Sorpresa!

Non dubito che col giusto sbattimento si possa ottenere tutto (ho visto i vostri risultati), dubito che sia conveniente per uno che lo fa per divertirsi e rilassarsi la sera dopo lavoro o la domenica quando piove :slight_smile: Nel senso che se ci vogliono da, mettiamo 1 unità di tempo per farlo, a 10 unità di tempo forse questo cambiamento non è cosi' proficuo. Proverò magari per la prima nuova cosa che mi viene in mente...

La mia unica esperienza è di sabato scorso, un cs da 4x4cm, ho fatto il disegno, l'ho stampato sul PnP (BUD, nota la n minuscola :grin:) e l'ho stirato, facendo diversi errori perché era da più di un anno che non usavo la tecnica e alla mia età il rincoglionimento è sempre in agguato :~ Correzioni col pennarello e via di cloruro ferrico (che non rigenero e quando lo finisco passo senz'altro al muriatico+H2O2, già due pantaloni rovinati ]:D), piste da 12 e 16 mils accettabilissime pur avendo sbagliato tutto, e quindi passo alla saldatura, non ho usato la stazione ad aria calda ma direttamente un ottimo saldatore con punta da 0,2mm. Il trucco sta nel farsi convinti che l'smd non si può saldare allo stesso modo del passante. La mia tecnica iniziale e triviale per R e C: una microgoccia di stagno su una delle due piazzole, poi prendo il pezzo con una pinzetta e lo tengo fermo mentre con l'altra mano saldo il capo, fatto, una microgoccia sull'altro capo, finito! molto meno tempo a farlo che spiegarlo. Idem per gli integrati SOIC (certamente i più facili da saldare, spazio esattamente metà del DIP: 1,27mm. Goccia su un pin estremo e poi via con la saldatura.
Fortemente consigliati: treccia dissaldante per rimediare ai corticircuiti (potentissima!), flussante per favorire la saldatura sul rame non stagnato, come nel nostro caso, stagno da 0,5mm. La stazione ad aria calda è indispensabile per la dissaldatura degli integrati anche se ho visto fare miracoli (in diretta, non su YT) con la treccia ed un filino di rame. La dissaldatura dei passivi la vedo fare con due saldatori usati tipo bacchette cinesi, ma io sono riuscito a farla con un saldatore solo, anche senza treccia.
Alla fine tanta soddisfazione, non mi sembrava vero, e se l'ho fatto io (che ho la mano che mi trema tento che se l'avvicino troppo al mio billo corro il rischio di farmi una....... :grin:) figurati tu che dici di aver la mano ferma. Lanciati e vedrai che non ti pentirai :slight_smile:

Michele dai che sei un ragazzone, non dire che sei rinco perchè non ti crede nessuno... comunque per la faccenda dei pantaloni rovinati credo sia presto di consigliarti il pannolone, può succedere XD

Per la treccia dissaldante da buon riciclatore accattone io uso la calza del cavo coassiale per le antenne, se ci provate per motivi impellenti usate cavo con anima di rame, i cavi moderni non danno lo stesso risultato.
Sulla "treccia" ci metto del flussante.

Avete notato il nuovo sistema di reset?

Automatic (Software) Reset and Bootloader Initiation
Rather than requiring a physical press of the reset button before an upload, the Leonardo is designed in a way that allows it to be reset by software running on a connected computer. The reset is triggered when the Leonardo's virtual (CDC) serial / COM port is opened at 1200 baud and then closed. When this happens, the processor will reset, breaking the USB connection to the computer (meaning that the virtual serial / COM port will disappear). After the processor resets, the bootloader starts, remaining active for about 8 seconds. The bootloader can also be initiated by pressing the reset button on the Leonardo. Note that when the board first powers up, it will jump straight to the user sketch, if present, rather than initiating the bootloader.

:roll_eyes: mi sembra un modo un pò macchinoso per resettare...

BrainBooster:
:roll_eyes: mi sembra un modo un pò macchinoso per resettare...

+1
Ma d'altronde, non avendo un convertitore USB/seriale separato, si son dovuti inventare questo trucco.

chissà come si comporta con altri terminali diversi dal serial monitor...

BrainBooster:
chissà come si comporta con altri terminali diversi dal serial monitor...

