Sono nuovo e chiedo informazioni su arduino

Salve a tutti, mi chiamo Giuseppe ho 22 anni e sono deciso ad acquistare arduino uno + kit. Vorrei chiedervi informazioni che a voi sicuramente sembreranno stupide ma per chi è ignorante in materia come me non lo sono affatto. Anche se probabilmente non è una cosa che farò subito. Supponiamo che dopo un po di apprendistato, facendo vari esempi e prendendo confidenza con arduino capendo come funziona decido di preparare il mio primo progetto. Chiaramente il progetto lo si fa con arduino, e i vari Mos, bjt, resistenze si montano sulla breadboard. E fin qui tutto OK. Finito il progetto però, lo voglio rendere definitivo. So per certo che si potrà fare ma non ho capito come. Cioè in pratica voglio che questa cosa che ho creato funzioni senza la scheda arduino uno(non vorrei che per ogni progetto si compri una nuova scheda ;D). I vari pezzi di elettronica vanno poi saldati su una scheda apposita, l'alimentazione che prima avveniva tramite il pc ora avviene tramite un alimentatore opportunamente inserito. Mentre quello che prima avveniva sulla scheda arduino(ciò che ho programmato)? Come si fa a renderlo definitivo per il mio progetto?

Non so se ho reso chiaro il mio dubbio ;D

Ciao. Arduino nasce come piattaforma hardware (OPEN SOURCE :D) per [u]prototipazione[/u]. Premettendo che in elettronica sono a meno di zero... il punto che poni riguarda il passaggio da prototipo al campione/prodotto/oggetto finale... Partendo dal prototipo che hai realizzato con Arduino, se hai conoscenze di elettronica sufficienti, realizzi un circuito che espleti le funzioni che nel prototipo venivano svolte da Arduino. Se il circuito da realizzare per il prodotto finale deve essere simile ad Arduino può convenire usare direttamente quest'ultimo... Per valutare bisognerebbe considerare costi (sia ? che di tempo ecc ecc) e requisiti/funzionalità (posso rinunciare a qualcosa? ho questa cosa in più?...).

Esempio [u]scemo[/u]: hai sviluppato con Arduino un prototipo di lampada... Un bottone che accende un led. Evidentemente per le lampade che vuoi "produrre" non userai un Arduino per ogni lampada ma due fili, qualche resistenza, un trasformatore, un led... che costano meno di un Arduino :P

Esempio [u]scemissimo[/u]: hai sviluppato con Arduino un prototipo di macchina del tempo... Un bottone che ti catapulta nel medioevo ;D Evidentemente ARDUINO RULEZ ahhahaha :D

Scusa la scemità... spero di aver dato uno spunto di riflessione e nient'altro :)

Esatto. Hai centrato il punto. Passaggio da prototipo a prodotto finale. Quindi tutto come hai detto tu dipende dal progetto che si vuole realizzare.

Per esempio leggevo di questa ATmega328 (http://www.regaliedesideri.it/hobby-equip/electronics/microcontrollers/atmega328-with-arduino-bootloader.html) Nella descrizione c'è scritto: Un Atmega328 pre-caricato con l'Arduino UNO Bootloader. Consente di utilizzare il codice Arduino nel progetto personalizzato incorporato, senza dover utilizzare una scheda Arduino UNO.

Ora non so se mi sto confondendo le idee io o è quello che cerco. Sinceramente come hai detto tu bisogna vedere il tutto in termini di costi, e visto il relativo basso costo di arduino il risparmio in soldi sarebbe alla fine di poche decine di euro. Senza considerare il fattore tempo, ma quello non è un problema.... cioè non ci devo guadagnare niente lo si fa per imparare e divertire e anche se probabilmente è come grattarsi l'orecchio sinistro con la mano destra non è un problema. Probabilmente mi faccio problemi inutili. E soprattutto precoci ;D.

Per far funzionare correttamente l’integrato al di fuori della scheda devi avere 2 condensatori da 22Pico; 1 Condensatore da 0,1uF una resistanza da 10Kohm e un cristallo da 16Mhz per l’Atmega 328 e da 8Mhz per l’Atmega8.
Il prima possibile farò lo schema! e te lo posterò

Per il "prodotto finale" puoi usare, se necessario, pic, lo stesso atmega,... con tutta l'elettronica di "contorno" di cui necessiti... Per questo purtroppo non so aiutarti :( cfr TeraBite :D

... Probabilmente mi faccio problemi inutili. E soprattutto precoci ;D.

