Sketch in rete

richiede modifica di boot-loader. sarebbe molto più semplice adattare lo sketch per usare arduino come programamatore per funzionare coi tiny o simili, e poi fare in modo tale che il tiny riprogramma l'arduino. certo così usi doppio micro

se avessi una arduino dedicata a quello, mi costerebbe meno (in termine di giri/modifiche/risorse) modificarne il bootloader e fine.

Questa funzione risulterebbe molto comoda in quanto si avrebbe la possibilità di lanciare a volo modifiche degli sketch sulle board arduino che stanno già "lavorando" senza l'obbligo di andare sul posto con il pc e collegarsi con la usb ...

questo mi sembra un caso di quelli che ipotizzo sopra.

Il trasferimento via tftpboot è poi pratica consolidata in ambiente thin client, dove il sistema operativo viene apputno distribuito usando etherboot/pxe.

Come progetto secondo me ha delle potenzialità, così come quello che prevedeva l'aggiornamento dello sketch direttamente da SD..
Di sicuro non è LA panacea :stuck_out_tongue: