Salve a tutti.
Ho realizzato una piccola serra con Arduino che controlla ogni parametro necessario alla vita della pianta contenuta (luce, acqua, calore, raffrescamento, ricambi d'aria...) l'unica cosa che mancava era il controllo dell'umidità.
Allora ho comprato un economico umidificatore cinese da scrivania da pochi euro pensando di attivarlo con un relè. Il circuito è piccolo ma ben realizzato, con anche sei simpatici Led colorati che danno un effetto arcobaleno. Si alimenta con porta USB e va a 3.3V.
Adesso il problema è che possiede un pulsante di attivazione con 3 opzioni a premuta breve e altri a premuta lunga... In sostanza la maniera più semplice potrebbe essere ponticellare il pulsante e programmare Arduino così:
ON: relè chiuso per una frazione di secondo e poi aperto.
OFF: relè chiuso per una frazione di secondoe poi aperto. Pausa. Relè chiuso per una frazione di secondo, poi aperto.
Questo perché per accendere basta una premuta breve (e attivare la vaporizzazione continua), e per spegnere bisogna premere ancora il pulsante una volta (per attivare la vaporizzazione alternata), e poi ancora una volta per spegnere.
Sebbene questa possa essere una soluzione "pratica", la trovo brutta, barocca e soggetta a malfunzionamenti certi.
Qualcuno ha un'idea migliore?
Ringrazio chiunque mi voglia aiutare a rendere la mia serra "super"!
Verifica le tensioni ai capi del bottone ed invece di usare un relè meccanico usa o un opto o un mosfet per fare la stessa cosa.
Guglielmo
Grazie della risposta.
Per gli altri attuatori uso già dei relè multipli (8 canali) quindi quello non sarebbe un problema, e la soluzione software (empirica) resterebbe identica. Forse intendi che il mosfet migliorerebbe l'affidabilità rispetto alla meccanica dei relè? Si, concordo.
Ma speravo in una soluzione - che so - di andare a pilotare direttamente l'alimentazione del circuito del vaporizzatore in modo da evitare gli esperimenti di timing, sempre poco precisi o affidabili, per attivare e disattivare la vaporizzazione (i tre stati di cui al post iniziale).
Comunque ho testato: i 5V ci sono tutti a vape spento, e scendono a 4,35 a vape acceso.
Col un mosfet (CSD18504KCS 40V N-Channel) che già possiedo, una resistenza da 10K e una mini breadboard dici che potrebbe andare?
Nell'esempio ho usato come vape un piccolo circuito con led.
Provar non nuoce ... una volta trovati i tempi esatti, è la strada più semplice, senza manomettere tutta l'apparecchiatura e rischiare solo di fare danni ... ![]()
Guglielmo
Ultima cosa: ne vale la pena, visto che è già presente un 8 canali per altri attuatori?
Buona Pasqua Guglielmo, e grazie ancora
La soluzione è solo una: devi studiarti il circuito, almeno andando col multimetro (se non hai un oscilloscopio) a vedere quale componente effettua la commutazione acceso/spento quando premi il pulsante e, a quel punto, togliere quel componente e fornire l'alimentazione direttamente. Naturalmente serve un minimo di esperienza in elettronica.
Ciao DATman. Grazie del suggerimento.
Ho un po' di esperienza ma non ho l'oscilloscopio (e non saprei come usarlo) ma il multimetro si e l'ho usato per capire quali punti del pulsante collegare. Il circuito è molto piccolo, ma credo che non ci arriverei comunque a capire cosa sostituire: l'esperienza non è abbastanza.
Proverò il suggerimento di Guglielmo, e mi sbatterò a creare le routine per attivare/disattivare il circuito...
Auguro anche a te buone feste!
Qualche domanda: cosa succede al vaporizzatore se lo accendi (impulso breve) e dopo scolleghi l'alimentazione? Ridando alimentazione riparte da spento? A te interessa solo la vaporizzazione continua? Perchè nel caso potresti semplicemente gestire l'alimentazione tramite un relè (come già fai per le altre cose), e creare l'impulso iniziale con un semplice condensatore (o al limite un piccolo mosfet).
