Ciao a tutti.
In una idea di pseudo-domotizzazione, avrei questi interrogativi da risolvere (per poi annegare nei dubbi e le perplessità che ne deriveranno):
nel centralino di casa ho 7 relays che mi attivano altrettante accensioni. Volendo integrarle con arduino, avevo pensato di staccare i cavi di questi relays e collegarli ad una scheda relays; quindi usare i consensi che arrivano da ogni pulsante nelle stanza (quindi un cavo in comune e 7 consensi separati) per utilizzarli come se fossero dei normali switch su arduino. E' fattibile? Consigliabile? Sconsigliabile?
Volendo invece mantenere l'attuale cablaggio, in che modo (se fattibile) è possibile collegare ad esempio in parallelo i relays esistenti in modo che i pulsanti delle camere continuano a funzionare come sempre, ma in più avere la possibilità di gestirli anche tramite arduino?
Forse non c'entra (nel caso di off topic chiedo scusa e magari splitterò il post), ma altre a quei relays vorrei anche collegarci i pulsanti che mi aprono e chiudono le tapparelle. Solo che questi non si concentrano in nessun luogo, cioè fungono da pulsante solo per la scheda elettronica montata vicino la tapparella. ne ho 5 da pilotare. Come potrei fare per...centralizzarle con arduino, in qualche modo?
Il sistema piu semplice ovviamente e' collegare il contatto NA dei relais comandati da Arduino in parallelo ai pulsanti gia esistenti ... suppongo che l'impianto funzioni a 12 o 24 V sulle linee di comando dei relais preesistenti, come nella maggior parte degli impianti, giusto ?
Volendo integrarle con arduino, avevo pensato di staccare i cavi di questi relays e collegarli ad una scheda relays; quindi usare i consensi che arrivano da ogni pulsante nelle stanza (quindi un cavo in comune e 7 consensi separati) per utilizzarli come se fossero dei normali switch su arduino. E' fattibile? Consigliabile? Sconsigliabile?
sconsigliato
Il sistema piu semplice ovviamente e' collegare il contatto NA dei relais comandati da Arduino in parallelo ai pulsanti gia esistenti
si, se sono pulsanti
suppongo che l'impianto funzioni a 12 o 24 V sulle linee di comando dei relais preesistenti, come nella maggior parte degli impianti, giusto ?
negli impianti civili (appartamenti in questo caso) i passo passo sono tutti 220v con comando 220v e spie di segnalazione sui pulsanti 220v
esistono anche a 12vac, si usano se non si ha possibilità di avere un cavo di comando con isolamento 400/700v
ad esempio:
ho un cavo citofonico a 3 coppie da un punto ad un altro e voglio comandare 5 relay passo passo + comune, non posso utilizzare il 220v su quel cavo, allora posso utilizzare relay con bobina a 12vac e resto nella norma CEI 20-27
Di solito qui sconsigliamo sempre questo genere di operazioni, a meno che tu sia un elettricista professionista o ti avvalga dell'aiuto di un elettricista professionista (discorso "certificazioni" a parte).
Per motivi di sicurezza.
Detto questo... la soluzione migliore dipende da quali funzioni vuoi implementare.
non volevano sostituire tutto nelle norme, per motivi di sicurezza, gia anni fa ?
se ci pensi bene l'interruttore-deviatore-invertitore classico che accende la luce del corridoio interrompe una fase del 220v perchè un pulsante dello stesso prodotto non dovrebbe fornire un impulso 220v?
piuttosto nelle doccie e nelle vasche spesso non vendono rispettate tensioni e distanze dall'acqua
Negli ospedali queste regole sono diverse li quasi tutto è sotto isolamento e bassa tensione
Di solito qui sconsigliamo sempre questo genere di operazioni, a meno che tu sia un elettricista professionista o ti avvalga dell'aiuto di un elettricista professionista (discorso "certificazioni" a parte).
Per motivi di sicurezza.
Detto questo... la soluzione migliore dipende da quali funzioni vuoi implementare.
Diciamo che l'appoggio elettricistico ci sarebbe. che è pure interessato alla materia, pur capendone meno di me.
Quanto alle funzioni da implementare, semplicemente l'accensione spegnimento anche da remoto.
Il sistema piu semplice ovviamente e' collegare il contatto NA dei relais comandati da Arduino in parallelo ai pulsanti gia esistenti ... suppongo che l'impianto funzioni a 12 o 24 V sulle linee di comando dei relais preesistenti, come nella maggior parte degli impianti, giusto ?
220V.
Ma, a detta dell'elettricista, scollegando i pulsanti delle camere dai relays otterrei semplicemente due fili collegati al pulsante: premendo il pulsante si chiude il circuito. Per cui in teoria potrei utilizzarli come pulsanti per l'arduino.
