Sostituzione potenziometro...

Ciao a tutti, il potenziometro nell’immagine allegata se non ho interpretato male è da 1Kohm 2Watt.
Ho visto che ci sono dei potenziometri digitali e sarei intenzionato se possibile a sostituire questo con uno digitale comandato da arduino in modo da avere sempre una regolazione precisa.
Purtroppo non conosco i potenziometri digitali e non so nemmeno se si trovano da 2Watt, quindi sono qui a chiedere qualche informazione.
Grazie.

Stefano

I potenziometri digitali: 1) non li trovi a 2W 2) non li trovi da 1kOhm 3) ci sono pochi che reggono piú di 5V

Cosa dici di metterci un motore che lo muove o comprarne uno che ha il motore giá montato? Ciao Uwe

Se sarà inserito a preparato puoi provare con una rete r 2r comandata da alcuni relè....

Se è da 2 watt è un potenziometro a filo, quelli classici al massimo reggono 0.5W, non puoi sostituirlo direttamente con un potenziometro digitale perché non sono pensati per gestire la potenza, al loro interno possono scorrere solo pochi mA. Tocca sapere qualcosa di più sul circuito comandato da quel potenziometro per capire come sostituirlo con uno digitale, va aggiunto del hardware per gestire la potenza.

Wow, quante risposte :) La seconda opzione era quella consigliata da UWE:

Cosa dici di metterci un motore che lo muove o comprarne uno che ha il motore giá montato?

Forse a questo punto mi conviene metterci un servocomando che lo fa girare (devo ancora verificare se 180° bastano per farlo ruotare completamente.

uwefed: 2) non li trovi da 1kOhm

Da 1k esistono, li fanno quasi tutti i produttori, p.e. X9C102PZ di Intersil. Esistono anche i digipot che lavorano con decine di Volt, p.e. MCP41HVX1 fino a 36V, però costano di più degli altri e si trovano solo dai grandi distributori come Mouser o Digikey.

stefanoxjx:
Forse a questo punto mi conviene metterci un servocomando che lo fa girare (devo ancora verificare se 180° bastano per farlo ruotare completamente.

I potenziometri tipicamente ruotano 330°, esistono servo che arrivano fino questo angolo, però costano salati, parliamo di circa 50E.
Però nulla vieta di fare una cosa “intelligente”, motorizzi il servo con un motoriduttore e usi il suo output, letto tramite ADC di Arduino, per ottenere il feedback posizione e realizzare un quasiservo con angolo di rotazione unlimited. :slight_smile:

Vederlo cosi, sempra davvero un "coso variabile" a filo (:D) ... sara' praticamente impossibile trovarne una versione elettronica ... pero', e la butto li solo come idea, potresti prendere un potenziometro motorizzato per volume, di quelli che usano sugli impiani audio di fascia medio-alta (alcuni hanno i potenziometri che incorporano un motore accoppiato mediante una frizione o simile, altri diretti ... tipo ad esempio questi e simili), e calettare sull'albero del potenziometro originale anche il tuo ... cosi quello originale puo fare da feedback per l'elettronica che muovera' il motore, mentre il tuo fara' la regolazione ...

L'unica cosa di cui non sono molto sicuro e' la durezza della frizione che accoppia il motore all'albero di quei potenziometri motorizzati ... se c'e', va controllato che sia abbastanza dura da poter muovere senza problemi sia il potenziometro originale, sia il tuo accoppiato ...

astrobeed: I potenziometri tipicamente ruotano 330°, esistono servo che arrivano fino questo angolo, però costano salati, parliamo di circa 50E. Però nulla vieta di fare una cosa "intelligente", motorizzi il servo con un motoriduttore e usi il suo output, letto tramite ADC di Arduino, per ottenere il feedback posizione e realizzare un quasiservo con angolo di rotazione unlimited. :)

E rieccomi... Sto seguendo il consiglio di astro, quindi ho modificato un servo affinchè diventi a rotazione continua e ho fatto tutto quello che serve per far girare il potenziometro tramite il servo ricavandone il valore. Fin qui tutto ok, ora però ho bisogno di un consiglio su come poter alimentare il mio circuito a 5V. Ovviamente al potenziometro vanno 3 fili e su due dei quali (gnd e positivo) arrivano guarda caso 5V :) Ho però provato a verificare se quel negativo (massa) corrisponde al negativo che esce dall'alimentatore, e invece no, ci sono 6.5V di differenza di potenziale. A questo punto pensavo di usare i due fili (positivo e negativo) che entrano nel potenziometro per alimentare il circuito e il terzo filo per leggere il valore tramite ADC. Volevo solo una conferma se secondo voi può essere la strada più giusta. Tanto per chiarire, perchè mi sono accorto ora di non averlo mai detto si tratta del potenziometro che va a regolare la potenza di un laser co2 da 40W. Grazie.

Stefano