sensore di carico fai da te

salve a tutti, ho bisogno di monitorare lo stato di funzionamento di un motore da 1,5Hp di una pompa monofase sommersa. non ho bisogno di misurare la corrente, ho solo bisogno di sapere quando la pompa è accesa/spenta.

avevo pensato ad un semplice toroide, così ho preso un nucleo in ferrite, ci ho avvolto una 50ina di spire e ci ho infilato il cavo di alimentazione della pompa (una sola fase), ma col tester non rilevo alcun segnale.

ho provato anche con un sensore di hall inserito in un nucleo di ferrite come in questo schema, ma anche in questo caso non riesco a rilevare nulla.

essendo poco ferrato in elettrotecnica chiedo se sto sbagliando qualcosa. cosa dovrei misurare con il tester sul nucleo avvolto, tensione o corrente? serve un circuito, un partitore o qualcos'altro a valle del toroide, oppure posso misurare direttamente ai capi dell'avvolgimento?

Ciao, ogni tanto ti si rivede :)

Posso dare un consiglio ? ... lascia stare il fai da te e usa dei sensori di corrente già fatti ... tipo QUESTO ;)

Se fai una ricerca su Google per "sct-013-030 arduino" trovi gli schemi di come collegarlo ...

Guglielmo

P.S.: Ci sei alla Maker Faire a Roma ?

ben ritrovato Guglielmo :) sì, ogni tanto, tempo permettendo, mi rifaccio vivo per qualche aiuto per realizzare i miei soliti accrocchi :D

il consiglio è ben accetto, tant'è che ho già l'SCT, ma se ricordi bene sono un fanatico del faidame.... anche con l'SCT non riesco a misurare alcuna tensione in uscita dal sensore.... come mai?? (il sensore è funzionante) è una cosa che ormai mi sono messo in testa e finchè non l'avrò capita non mi darò pace.

per il maker faire mi trovi spiazzato, non sapevo ci fosse, ma se riesco ad organizzarmi verrò di sicuro. avete organizzato qualche incontro di arduiniani?

ricdata: salve a tutti, ho bisogno di monitorare lo stato di funzionamento di un motore da 1,5Hp di una pompa monofase sommersa. non ho bisogno di misurare la corrente, ho solo bisogno di sapere quando la pompa è accesa/spenta.

avevo pensato ad un semplice toroide, così ho preso un nucleo in ferrite, ci ho avvolto una 50ina di spire e ci ho infilato il cavo di alimentazione della pompa (una sola fase), ma col tester non rilevo alcun segnale.

Non hai mica usato il cavo giallo-verde per la misura?

Hai misurato in alternata?

Ciao Uwe

ciao Uwe :), in effetti sono abbastanza rinco, ma di misurare il gialloverde non mi era ancora venuto in mente, ma proverò :grin:
JFK

sì ho misurato in alternata… ma di che ordine di grandezza parliamo?
il toroide dovrebbe darmi AC, mentre l’SCT DC, giusto?

Il torroide dovrebbe darti una tensione abbastanza alta in AC. Una misura sensata di corrente ottieni solo se chiudi il secondario del trasformatore di corrente con una resistenza.

Il SCT-013-030 essendo un trasformatore di corrente funziona solo con alternata e da al secondario una tensione ( avrá una resistenza integrata)

Input Current 0-30A Output Mode 0-1v

Con 30A Ti da una tensione di 1V (valore effettivo in alternata)

Ciao Uwe

ricdata: per il maker faire mi trovi spiazzato, non sapevo ci fosse, ma se riesco ad organizzarmi verrò di sicuro. avete organizzato qualche incontro di arduiniani?

Leggi QUI ;)

Guglielmo

Una cinquantina di spire su un toroide non sono molte, se poi il toroide e’ uno di quelli “di blocco” per AF, ai 50Hz e’ ancora meno efficente …

Pero’ ci sono sensori che contengono gia l’elettronica, e misurano sia AC che DC, usano un sensore di hall in un taglio del toroide di solito … si possono anche autocostruire, ma tagliare un toroide in ferrite senza sbriciolarlo e senza rimetterci un po di lame, non e’ facile …

Usare un coso tipo questo o simile, ad esempio ?

esatto Etem, il toroide è uno di quelli di blocco. meglio uno di quelli per induttore?

il taglio l'ho fatto: dopo la prima lama di seghetto sdentata, gli ho dato di moletta :D ..... il taglio è venuto bello preciso.

Se riesci ad infilarci uno di quei sensori di hall con uscita analogica, qualcosa dovrebbe misurare, anche se magari solo mezza semionda (a meno che non trovi quelli specifici che hanno l'uscita sia positiva che negativa, che dipende dalla direzione del flusso) ... ma servira' probabilmente attaccarlo ad un'operazionale, perche' non credo il livello di uscita sara' moltissimo ...

Comunque l'SCT013-030 dal datasheet risulta avere 1800 spire sul nucleo con in parallelo una resistenza da 62 ohm e nient'altro all'interno, e con 30A sul carico da solo 1V in uscita ... mi sa che anche quello necessitera' di un po di amplificazione per poterlo usare ...

Volendo spendere un po' di più (sono prodotti professionali) ... ci sono i sensori della Elkor ... dacci un'occhiata, ce ne sono per tutti i gusti e tutte le necessità. ;)

Guglielmo

E se metti in parallelo una di quelle lampadine microscopiche al neon (quelle che stanno dentro gli interruttori) e ne rilevi l'accensione?

gpb01: Volendo spendere un po' di più .....

hai centrato il problema... io vorrei spendere un pò di meno, o anche niente :D riutilizzando i quintali di pezzi che recupero da ogni aggeggio rotto da buttare (da bravo maker-smanettone).

zoomx: E se metti in parallelo una di quelle lampadine microscopiche al neon (quelle che stanno dentro gli interruttori) e ne rilevi l'accensione?

non è possibile, perchè a valle del punto dove devo piazzare il sensore c'è il pressostato della pompa che ne comanda l'accensione.

oggi non ho avuto tempo di fare prove, ma ci tornerò sopra quanto prima. vi terrò aggiornati. per il momento ringrazio tutti.

Idea barbara ... hai qualche solenoide recuperato da qualche vecchia stampante o fotocopiatrice ? ... quelli che in genere funzionano a 24V ...

Se si, e se e' sacrificabile, prova a farci passare il filo della pompa un paio di volte (nel senso di far passare uno dei fili almeno due volte, facendo un giro completo intorno) ... e vedi se ai capi dell'avvolgimento leggi qualcosa ...

I soleniodo a 24V in genere hanno almeno un migliaio di spire, anche di piu, dipende dal filo ... quindi almeno un po di tensione indotta dovresti ricavarcela ... al massimo, mettendoci in parallelo una resistenza da 1K o roba simile, e' da provare ...

Oppure, idea anche peggiore, usare la bobina di uno di quei motorini sincroni a 220, tipo quelli per i timer meccanici o i vecchi programmatori da lavatrice ... di solito hanno all'interno un rocchetto con sopra alcune migliaia di spire di filo molto sottile ... ed il rocchetto e' abbastanza largo da poterci far passare anche fili grossi ...

adoro le idee barbare e l-ingegno!! :grin: dovrei avere delle bobine tolte dall-elettrovalvola di una vecchia caldaia. ora vedo cosa riesco a combinare.

grazie per l-idea Etem

PS come avrete notato mi [ impazzita la tastiera...non fateci caso.