SMPS

Buongiorno a tutti! Sto cercando di realizzare un alimentatore switching custom con voltaggio e amperaggio regolabili on demand: 5/12V con correnti fino a 150A. Per riuscire a fare una cosa del genere vorrei usare un buck a 15 fasi da 10A. Ho provato a realizzare almeno una delle fasi ma non c'è stato niente da fare. Secondo voi è possibile usare arduino come driver del buck? Inoltre: è completamente folle pensare di farlo senza trasformatore in ingresso? Siate buoni: dell'elettronica so solo la teoria, nella pratica mi limito solo a non prendere la scossa :sweat_smile:

Secondo me per principio é sbagliato pensare di usare un microcontroller per controllare e regolare un alimentatore switching. Se sai l' elettronica in teoria ma non in pratica lascia stare. Ciao Uwe

non posso lasciar stare. non mi pare di aver letto che non è fattibile: lo è, quindi? al di là dei problemi dovuti al fatto che un microcontroller è neccessariamente più lento di un driver

Se sai che si puoi costruire, perché ci chiedi? Ciao Uwe

letto nella tua risposta. chiedo perché non ne sono sicuro, non certo perché mi va di sprecare il tempo altrui...né di polemizzare.

Arduino è solo un componente ma mancano dati: range di tensione di ingresso, 24v? 230vac? E un consiglio , se vuoi ricevere qualche sorta di aiuto devi spiegare cos'è e a cosa serve , come deve operare e a che punto sei arrivato, a quersto livello è impossibile darti anche una sola indicazione , si rischia di parlare di patate mentre sono zucchine

icio: si rischia di parlare di patate mentre sono zucchine

o carottine ;) ;) ;)

150 ampere :fearful:

Come ti hanno fatto già notare sei stato avaro di informazioni. 12 * 150 = 1800W considerando una eff 100% a cui devi aggiungere la potenza persa per conversione, facciamo conto pari 2000W con eff 90% (da mago dello switching)

Con o senza trasformatore ?? offline o online ?

Così a spanne il candidato è un circuito a ponte intero alimentato dalla 220Vac, il mezzo ponte ....mmmm siamo oltre il limite dei 450W non saprei neanche pensarlo.

15 fasi da 10A ciascuno cosa vuol dire? Dici 15 alimentatori in parallelo, no dai.

Considera che le saldatrici elettroniche ad elettrodi forniscono massimo 80A a 24V e il circuito è molto complesso, ci sono molti trasformatori da calcolare e realizzare.

Io un poco di curiosità c'è l'ho, per cui mi chiedo; a che gli serve?

Ciao.

volevo evitare di scrivere un papiro ma evidentemente sono stato troppo conciso. vediamo se riesco ad essere un po' più preciso. Voglio alimentare una cella elettrolitica con una potenza massima di 3kW (600A@5V o 250@12V) partendo dalla linea di casa. E' già una cosa complicata solo pensare come gestirli, figurarsi ottenerli. La via più sensata è arrivarci per gradi: riuscire ad averne uno da 500W sarebbe già molto, poi cercherò il modo di mettere 6 moduli in parallelo. Usare atx modificati è un workaround ma non molto efficiente né elegante né a al risparmio. Quindi: 500W 230V AC->12V o 5V DC. Fisso inizialmente i 12V per comodità, che fa 40A di corrente. L'ideale per me sarebbe ottenerli senza trasformatore: quindi pensavo a 4 buck in parallelo ad 10A l'uno (duty cycle 5.2% @ 1MHz, così i componenti restano di dimensione contenuta), con un terminale di attivazione (stile pson degli atx) e un powermos a canale p a ciascuna uscita a fare da diodo per evitare problemi con i paralleli. Per abbassare ancora di più la tensione mi basterebbe cambiare il duty cycle oppure mettere all'uscita di ognuna di queste fasi altri 2 buck 12->5V @ 20A, attivati da un powermos. Infine per regolare il carico di corrente userò un IGBT, pilotato da una delle uscite pwm di arduino. I driver commerciali, ammesso che sappia come farli funzionare, mi mandano a fan**** quando gli do le correnti (e hanno le loro buone ragioni) però mi servono! Tutto questo fatto con arduino, se fosse fattibile, mi risulterebbe molto più semplice, tanto più che una logica di controllo mi serve comunque per controllare e monitorare tutto. Ovviamente non userei direttamente i digital out per pilotare i buck perché le tensioni sarebbero troppo basse per i powermos. Arduino può essermi utile o rischio di mandare tutto in malora appena accendo?

ah! un 10-15% in meno di corrente è il minore dei problemi: se dovessi perdere per strada una decina di A me ne farò una ragione, l’importante è mantenere gli ordini di grandezza.

gogolander: Quindi: 500kW 230V AC->12V o 5V DC. Fisso inizialmente i 12V per comodità, che fa 40A di corrente. L'ideale per me sarebbe ottenerli senza trasformatore...

