il mio vicino di sotto abusa con l'utilizzo di spezie in cucina, in particolare il curry. L'odore è talmente forte e persistente che mi costringe a chiudere le finestre per molte ore al giorno.
Tempo di accorgermene che la casa si è riempita di odore di curry, di cui non sono abituato.
Per completezza di informazione ho provato la via diplomatica di una chiaccherata amichevole, richiedendo di istallare una cappa con scarico esclusivo sul tetto, ma non sono seguite azioni da parte del condomino.
Prima di intraprendere vie legali (insieme ad altri condomini che versano nella stessa situazione) per le quali avremmo scarse possibilità di vittoria, vorrei un sistema oggettivo che mi avvisasse dell'odore in arrivo, e registrasse intensità e durata nel tempo.
Con tali dati comprenderei meglio se siamo noi condomini ad esagerare non essendo abituati, oppure effettivamente abbiamo un problema.
Esiste un sensore che misura l'odore di curry?
Vi assicuro che l'intensità è talmente elevata che qualsiasi sensore predisposto lo rileverebbe anche all'aperto.
Cercando su internet purtroppo non ho trovato nulla.
Vi ringrazio in anticipo per i consigli e suggerimenti.
Buongiorno,
essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento della sezione Italiana del forum (… punto 13, primo capoverso), ti chiedo cortesemente di presentartiIN QUESTO THREAD (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con molta attenzione tutto il su citato REGOLAMENTO ... Grazie.
Guglielmo
P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell’apposito thread, nessuno ti potrà rispondere, quindi ti consiglio di farla al più presto.
Be', "sensore di curry" suppongo proprio di no, e' un po troppo specifico ... esistono sensori (o anche schede con piu sensori, ma qui si va sul costoso) della "qualita' dell'aria", ma quanto possano reagire alla miscela di spezie del curry (che oltretutto, per il poco che ne so, ha parecchie varianti da paese a paese), non saprei proprio dirlo ... ci sono anche ditte che realizzano sensori "su misura" come ad esempio quelli per i nitrati degli annusabombe, ma pensare ad una soluzione custom, i costi sarebbero letteralmente astronomici ...
Ci sarebbe anche l'alternativa "occhio per occhio" ... ma mettersi a spruzzare una miscela di tioacetone, mercaptano butilico, acido butirrico, scatolo, etilmercaptano, trimetilfosfito, etanditiolo e trietanolo verso l'avversario potrebbe anche portare a risultati peggiori, come l'evacuazione del quartiere e l'intervento dell'NBC in assetto da battaglia, quindi lo sconsiglierei decisamente ...
Etemenanki:
Be', "sensore di curry" suppongo proprio di no, e' un po troppo specifico ... esistono sensori (o anche schede con piu sensori, ma qui si va sul costoso) della "qualita' dell'aria", ma quanto possano reagire alla miscela di spezie del curry (che oltretutto, per il poco che ne so, ha parecchie varianti da paese a paese), non saprei proprio dirlo ... ci sono anche ditte che realizzano sensori "su misura" come ad esempio quelli per i nitrati degli annusabombe, ma pensare ad una soluzione custom, i costi sarebbero letteralmente astronomici ...
Purtoppo è quel che temevo: non vorrei spendere una fortuna, speravo esistesse un sensore in commercio che potesse adattarsi al mio scopo.
Come accennato è complicato effettuare una"valutazione della normale tollerabilità delle immissioni", necessaria per intraprendere qualsiasi iniziativa.
Un sensore sarebbe cascato a fagiuolo.
Etemenanki:
Ci sarebbe anche l'alternativa "occhio per occhio" ... ma mettersi a spruzzare una miscela di tioacetone, mercaptano butilico, acido butirrico, scatolo, etilmercaptano, trimetilfosfito, etanditiolo e trietanolo verso l'avversario potrebbe anche portare a risultati peggiori, come l'evacuazione del quartiere e l'intervento dell'NBC in assetto da battaglia, quindi lo sconsiglierei decisamente ...
Ho pensato di lanciare i pannolini di mio figlio nella finestra aperta dalla quale provengono suddetti odori, ma verrebbe certamente sopraffatto dall'odore di curry: è una guerra che non posso vincere.
Scherzi a parte, dover chiudere spesso le finestre con l'arrivo della bella stagione mi sembra una limitazione della mia libertà personale.
