo 300mA
  • Corrente prelevabile da regolatore 5V Arduino con alimentazione jack a 9V ---> I = 2/(9-5) = 500mA (con alimentatore a 7V dovrei arrivare anche a 1A)

Non sono sufficienti? Mi sono perso qualcosa?

GiuMex: Mi sono perso qualcosa?

SI, ti sei perso i ... "distubi" che, tramite l'alimentazione, tornano sulla scheda Arduino, con le ovvie conseguenze ...

Questo forum è pieno di thread in cui ci sono schede Arduino, connesse a schede relè, che, allo scattare di quest'ultimi, si resettano o impazziscono.

La prima barriera contro questo genere di distrubi è proprio la separazione delle alimentazioni, poi gli "snubber" sui contatti e filti vari sulle linee di comando, nonché ... filature fatte come si deve.

Guglielmo

P.S.: Io, salvo non voler "cuocere le uova" sul regolatore di tensione, mi guarderei bene dall'assorbire 1A dall'uscita 5V di Arduno, anche con una Vin di soli 7V ...

gpb01: SI, ti sei perso i ... "distubi" che, tramite l'alimentazione, tornano sulla scheda Arduino, con le ovvie conseguenze ...

Questo forum è pieno di thread in cui ci sono schede Arduino, connesse a schede relè, che, allo scattare di quest'ultimi, si resettano o impazziscono.

La prima barriera contro questo genere di distrubi è proprio la separazione delle alimentazioni, poi gli "snubber" sui contatti e filti vari sulle linee di comando, nonché ... filature fatte come si deve.

Queste schede non hanno un diodo collegato in derivazione alle bobine del relè proprio per prevenire i disturbi? Grazie per la spiegazione

Quelle schede sono disaccoppiate [u]otticamente[/u] (il diodo in antiparallelo sulle bobine serve ad evitare di "bucare" i transistor che normalmente pilotano i relè a causa delle extracorrenti di apertura e chiusura) e, per mantenere il totale disaccoppiamento tra i due mondi, devi usare due alimentatori.

Guglielmo

Mi tuffo dentro pur andando OT, quanto sono importanti questi disturbi? Perchè vorrei realizzare un progetto nel quale vengono portati i +5V a degli arduini e relè (l'alimentatore sarebbe a una decina di metri), mi vuoi dire che dovrei portare due fili distinti?

Sarebbe sufficiente portare 6V e usarli per alimentare arduino prima dello step down e i relè? (vedo sul datasheet che segnano Max-Allowable Voltage VDC = 120% )

brazoayeye: ... premesso che è SEMPRE meglio separare le alimentazioni, non è comunque possibile dire a priori se, nel tuo caso, è obbligatorio o meno ... dipende da infiniti fattori, dal tipo di relè, dai carichi applicati, da come e dove passano i cavi, ecc. ecc.

Di sicuro, se comincerai ad avere strani problemi (blocco del programma, adruino che si resetta da solo, relè che sembrano scattare da soli, ecc. ecc.) ... prima di venire qui a chiedere aiuto ... comincia con l'usare schede con i comandi relè optoisolate e alimentazioni separate !

Guglielmo

Ok tutto risolto, ho semplicemente invertito i comandi LOW e HIGH nello sketch come da consiglio e la scheda funziona come desidero

Grazie.