Ciao a tutti! Esistono dei sensori capaci di capire il materiale di un dato oggetto? ad esempio capire se è di metallo, plastica, carta ecc.. e come si chiama questa famiglia di sensori?
grazie.
Senza apropriati controlli no.
Le segunti misure messe in relazione possono individuare il materiale:
peso, volume, colore, riflessione, forma, trasluminescenza, riflessione, spettrometria gamma, caratteristiche magnetiche ( magetico, para o dimagnetico), Caratteristiche dielettricehe / isolanti / conduttive, dilatazioen in funzione della temperatura, assorbimento umiditá, easame microscopico di superfice ...
e prove distruttive:
Durezza, prove di elasticitá, resistenza alla pressione e tiro, resistenza al fuoco, esame microscopico su strati sotili
....
Ciao Uwe
so che ci sono sensori capacitativi che riescono rilevare parecchi tipi di materiali, non ricordo il nome.
Sono per lo più sistemi di rilevamento magnetici come quei inseriti dentro le gettoniere nel settore del vending machine , grazie a dei "trucchi" sono in grado di valutare il peso specifico della moneta, e scartare i materiali incompatibili, ...e tanto per esagerare ci sono gli strumenti che analizzano la composizione dei metalli medianti isotopi radioattivi , strumenti portatili a forma di "pistola" usati dai commercianti di rottami metallici ...costo dai 15.000-20.000 euro
icio:
..e tanto per esagerare ci sono gli strumenti che analizzano la composizione dei metalli medianti isotopi radioattivi , strumenti portatili a forma di "pistola" usati dai commercianti di rottami metallici ...costo dai 15.000-20.000 euro
Apppunto Spettrometri raggi gamma.
uwefed:
Senza apropriati controlli no.Le segunti misure messe in relazione possono individuare il materiale:
peso, volume, colore, riflessione, forma, trasluminescenza, riflessione, spettrometria gamma, caratteristiche magnetiche ( magetico, para o dimagnetico), Caratteristiche dielettricehe / isolanti / conduttive, dilatazioen in funzione della temperatura, assorbimento umiditá, easame microscopico di superfice ...e prove distruttive:
Durezza, prove di elasticitá, resistenza alla pressione e tiro, resistenza al fuoco, esame microscopico su strati sotili....
Ciao Uwe
Mi puoi consigliare un tutorial per fare questo? o una keyword per trovare materiale?
vbextreme:
so che ci sono sensori capacitativi che riescono rilevare parecchi tipi di materiali, non ricordo il nome.
Conosci un sito o sai come posso ritrovare questi componenti?
uwefed:
Apppunto Spettrometri raggi gamma.
Anche i componenti per ralizzarne uno sono costosi vero? siamo comunque sopra i 500 euro?
Realizzare uno spettrometro gamma amatoriale ? ... la vedo dura ...
Prima di tutto, ti serve una sorgente stabile e ripetitiva di ragi gamma, e gia qui iniziano i problemi, dato che la legislazione di questo paese vede il commercio di apparati e sostanze radioattive non molto di buon occhio (per non parlare dei prezzi assurdi richiesti dai produttori e delle tonnellate metriche di documenti e permessi per acquistarne una che non sia gia montata in uno strumento :P) ...
Poi ti serve un cristallo scintillatore accoppiato ad un fotomoltiplicatore appropriato al cristallo (di cristalli scintillatori ce ne sono di parecchi tipi, solo come esempio, ortoaluminato di ittrio, silicato di gadolinio dopato con cerio, oxiortosilicato di lutezio dopato con cerio, germanato di bismuto, cloruro di lantanio, ioduro di sodio o di cesio drogati con tallio, e piu recentemente bromuro di lantanio attivato con cesio ... ogni cristallo ha specifiche caratteristiche di risposta come resa luminosa, lunghezza d'onda, densita' energetica, nanosecondi di tempo di risposta, e cosi via, e quindi necessita di specifici fotomoltiplicatori, ed ovviamente il tutto, cristallo e fotomoltiplicatore, devono tassativamente essere sigillati in un contenitore a prova di luce e di campi magnetici, nonche' sottovuoto, dato che la maggior parte di essi e' talmente igroscopica che la semplice umidita' presente nell'aria li degraderebbe fino a scioglierli, letteralmente, in poche settimane)
Poi viene la parte "semplice", circuiti ad altissima velocita' per l'elaborazione del segnale, per la discriminazione delle curve di risposta e dell'energia, per i conteggi, ed un po di elettronica standard per pilotarli e buttare i dati su un display ...
Cosi ad occhio, con 500 Euro, la sorgente gamma, che dovrebbe essere il pezzo meno costoso, non te la fanno neppure vedere, figuriamoci venderla ...
E stiamo parlando di unita' portatili con risoluzioni ridotte, non delle unita' da laboratorio da un quintale ... ![]()