Ciao a tutti.
Vorrei monitorare il consumo di una singola presa in un ipotetico impianto domestico a 230vac
Mi sto documentando sull'uso di questa simpatica pinza amperometrica in oggetto , e grazie a questo tutorial di pitusso Arduino Playground - Emoncms ho capito abbastanza bene come funziona.
Quello a cui sono arrivato è che questo specifico modello, SCT-013-030 , ha una uscita in tensione (Volt), in quanto è già inserita nella pinza una resistenza variabile, quindi non c'è bisogno di aggiungere il "burden resistor" che sarebbe necessario per il modello SCT-013-000 che ha un uscita direttamente in ampere, e quindi ho bisogno solo si 2 resistenze da 10Kohm e un condensatore da 10uF
Detto ciò non mi sono chiari alcuni aspetti, che vorrei che mi aiutaste a capire:
Lui scrive che bisogna calibrare il sensore, e , (salto un po di passaggi), lo fa tramite un wattmetro aggiustando il tutto con una cosa del genere: nuova_calibrazione = (lettura_corretta / lettura_arduino) * attuale_calibrazione
Ma a questo punto mi domando... una calibrazione del genere ha senso solo se la tensione di rete è fissa, o no?
La tensione di rete, per mia esperienza da utente ENEL, è molto variabile, dovrebbe andare a un minimo di 207 volt a un massimo di 240 (o più non sono sicuro)... Ma io a volte arrivo anche 180V o meno in estate..... ![]()
Quindi quella formula per calibrare, credo che non vada bene. Piuttosto non sarebbe necessario una sorta di voltmetro che mi dia la tensione istantanea da confrontare in quel momento con la corrente per calcolare la potenza erogata dalla presa?
Seguendo questo ragionamento, ho fatto un po di ricerche, e sono finito a trovare questo:
http://openenergymonitor.org/emon/buildingblocks/how-to-build-an-arduino-energy-monitor
Se non erro qui usano una pinza un po diversa... cioè la SCT-013-000 , ma la cosa interessante è che usano un alimentatore AC AC tipo voltmetro, (ora per voi sarà normalissimo), ma non ho capito a pieno come funzioni, e soprattutto volevo sapere se è sicuro usare un approccio del genere (immagino di si, altrimenti non l'avrebbero usato), ma il dubbio mi resta.
Arduino è al sicuro?
Le misure in questo modo risulterebbero migliori?
Non si potrebbe usare un Trasformatore AC / DC per fare la stessa cosa, e se è si, come?
Grazie per le eventuali risposte ![]()
Ciao
