Sensori Umidità Terreno in Vasi con Wifi

Ciao a tutti, sono nuovo e ancora sprovvisto di arduino, ma con tanta voglia di provare a cimentarmi in questo nuovo e affasciante mondo.

prima di comprare e spendere soldi per cose inutili al progetto pensavo ci chiedere a voi prima suggerimenti e consigli..mi hanno sempre insegnato che se non sai meglio prima chiedere...

cmq pensavo di comprare uno starter kit cmq per cominciare ad imparare ed entrare nel mondo Arduino...

ritornando al progetto che avrei in mente, mi piacerebbe avere un sistema di rilevamento dell'umidità del terreno di 5 vasi sparsi in punti diversi e distanti tra loro ma cmq entro un range di 5-7 metri.... forse anche meno.

il tutto collegato ad'unico Arduino con display e magari con pulsanti per cambiare l'informazione dell'umidità in base al vaso che voglio controllare... e con delle spie led che si accendono in base al vaso che va annaffiato...

forse sono andato anche troppo oltre...vista la mia inesperienza... ma la domanda principale a cui dovreste(per cortesia) rispondermi è se esistono sensori wifi che inviano le informazioni(5 informazioni diverse) ad Arduino... il tutto a costi cmq mantenuti.

grazie mille per la disponibilità

Sensori di umidità wireless non ne conosco, ma se ti serve potresti implementarli tu usando per ogni sensore un WeMos D1 mini che è in pratica un piccolo Arduino con il modulo WiFi, e farli comunicare le informazioni ad un Arduino con shield Wifi o Ethernet, o un altro WeMos D1 (anche non mini). Li trovi anche su eBay tipo QUESTO.

In ogni caso qualsiasi consiglio che ti si possa dare è prematuro, inizia a prendere un buon kit Arduino, o quello originale o se hai bisogno di tanti componenti (se parti da zero) anche uno tipo QUESTO, poi fai un po' di esperienza facendo esercizi vari e test iniziando con i componenti inclusi, e alla fine potrai cimentarti in progettini tipo questo. Ti assicuro che se hai passione, non sono soldi sprecati, visto che Arduino puoi usarlo per un progetto/prototipo, poi riprogrammarlo per un altro, e così via. E se opterai per questo progetto, ti farai anche esperienza con i NodeMCU ed il WiFi.

sei stato gentilissimo!!!

farò come da te consigliato!!! cmq come progetto quindi è fattibile!!! grazie mille!!!

Devi anche tenere in considerazione che 5 postazioni che inviano dati necessitano anche di 5 alimentazioni, con delle batterie non so quanta autonomia potrai mai avere, se devi fare un'alimentazione a filo tanto vale cablare tutto e lasciar perdere il wifi.

La butto li solo come idea teorica, perche' in questo campo non ne so molto ...

Un qualche protocollo che possa funzionare in differenziale su un doppino (442 ? ... qualcosa di semplice che consenta half-duplex ? ...) ... lo stesso doppino usato per portare le alimentazioni ai vari moduli (12V, per limitare le cadute, regolati in locale con microswitching ? ... ) ... un paio di porte tristate bidirezionali per sovrapporre i segnali all'alimentazione via capacitiva (master e remoti sempre in ascolto tranne il master quando interroga ed i remoti quando rispondono) ... unita' centrale che interroga a turno i remoti, e remoti che trasmettono solo dopo essere stati interrogati (ognuno con indirizzo diverso, ovviamente) ... in modo da avere un singolo cavo a due poli che porta sia alimentazione che comunicazione a tutto quanto ?

Poi magari il master puo interrogare a turno i remoti ogni 5 o 10 minuti, o simile, cosi non servirebbe neppure troppa energia ...

A livello teorico una cosa del genere e' fattibile ? ... o comporterebbe troppo casino ?

IMHO non ne vale la pena. Se può portare dei fili verso i sensori (ha parlato di 5-6 metri), risolve con una coppia schermata, e quindi un solo Arduino.

-zef-: Devi anche tenere in considerazione che 5 postazioni che inviano dati necessitano anche di 5 alimentazioni, con delle batterie non so quanta autonomia potrai mai avere, se devi fare un'alimentazione a filo tanto vale cablare tutto e lasciar perdere il wifi.

cavolo... se è cosi diventa sicuramente sconveniente... no, non vale la pena....

IMHO non ne vale la pena. Se può portare dei fili verso i sensori (ha parlato di 5-6 metri), risolve con una coppia schermata, e quindi un solo Arduino.

considera che i vasi li sposto in base al meteo e alle condizioni ambientali... non sono piante che possono stare alle intemperie... sarebbe un problema.... vi leggo con interesse se vi vengono altre idee...

grazie

L'unica idea che mi viene se proprio vuoi rimanere sul wireless sarebbe fare ogni postazione alimentata con pila ricaricabile e pannellino solare, ma non ho idea di come dimensionare il pannello solare