Ecco ...mi pareva ...a quanto pare hai un istinto autolesionista e vuoi ammazzarti , appena tocchi la vasca ti folgori

icio:

gogolander: Quindi: 500kW 230V AC->12V o 5V DC. Fisso inizialmente i 12V per comodità, che fa 40A di corrente. L'ideale per me sarebbe ottenerli senza trasformatore...

Ecco ...mi pareva ...a quanto pare hai un istinto autolesionista e vuoi ammazzarti , appena tocchi la vasca ti folgori

Infatti, una delle due fasi è comune con l'uscita quindi online.

Gli alimentatori per PC sono a mezzo ponte e per questo è difficile superare 500W, per cui poi passa a mosfet in configurazione ponte intero, cioè 4 mosfet che pilotano un trasformatore switching, in questo modo il duty cycle è variabile in un più ampio range rispetto al flyback o mezzo ponte.

1MHZ dici, no non condivido, massimo 100-200KHZ, poi quando il circuito a 100KHz lavora si passa a testarlo a frequenze maggiori. Se sei bene attrezzato come strumentazioni e hai delle basi solide di elettronica con studio e sperimentazione arrivi a centrare il risultato, diversamente....hai la scala troppo corta.

Tu parli di Buck, quindi online, cioè non isolato dalla 220, così a spanne eviterei di pensare a Buck. Se ti può essere utile c'è Power Integration che realizza dei chip per switching online di piccola potenza, in particolare ho dato una lettura ai chip per driver led 220V 35V xxxmA, c'è anche documentazione che una volta letta e compresa di permette di verificare se un Buck da 10A sia realizzabile o meno.

Solitamente per gli esperimenti si usa un trasformatore con manopola di regolazione a cui si connette una altro trasformatore isolatore a cui segue un ponte diodo raddrizzatore, oppure si usano gli SCR con correnti continue, o i TRIAC con correnti AC a cui segue raddrizzatore a ponte diodo.

Ciao.

Quindi mi pare di capire che le soluzioni siano essenzialmente due:

  • introdurre uno o più trasformatori nello schema e tornare immediatamente dal mio professore di elettronica per pregarlo di aiutarmi a progettarlo e realizzarlo
  • comprarne uno bello e pronto, mettendo lo step-down all'uscita e un relay all'ingresso, che probabilmente mi costa meno ed è più efficiente

Is that correct?

Ti faccio una domanda , non è che più che un una tensione costante tu abbia bisogna di un generatore a corrente costante ?

ci avevo pensato ma no: mi serve una tensione costante, al di sopra di una certa soglia (circa 2.5V), per poi spremere ogni A. Se metto un generatore di corrente costante (che comunque deve essere di quell'ordine di grandezza) rischio di perdere il controllo della potenza. Il problema è che devo massimizzare la corrente tenendo la tensione più vicina possibile ai 2.5V. Solo che sotto i 5V comincia a diventare complicato ottenere assorbimenti oltre i 10A.

gogolander non ti offendere ok.

Secondo me, dovresti continuare a studiare e mettere da parte momentaneamente il progetto, perché al momento
non hai sufficienti competenze per realizzarlo. Indi per cui, studia e acquisisci le competenze per realizzare il progetto, cioè vedilo come un progetto a lungo termine.

Cerca con google qualcosa di pronto, qualche progetto a cui potersi ispirare.
Il tuo professore, mmm… tartassalo, scassagli le balle ma mi raccomando con classe, fatti dare l’email
personale così gli mandi link a qualcosa di simile a quello che ti serve e chiedi lumi.
Se però vedi che non ottieni risultati non insistere oltre misura potrebbe anche essere che è impegnato
in altri progetti o è più teorico che pratico.

@icio
Si lo ha scritto all’inizio vuole potere regolare la corrente e pure la tensione e già qui c’è un bel problema.
ops come non detto.

Ciao.

figurarsi se mi offendo per così poco! per il momento mi limiterò a seguire la seconda alternative: poi si vedrà, quando avrò modo di precettare diversi elettronici e obbligarli a spiegarmi come farlo ]:D ]:D ]:D

scusate, mi sono dimenticato di un pezzo: grazie a tutti per gli spunti che mi avete dato, mi saranno molto utili e li metterò a frutto il più presto possibile :)

gogolander: poi si vedrà, quando avrò modo di precettare diversi elettronici e obbligarli a spiegarmi come farlo ]:D ]:D ]:D

E che sistema di persuasione vorresti adottare per "obbligarli" a spiegare ?