sensore di tensione ad effetto hall per cavi 220V

salve a tutti.
scusate la domanda più da elettrotecnica ma ho un progetto da realizzare…
in pratica ho stretta necessita di sapere quando si accende una lampadina 220 ho più semplicemente quando c’è tensione in un cavo.
ho visto che si utilizza un sensore ad effetto hall con nucleo torroidale ad anello chiuso, ma da come ho capito dovrei usarlo solo per un polo del cavo.
io ho una scheda che quando si fa partire aziona la lampadina (è un po complicato sarebbe un box autolavaggio per cani a cui manca un conto alla rovescia per conoscere il tempo rimanente) … ora dovrei sapere che il Box è partito per far partire il conto alla rovescia ma non posso smontare la scheda che pilota tutto il box e non posso scollegare nessun cavo.
sapete dirmi come posso avere un sensore di tensione che separi il circuito in modo galvanico ? vorrei approfondire il discorso del sensore ad effetto hall ma che legga la tensione alternata che passa in un cavo con entrambi i poli…
grazie …

Fai confusione tra tensione e corrente... La tensione non "passa" in un cavo, ma è la differenza di potenziale tra due poli (i 2 cavi di alimentazione), quella che "passa" è la corrente. Da quello che ho capito a te interessa di sapere quando il tuo macchinario si accende e quindi devi sapere quando circola corrente, per cui hai bisogno di un trasformatore amperometrico (lo stesso principio delle pinze amperometriche commerciali) che deve forzatamente "abbracciare" un solo cavo (se li metti entrambi i due flussi si annullano). Sempre da quanto ho capito, non puoi modificare (manomettere) il macchinario e quindi neanche il cavo, per cui una delle soluzioni che potresti adottare è misurare l'assorbimento non sul cavo del macchinario, ma sulla linea che lo alimenta (che dovrà essere dedicata).

Ci sono delle sonde "aperte", tipo questa http://www.domoticaincasa.it/categorie-store/sonde/sonda-amperometrica per inserirle su fili che non si possono scollegare ... pero' questa costicchia ... bisognerebbe vedere se si trovano a meno ...

Si trovano a molto meno Etem, resta il fatto che deve avere accesso alla macchina per poter mettere la pinza... Se la macchina è chiusa e da questa esce (come è logico che sia) il cavo multipolare (fase, neutro e terra), dove se la mette la pinza amperometrica? No... non lì, maliziosi! ]:D ma la può mettere ad una cordicella della presa dove sarà attaccata la spina del macchinario...

Dice chiaramente :

ilmandorlone: ma non posso smontare la scheda che pilota tutto il box e non posso scollegare nessun cavo.

... se non può neanche mettere un pezzo di cavo in più sull'alimentazione ... la vedo dura inserire dei sensori ... :roll_eyes:

Guglielmo

si la differenza la so tra corrente e tensione non preoccuparti grazie :) solo che per passaggio di tensione intendevo la presenza di circuito chiuso quindi la lampadina accesa scusa :) comunque il problema e che è per il box del mio amico e non vuole che nessuno scolleghi niente perché è un impianto molto costoso da 4000€ e quindi se ci sono corti o qualche guasto per causa mia sono fregato :) l'ideale è un sensore di campo magnetico ma di elettrotecnica io non mi ricordo molto e ho poche idee e molto confuse. un cavo multipolare ha un campo magnetico o è nullo ?

voglio aggiungere che ho trovato questo sensore tipo quello che mi avete consigliato: http://www.watterott.com/index.php?page=product&info=1667 è in grado quindi di sentire il passaggio di corrente nel cavo multipolare ?

Ti è già stato risposto :

marinaio67: Da quello che ho capito a te interessa di sapere quando il tuo macchinario si accende e quindi devi sapere quando circola corrente, per cui hai bisogno di un trasformatore amperometrico (lo stesso principio delle pinze amperometriche commerciali) che deve forzatamente "abbracciare" un solo cavo (se li metti entrambi i due flussi si annullano).

... quindi ... o puoi arrivare ai singoli cavi di alimentazione o non puoi usare questo tipo di sensori.

Guglielmo

P.S. : Ma, senza tagliare nulla, non puoi neanche aggiungere una volgare "prolunga" di 50 cm ???

Puoi sempre mettere un sensore di luce vicino alla lampada dentro un tubetto nero in modo da evitare interferenze luminose

O altrimenti più o meno come dice Icio, non c'è un pannello con una spia che si accende quando la macchina è in funzione? Se si, ci metti una fotoresistenza, o meglio, partitore di tensione con fotoresistenza e sei apposto. Oppure potresti misurare il rumore che produce la macchina...

Riprendendo il suggerimento di Guglielmo, se tu misuri la corrente assorbita da tutto il sistema? Quando c'è il picco di assorbimento vuol dire che il dispositivo è stato azionato... A meno che questo apparecchio non accenda 10 lampadine uguali e a te interessi monitorarne solo una....