... due di questi pannellini (o altri simili) in serie, per poter avere un po di energia anche in condizioni di scarsa insolazione ... un micro-regolatore di tensione switching tipo ad esempio questo o roba simile, piu qualche componente passivo per costruire un sistema di ricarica per una piccola lipo ... una MCU in sleep che si sveglia tipo ogni 10 minuti o roba simile e trasmette un pacchettino di dati via RF per pochi secondi ... dovrebbe essere sufficente, a livello hardware, per poter funzionare quasi indefinitamente con un sistema solare (io ho collegato un paio di pannellini da 4cm in serie ed una mini-LiPo ad uno di quei ripetitori esterni RF di temperatura ed umidita' delle stazioni meteo commerciali, perche' mi scocciavo di dover cambiare le pile ogni 8 o 9 mesi ... ora e' li che trasmette i suoi dati ogni 5 minuti da quasi 7 anni, senza problemi ... ;))

grazie mille per i consigli… anche se per me quello che dite è arabo… cmq tralasciando il tecnico ho ben capito cosa mi consigliate!

ancora grazie

scusate, mi potete consigliare un buon starter kit(per iniziare) da comprare su amazon?

ancora grazie

Te ne avevo già consigliato uno, dipende da quanto ci vuoi spendere e con quanti componenti vuoi iniziare (ad esempio hai già resistenze, condensatori, led?). Comunque puoi prendere quello ORIGINALE oppure uno come QUESTO oppure QUESTO (l'ultimo è su eBay ma il venditore è affidabile, ci ho acquistato anche io tante cose). Se cerchi, tra Amazon ed eBay ne trovi parecchi.

scusami, hai ragione... mi era sfuggito!!

grazie mille ancora!

-zef-: Devi anche tenere in considerazione che 5 postazioni che inviano dati necessitano anche di 5 alimentazioni, con delle batterie non so quanta autonomia potrai mai avere

Dipende da ogni quanto vuole inviare i dati e che tipo di trasmissione usa, certo che se andiamo sul WiFi con un modulo ESP826 che è abbastanza esoso in termini energetici ecco che la batteria dura poche ore. Se andiamo su un sistema progettato per il bassissimo consumo, quindi processore che rimane in sleep per la maggior parte del tempo, componenti con bassissima corrente in standby, etc, trasmissione tramite sistemi radio a bassissima potenza e che possono essere messi in standby, ecco che con terna di batterie AA, 4.5 V nominali, si ottiene facilmente una autonomia di diversi mesi. Per esempio io ho un sensore meteo per esterno, della Oregon, che rileva temperatura, umidità e pressione, invia i dati ogni 30 secondi, usa un tx in banda 433 MHz, funziona con due batterie AAA e durano non meno di 3 mesi.

astrobeed: CUT Per esempio io ho un sensore meteo per esterno, della Oregon, che rileva temperatura, umidità e pressione, invia i dati ogni 30 secondi, usa un tx in banda 433 MHz, funziona con due batterie AAA e durano non meno di 3 mesi.

Mi intrometto perché anch'io ho un sensore simile che funziona addirittura con una pila AA 1.5V. A me dura addirittura anche un anno e mi sono sempre chiesto come possa essere possibile. Micro ottimizzato e invio dati a 433MHz presumo ogni 5 minuti (non ho mai controllato). Quello che mi lascia però maggiormente perplesso è l'alimentazione a soli 1.5V...

Ci sono componenti e dispositivi low-power costruiti apposta per funzionare a quelle tensioni ... ;)

Comunque anche con l' ESP8266 si riesce ad avere una durata delle batterie ( 2 x AA ) di diversi mesi, quando è in sleep il consumo è praticamente nullo

Finché sta in sleep consuma molto poco, ma non appena diventa attivo si mette a "succhiare" corrente come un'idrovora, inoltre anche se devi trasmettere solo pochi byte devi tenere attivo l'ESP826 per diversi secondi visto che deve prima ripristinare la connessione con l'access point e poi deve trasmettere tutto il pacchetto dati con protocollo tcp/ip che non è certo noto per essere leggero. :) Se devi trasmettere solo poche volte durante l'arco delle 24 ore si può anche prendere in considerazione l'ESP8266 con alimentazione a batteria, se devi trasmettere spesso, tipo ogni minuto, ma anche ogni 5 minuti, il consumo energetico diventa rilevante e la batteria finisce molto in fretta.

I vari sensori "remoti" per le stazioncine meteo si limitano a trasmettere 5 o 6 pacchetti tutti identici per circa 3 secondi ogni 5 minuti (o meno, alcuni modelli) ... e' poi il ricevente che e' sempre in ascolto, e che se memorizza almeno due paccheti identici li considera validi ed aggiorna il display ...

Questo sistema pero' va bene solo se c'e' un solo sensore, oppure se ogni sensore ha il proprio canale radio, altrimenti la cosa diventa problematica, perche' si possono disturbare a vicenda (non esiste praticamente alcun sistema "certo" per evitarlo, per quanto possano essere precisi i vari clock) ...

La soluzione se non si hanno diversi canali radio disponibili, diventa quella di avere sensori "interrogabili" ... il che pero' costringe ad avere un TX ed un RX per ogni sensore, ed a tenere i ricevitori dei vari sensori sempre accesi ...

Vero che dati i componenti disponibili attualmente sul mercato, anche un RX puo essere costruito in modo da consumare poco, ad esempio usando degli operazionali tipo i MIC861, che iniziano a funzionare gia ad 1V ed hanno una corrente di alimentazione dichiarata di 4.6uA (banda ridotta, 350KHz, max 500KHz, ma gia sufficente ad amplificare e demodulare una portante) ... ma rimane comunque la necessita' di averli entrambi ...

nell'idea che mi ero fatto mi bastano 3 letture giornaliere a vaso.... mattina pomeriggio e sera per avere un andamento di massima....

vi leggo con interesse grazie