Ciao, Ale.
Rispondo a @ilguargua:
- Se lo accendo e poi tolgo l'alimentazione il vape si spegne.
- Ricollegandolo riparto da zero, da spento.
- Si, mi interessa la vaporizzazione continua.
- Si, pensavo di usare il relè se non riesco a bypassare i tre stati sul circuito del vape (ne sto già usando uno da 8 ch per i diversi attuatori e ce ne ho di liberi).
- Si, ho provato col mosfet (come suggerito da @gpb01 e funziona bene. Ancora non ho provato col relè ma non vedo perché non dovrebbe funzionare lo stesso.
Avrei voluto fare una cosa più pulita (intervenendo come dice @Datman ) ma è un po' complicato per me, e alla fine userò molto probabilmente il relè in maniera consueta.
Col mosfet trovato la giusta temporizzazione da usare nel codice (100 msec), e mi sono premurato di usare una variabile di stato che bypassa ulteriori richieste di attivazione/spegnimento durante i loop... Lo adatterò al relè incrociando le dita, sperando che durante il lungo funzionamento il vape non "lisci" qualche impulso programmato (1 per ON, 2 per OFF), perdendo così la sincronizzazione dei tre stati e quindi facendo partire lo stato sbagliato!
Ovvio che funziona ugualmente, solo che ... è una porcheria!
Guglielmo
Misura, se non l'hai già fatto, le tensioni ai capi del pulsante, sia da premuto che da rilasciato, per capire se chiude il positivo o il GND. Prova anche a vedere cosa succede dando alimentazione mentre tieni premuto il pulsante (rilascialo subito dopo).
Questo è uno dei rischi andando ad agire sul pulsante esternamente, se invece si riesce a commutare il pulsante quando arriva l'alimentazione ti basta dare o togliere la tensione per essere certo del funzionamento.
Ciao, Ale.
E si, ma lo avevo detto anche io
Avevo già controllato, è il positivo.
Anche le tensioni (vedi su)…
Ok, allora dovrebbe bastarti un condensatore (tipo 1 uF) tra positivo e pulsante per generare l'impulso di avvio iniziale.
Ciao, Ale.
Spesso si aprono post con progetti dove si usano i rele e si segnalano problemi, al progetto nel suo complesso
Io i rele li bannerei
Attenzione solo al tipo di circuito che usa, prima di modificarlo, perche' alcuni leggono la risonanza del piezoelettrico (che e' diversa se c'e' liquido o meno) e la usano per spegnere tutto quando e' a secco, se fosse uno di quelli, modificarlo potrebbe togliere tale funzione e bruciare qualcosa se rimane a secco.
Come rele', un banalissimo reed sarebbe meno rumoroso ed ingombrante (ma probabilmente per il tuo uso in serra la cosa e' indifferente)
Se intendi fare un balzo in avanti e diventare più bravo potresti valutare di sostituire il MC del vaporizzatore con un altro MC, devi prima fare il reverse engineering della semplice scheda, tramite un oscilloscopio esaminare come funziona, puoi poi usare un Arduino stand alone per generare il segnale ultrasonico per la piezo , puoi tralasciare le uscite led e la logica del pulsante e dei 3 livelli di potenza, poi successivamente visto che ti piacciono gli effetti led ce li puoi aggiungere
Non avendo nemmeno il galleggiante acqua devi prestare particolare attenzione a come avviene la gestione del comando piezo nella condizione "assenza acqua" come detto da etemenanki
Lo scopo finale era usarlo in serra attivandolo solo attraverso l’alimentazione con una semplice modifica, tipo ponticellandolo (in effetti è ciò che ho fatto, tenendomi però tutte le complicazioni derivanti dai 3 stati, le temporizzazioni e il relé, croce e delizia per molti).
E per fare ciò che dici é fondamentale comprendere bene il circuito. Ma è fuori dalla mia portata…
Forse mi sarebbe più facile riprogettare la scheda, tenendo l’attuatore ed eliminando tutta la componentistica ridondante.
In fondo ci sarebbe da costruire un oscillatore e collegarlo alla piastrina… Semplifico troppo?