Magari inizia a divertirti con Arduino, poi quando avrai il progetto da "definire" valuterai :)

Interessante quindi per un costo inferiore ai 10 euro. Diciamo il risparmio è notevole. Se posti lo schema (quando lo avrai), mi faresti un gran favore grazie ;D (anche se non so un tubo)

L'ho creato velocemente ;) spero ti possa essere utile! per qualunque domanda sono disponibile

http://www.lungolagocapodimonte.it/progetti-esperimenti-arduino-uno-codice-programma/utilizzare-l-atmega328-atmega168-o-atmega8-sulla-millefori-o-breadboard

Credo che potrà essere utile anche a me... grazie TeraBite :) A tal proposito credo che possano interessare anche queste due pagine: link1, link2.

Grazie milli :) Sicuramente mi sarà utile, salvato tra i preferiti era proprio quello che cercavo. Ah un altra cosa. L'ATmega devo prima metterlo su arduino, compilarlo, poi lo tolgo e faccio il circuitino per farlo andare autonomamente giusto? Interessante

Quindi con il mio arduino uno devo prendere oltre allo starter kit anche questa ATmega, sono davvero curioso di provare.

We un attimo... forse ti ho confuso con i link...

Arduino già monta un ATmega con il bootloader caricato con cui gia puoi "fare prototipi" (caricare tramite usb sketch e farli girare, collegare sensori/attuatori - alcuni li trovi nello starter kit - , collegare vari shield - da acquistare a parte -,...).

Quei link devi considerarli nel momento in cui vuoi passare al "prodotto finito"... Le istruzioni contenute in quelle pagine spiegato come caricare il bootloader e sketch in [u]un altro[/u] ATmega usando Arduino. In questo modo hai un ATmega su cui gira uno sketch che puoi usare nei tuoi circuiti al di fuori della piattaforma Arduino (che gia ha un suo ATmega ...scusa se mi ripeto...).

Se era chiaro scusami... ma meglio prevenire :D

Chiarissimo vediamo se ho capito.

1- Realizzo il mio prototipo con breadboard e arduino. 2- Se il prototipo va bene posso pensare di fare il prodotto finito. 3- Prendo l'ATmega lo sistemo sulla breadboard, lo alimento nel modo che ha illustrato Terabyte. 4- Tramite arduino con le istruzioni che hai inserito sopra trasferisco lo sketch da me creato da arduino all'ATmega. 5- Collego (ancora non ho ben capito come sinceramente) il circuitino dell'ATmega a quello del prototipo. 6- Attestato che funzioni per rendere il tutto definitivo prendo una tavola forata, saldo tutto e se ho fatto tutto per bene (saldatura compresa) dovrebbe andare per il verso giusto.

A parte il punto 5 il resto credo che mi sia chiaro. Da mettere in pratica sicuramente.

Prima di tutto dalla board di arduino provi se tutto va regolamente, se il responso è positivo inserisci l'Atmega nella millefori oppure BreadBoard e incominci a collegare ( Assicurati di aver caricato lo Sketch ).

Ps. ti dò un consiglio non saldare direttamente l'atmega alla millefori, comprati uno zoccolo; altrimenti se non sei pratico nelle saldature potresti tenerci il saldatore troppo a lungo da rompere il microcontrollore. E poi per qualunque problema con uno zoccolo togli uno e metti l'altro senza troppi problemi di sorta.

Ti porto la mia esperienza , sono un novizio anche io , per ridurre i costi visto esperienze precedenti ST6 e PIC compro quello con la maggiore disponibilità in memoria e piedini , per non aver problemi di sviluppo , ottenuto il risultato vado a verificare qual'è il micro con il minimo dei requisiti e faccio la basetta dedicata o come consigliato con il millefori , il vantaggio di arduino è il bootloader in pratica lo usi come programmatore senza grossi problemi. Consiglio se scegli questa strada e poi fai lo stampato dedicato metti sullo stampato lo zoccolo e poi monti il micro su un'altro zoccolo per tutelare i piedini del micro , in pratica se lo devi programmare sposi il micro montato su uno zoccolo , costa meno uno zoccolo che un piedino del micro rotto alle 2 di notte e non hai il ricambio :).

Ciao IMer