Soluzione piu' "elegante" regolazione tensione

Salve ragazzi finalmente ho recuperato il mio mega dopo il corto vin.
Dato che è passato un po' di tempo stavo rivedendo lo shield che avevo costruito e mi stavo chiedendo se vi era una soluzione piu' elegante.
Al momento ho a monte un 220v che mi eroga 12volt stabilizzati a 10A , dopo esser entrati ci son 4 diodi che abbassano la tensione di circa 3 volt prima di entrare nel lm7805 in modo da dissipare il calore e ridurre il carico sul regolatore che di suo eroga 1.5A , il mio problema è lo shield ethernet montato sul mio shield che deve essere alimentato a 3.3volt e assorbe 140mA.
Come posso migliorare la situazione ?

"Potrebbe essere una soluzione alternativa quella di aprire l'alimentatore che ha 2 uscite 12v un dc-dc converter che mi faccia uscire 5volt e deviare un uscita a 5 in modo da avere +12 o +5 ? Ad esempio un ATA006A0X4-SRZ "

Ormai sulla rete imperversano decine di schedini step-up o step-down, alcuni dotati addirittura di voltmetro a display a tre cifre. I 12 V li hai già, elimini i diodi, aggiungi due schedini (le uscite sono regolabili mediante trimmer di precisione), uno per 5V ed uno per 3,3V ed hai risolto il problema. Nella scelta occhio alle correnti dichiarate rispetto a quelle che ti servono.
P.es. guarda questo.

E se vi serve un po piu corrente, usate un modulo YDS, anche se sono un po "vecchia scuola" (relativamente parlando ... ormai la tecnologia di un'anno fa la definiscono "vintage" :stuck_out_tongue: :D) sono robusti ed affidabili, perche' realizzati originariamente per uso industriale.

Una volta costavano troppo, ma adesso li si trova gia configurati su basette per uso hobbystico a prezzi decenti ... ad esempio questa versione http://www.ebay.com/itm/New-DC12-48V-1-5-38V-Step-Down-Power-Supply-Module-Buck-Converter-Board-/400434244046?_trksid=p2047675.m1982&_trkparms=aid%3D333005%26algo%3DRIC.FIT%26ao%3D1%26asc%3D177%26meid%3D7556259583688214114%26pid%3D100009%26prg%3D1088%26rk%3D4%26sd%3D170975039516%26 a tensione variabile ... solo step-down, ovviamente, ma regge 5A ... aggiungici i soliti condensatori extra sull'uscita per eliminare tutto il ripple, ed hai una soluzione decente ... e per di piu la schedina e' gia prevista per funzionare anche con un'ingresso in alternata, se uno ha solo il trasformatore ... basta spostare il connettore ed aggiungerci 4 diodi robusti :smiley:

Quindi potrei inserirlo direttamente dentro all'alimentatore esterno e farmi uscire di la una dc ad esempio di 6.5 in modo da alimentare arduino anche in vin dallo shield (caricando meno il regolatore di arduino che ha un dropout di 1.07v) e poi piazzare un lm1117t oppure un altra alternativa per i 3v3 dedicato per lo shield ethernet?

5A son eccessive credo , il carico che avro' è : arduino, qualche led di stato sensore pir , un buzzer uno shield ethernet(140ma), un relay e un mic e 3-4 transistor

In questo caso il link postato dal buon Michele e' perfetto, perche' quelli reggono fino a 3A max (2A tipici) ... ed in piu, quell'offerta e' per 5 pezzi, non per uno solo, quindi puoi metterne uno per i 5 / 6V, uno per i 3.3V, e te ne avanzano ancora tre, per quello che vuoi tu.

Ricordati solo di aggiungere qualche condensatore extra sulle uscite (io personalmente userei dei filtri CLC, ma anche solo un condensatore da un migliaio di uF con in parallelo un ceramico o poliestere da 100nF sono ok)

waterseven:
il mio problema è lo shield ethernet montato sul mio shield che deve essere alimentato a 3.3volt e assorbe 140mA.

Non riesco a capire quale sia il problema, la shield ethernet ha un suo regolatore a 3.3V e va alimentata a 5V.

Lo shield ethernet a 5v scalda come una stufa infatti ho aggiunto le alette sul micro, per evitare quindi un ulteriore stress vorrei alimentarlo direttamente a 3.3volt

waterseven:
infatti ho aggiunto le alette sul micro, per evitare quindi un ulteriore stress vorrei alimentarlo direttamente a 3.3volt

Il micro lavora esclusivamente a 3.3V, semmai è il regolatore che scalda e comunque non certo come una stufetta visto che deve dissipare meno di 300 mW, se scalda molto c'è qualche problema.

Ora è in bench ho montato un dissipatorino sul micro e nelle alette ho messo un lm35 ho attivato un webserver con cui attivo il led 13 e nel fra tempo mando in stampa con refresh di 1secondo la temperatura. Le alette sono a 37 gradi di picco massimo alimentato ora a 3.3v da arduino

waterseven:
Ora è in bench ho montato un dissipatorino sul micro e nelle alette ho messo un lm35 ho attivato un webserver con cui attivo il led 13 e

Guarda che è normalissimo che il W5100 diventa caldo.

waterseven:
alimentato ora a 3.3v da arduino

Arduino alimenta a 5V la ethernet shield, il suo 3.3V non può fornire abbastanza corrente.

Doppia uscita --> http://www.ebay.it/itm/DC-DC-Step-Down-module-12V-switch-to-5V-3-3V-For-LCD-Car-Radio-LED-power-supply-/151000843552?pt=UK_BOI_Electrical_Test_Measurement_Equipment_ET&hash=item23285a0520&_uhb=1#ht_1972wt_1163

Quale shield Ethernet? la ufficiale?

Guarda hai solo concetti sbagliati di caldo freddo.
37gradi è freddo.
Lascia tutto come è

No lo shield è quello con su enc28J60 (http://img.alibaba.com/img/pb/128/356/547/547356128_673.jpg).
Non avendo un parametro di misura non so su che temperature lavora il micro.
Per altro 37 senza la sua scatola (ferrero rocher) e l'incasso nella scatola di derivazione, ed essendo quasi chiuso la temperatura salirà un bel po' di piu' per questo vorrei tenerla quanto piu' possibile bassa anche a scatola aperta.

waterseven:
Non avendo un parametro di misura non so su che temperature lavora il micro.

L'ENC28J60 assorbe mediamente circa 150 mA, il che vuol dire dissipare circa 3.3 * 0.15 = 490 mW, è normale che scalda, quando lavora a pieno regime se lo tocchi lo senti abbastanza caldo, ma questa è la norma per quel componente e non è un problema, non serve nessuna aletta di raffreddamento.