L'idea sarebbe stata quella di collegare i pulsanti ad altrettanti ingressi di arduino (nei pulsanti non passerebbe più la 220V e comunque non ho la spia sui pulsanti), cosicchè premendo il pulsante invece di attivare direttamente il relay, darei solo l'impulso ad arduino che poi piloterebbe il relay.
Con in più la possibilità, nel caso, di comandare le luci da remoto.
La tensione andrebbe sulle uscite dei relays.
Ma, a detta dell'elettricista, scollegando i pulsanti delle camere dai relays otterrei semplicemente due fili collegati al pulsante: premendo il pulsante si chiude il circuito. Per cui in teoria potrei utilizzarli come pulsanti per l'arduino.
L'idea sarebbe stata quella di collegare i pulsanti ad altrettanti ingressi di arduino (nei pulsanti non passerebbe più la 220V e comunque non ho la spia sui pulsanti), cosicchè premendo il pulsante invece di attivare direttamente il relay, darei solo l'impulso ad arduino che poi piloterebbe il relay.
Con in più la possibilità, nel caso, di comandare le luci da remoto.
Brrrrrrr... lascia perdere.
Se poi Arduino per qualche motivo ti salta, rimani al buio
Se Vuoi collegare Arduino all'impianto esistenze, l'unico modo decente e' in parallelo ( vedi disegno ), pero' ti manca ancora il riconoscimento dello stato. Ovvero sapere se la luce e' accesa o spenta
Se tu sei in casa e premi un pulsante, lo sai se stai accendendo o spegnendo, ma con Arduino da remoto no.
Dovrai aggiungere un riconoscimento dello stato
a detta dell'elettricista, scollegando i pulsanti delle camere dai relays otterrei semplicemente due fili collegati al pulsante: premendo il pulsante si chiude il circuito. Per cui in teoria potrei utilizzarli come pulsanti per l'arduino.
Come ti ho già scritto sopra è sconsigliato farlo, passare il controllo dell'impianto completamente ad arduino non è l'opzione migliore,
arduino non lo classifico così affidabile da lasciare totalmente in mano l'impianto
in caso di guasto o crash resti al buoi
in caso un giorno ti stufi dell'automatismo puoi sempre spegnere la scheda e ritornare al manuale senza modificare nulla
vai totalmente fuori norma
i comandi paralleli garantiscono una continuità di funzionamento qualsiasi cosa succeda, non costa molto di più, e fai un lavoro affidabile e pulito
Brunello:
Se Vuoi collegare Arduino all'impianto esistenze, l'unico modo decente e' in parallelo ( vedi disegno ), pero' ti manca ancora il riconoscimento dello stato. Ovvero sapere se la luce e' accesa o spenta
Se tu sei in casa e premi un pulsante, lo sai se stai accendendo o spegnendo, ma con Arduino da remoto no.
Dovrai aggiungere un riconoscimento dello stato
per il controllo dello stato ne avevamo già parlato un po di tempo fa in questo post
Brunello:
Brrrrrrr... lascia perdere.
Se poi Arduino per qualche motivo ti salta, rimani al buio
Se Vuoi collegare Arduino all'impianto esistenze, l'unico modo decente e' in parallelo ( vedi disegno ), pero' ti manca ancora il riconoscimento dello stato. Ovvero sapere se la luce e' accesa o spenta
Se tu sei in casa e premi un pulsante, lo sai se stai accendendo o spegnendo, ma con Arduino da remoto no.
Dovrai aggiungere un riconoscimento dello stato
Si in effetti la cosa che mi lasciava perplesso era appunto il fatto che se salta "lui" rimango a piedi...
OptErò per il parallelo ed il riconoscimento dello stato.
@Pablos
Hai ragione, in ogni caso devo rimanere in norma (o almeno l'idea sarebbe rimanerci il più possibile)
@Dragone
Grazie per il suggerimento del post, in effetti dovrei sviluppare anche quell'aspetto e quindi mi interessa molto.
Comincio a vedere di organizzare il tutto appena pronto tento l'impresa.
Riguardo il problema delle tapparelle elettriche invece avete qualche suggerimento / opinione / consiglio?
Il problema è che, come ho scritto nel primo post, quei pulsanti non sono centralizzati in nessun posto, fungono da pulsante direttamente sulla scheda di controllo di ogni singola persiana (credo attivino anche lì due relays, ho 2 pulsanti: 1 apre e 1 chiude) però forse tramite i condotti dell'alimentazione (la corrente la prendono dal centralino dopotutto), potrei arrivare ad una scatola di derivazione comune
Per le tapparelle, o riesci per ogni tapparella a tirare 3 nuovi cavi dalla centrale alla pulsantiera ( cosa abbastanza complicata ) o ricorri a un sistema wireless
Qualcosa tipo questo scheda wireless 2 canali