Non ne faccio una colpa del condomino, ma vorrei obbligarlo a utilizzare la cappa con sfogo sul tetto.
E per obbligarlo se non funziona con le buone devo procedere con la presentazione di dati oggettivi.
Detto questo, grazie lo stesso. Se qualcuno avesse idee migliori sono tutto orecchie (il naso lo ho tappato )
andreap:
Ho pensato di lanciare i pannolini di mio figlio nella finestra aperta dalla quale provengono suddetti odori, ma verrebbe certamente sopraffatto dall'odore di curry: è una guerra che non posso vincere.
Scherzi? Non c'è niente di peggio di un pannolino "carico"!
Scherzi a parte, la soluzione non è "tecnologica", l'unica a mio avviso è tramite l'amministratore di condominio quindi insistere e cercare appigli legali (ad esempio penso possiate citare l'art. 844 del Codice Civile) per proporgli di ingiungere l'installazione di un filtro e/o di non aprire le finestre quando cucina. Se non se ne esce, puoi fare un esposto alla Polizia Locale, male che vada non avrai speso i soldi per l'avvocato.
PS: ma il tuo vicino è Peter Sellers in Hollywood Party?
Uso spesso i sensori della FIGARO e ti posso assicurare che QUESTO è sensibile a moltissimi odori (con l'odore di alcool denaturato, addirittura, va a fondo scala).
Io lo uso per "sentire" la presenza di gas Argon che NON HA ODORE, però, stranamente, me lo riconosce benissimo!
E' molto semplice da usare (due fili 5v per il riscaldamento e un filo 0-5 volt di uscita analogica) e non devi investire una gran cifra...
steve-cr:
Io lo uso per "sentire" la presenza di gas Argon che NON HA ODORE, però, stranamente, me lo riconosce benissimo!
Il sensore, come le cellule olfattive, rileva la presenza di molecole specifiche convertendole in opportuni segnali elettrici. L' "odore" è solo una sensazione che appare a posteriori nella coscienza come interpretazione individuale di quei segnali, non qualcosa di esistente in se stesso. Quindi non è affatto strano che un sensore rilevi per sua costituzione fisica qualcosa che per la nostra percezione non c'è (non c'era la necessità evolutiva di doverla percepire).
Secondo me é utile incominciare a fare una lista con data e ora di presenza odori riconosciuti dal Tuo naso per avere dati sotto mano. Cosí hai almeno qualcosa di effettivo da mostrare. Un "spesso" é sempre meno significativo di un "il Lunedí dalle 12 alle 14 Martedí dalle ecc".
Un sensore e una registrazione automatica Ti porta alla necessitá di dimostare l' efficacia e la selettibilitá del sensore. Questo in un litigo é difficile o costoso dimostrare.
Sono contrario a delle azioni vedicative perché Ti porti solo nel torto verso il vicino.
Nella Tu cittá non c`é un ufficio tutela consumatori o se sei in affitto un ufficio centro casa. Forse anche l'amministratore sa che cosa potresti fare senza dover andare con i mezzi forti di una denuncia.
gpb01:
Magari QUESTO nuovo sensore può aiutare ...
Guglielmo
Grazie, proverò.
Nel frattempo avevo comprato Airwave mini che, teoricamente, fa la stessa cosa.
Ma non funziona come speravo, anzi, sconsiglio propio di acquistarlo.
uwefed:
Secondo me é utile incominciare a fare una lista con data e ora di presenza odori riconosciuti dal Tuo naso per avere dati sotto mano. Cosí hai almeno qualcosa di effettivo da mostrare. Un "spesso" é sempre meno significativo di un "il Lunedí dalle 12 alle 14 Martedí dalle ecc".
Un sensore e una registrazione automatica Ti porta alla necessitá di dimostare l' efficacia e la selettibilitá del sensore. Questo in un litigo é difficile o costoso dimostrare.
Sono contrario a delle azioni vedicative perché Ti porti solo nel torto verso il vicino.
Nella Tu cittá non c`é un ufficio tutela consumatori o se sei in affitto un ufficio centro casa. Forse anche l'amministratore sa che cosa potresti fare senza dover andare con i mezzi forti di una denuncia.
Ciao Uwe
Avevo iniziato a compilare la lista ma spesso dimenticavo di segnare gli orari, non sono molto motivato a farlo in quanto non so se mi tornerà utile realmente.
Concordo nell'evitare procedure legali o dispetti. Il sensore era anche una scusa per giocare un pò con arduino