Se non apri e chiudi la sessione a 1200 baud non dovrebbe resettare.
Bisognerebbe controllare se anche il serial monitor apre e chiude la sessione, ma forse non è così.
Quindi vai di reset fisico per reinizializzare la scheda.
Anche perché se cosi fosse lo sketch ti partirebbe sempre con 8 secondi di ritardo dopo il bootloader (di 4kb :astonished:)

EDIT: Stavo pensando che il boot è così grande forse perché c'è dentro la logica del reset.

Al massimo non resetta la scheda un altro terminale, se ben capisco.
Del resto è quello che succede a me quando uso il convertitore fatto con l'MCP2200, ma in questo caso è perché il chip NON genera il DTR ma solo l'RTS.
Alla fine non cambia nulla, a me nemmeno piace più di tanto il reset automatico all'apertura del SM.
Invece è simpatico il fatto che all'accensione venga eseguito direttamente lo sketch, se c'è, senza passare per il bootloader, o capisco male io? :smiley:

credo tu abbia capito bene e la cosa piace un sacco anche a me

lesto:
credo tu abbia capito bene e la cosa piace un sacco anche a me

Leggo però che questo comportamento sembrerebbe riguardare il primo avvio, non i successivi reset.

Dice "when the board first powers up", cioè al primo avvio.
E dal secondo che fà?

PaoloP:
EDIT: Stavo pensando che il boot è così grande forse perché c'è dentro la logica del reset.

Il bootloader è grande perché deve gestire la USB, ci vuole molto codice per farlo.

al momento la percentuale di utenti (almeno su questo forum) che ha usato i nuovi ic per scopi diversi da quello di default (emulazione seriale) credo sia infima, invece quelli che hanno trovato problemi , credo siano un pò di più.
evviva l'ftdi e la 2009 4ever! ]:smiley:

PaoloP:
Dice "when the board first powers up", cioè al primo avvio.
E dal secondo che fà?

8s di attesa e poi avvia lo sketch

BrainBooster:
al momento la percentuale di utenti (almeno su questo forum) che ha usato i nuovi ic per scopi diversi da quello di default (emulazione seriale) credo sia infima, invece quelli che hanno trovato problemi , credo siano un pò di più.
evviva l'ftdi e la 2009 4ever! ]:smiley:

Concordo al 1000%

anche se l'ic della leonardo ha usb integrato, non si poteva usare il bootloader di serie? (credo che si chiami flip)

PaoloP:
Dice "when the board first powers up", cioè al primo avvio.
E dal secondo che fà?

penso che sia un errore, scritta così non credo abbia senso. penso volessero scrivere
"when the board powers up at first"

comunque a me sembra ancora abbastanza chiaro che si avvia, e lancia lo skecth, a meno che non riceva un reset della durata compatibile col baud-rate 1200, in quel caso si riavvia lanciando il boot-loader

BrainBooster:
al momento la percentuale di utenti (almeno su questo forum) che ha usato i nuovi ic per scopi diversi da quello di default (emulazione seriale) credo sia infima, invece quelli che hanno trovato problemi , credo siano un pò di più.
evviva l'ftdi e la 2009 4ever! ]:smiley:

si ma tieni presente che l'ftdi costicchia... se me lo levano e mi abbassano il costo finale allora ciao ciao ftdi!

lesto:

PaoloP:
Dice "when the board first powers up", cioè al primo avvio.
E dal secondo che fà?

penso che sia un errore, scritta così non credo abbia senso. penso volessero scrivere
"when the board powers up at first"

comunque a me sembra ancora abbastanza chiaro che si avvia, e lancia lo skecth, a meno che non riceva un reset della durata compatibile col baud-rate 1200, in quel caso si riavvia lanciando il boot-loader

che poi mi pare sia l'opposto di ciò che avviene ora :cold_sweat:

Trisonic:
si ma tieni presente che l'ftdi costicchia... se me lo levano e mi abbassano il costo finale allora ciao ciao ftdi!

Tieni comunque presente che la Leonardo non potrà mai raggiungere le prestazioni di Arduino standard per via del utilizzo di un solo micro che deve gestire sia la USB che le normali attività di Arduino, in pratica se usi la comunicazione USB questa oltre ad impegnare risorse utilizzerà anche una rilevante percentuale del tempo CPU.