Si, li ottengo con un oscillatore esterno in formato DIP8 che mi "sputa fuori" un onda quadra a 0.9*3.3V di ampiezza. Più che perdite di ampiezza l'importante è che non mi rallentino il clock eccessivamente agendo come reti ritardatrici o che mi diffondano il segnale su linee vicine (o nell'etere nella FM sulla seconda armonica, i vicini poi chi li sente.. :)).
Per RF con la millifori con la tecnica manhattan si riesce a raggiungere qualche frequenza nella parte bassa dello spettro VHF anche se un PCB ben fatto è molto meglio, ci sono mooolte accortezze però per le RF, soprattutto per le EMC, quale cattiva idea ti ha portato a lavorare così high frequency?
Per curiosità cosa usi per diagnosticare la board? Analizzatore di spettro e Oscilloscopio con iper-super-banda?
Sììì buonanotte, per chi mi hai preso? Sono un Professore di Informatica Medica non un Ingegnere Elettronico, quasi non so manco di che stai parlando
Purtroppo il mio problema è proprio la strumentazione, ne ho tanta ma niente che mi mostri segnali oltre i 100MHz. Ci vorrebbe un buon Analizzatore di Spettro ma costa un accidente, anche usato $) $) $)
La cattiva idea è la progettazione di un Frequenzimetro, la sai la storia delle ciliegie? Ho iniziato leggendo 7MHz (il massimo che acchiappa un ATmega328P), poi sono arrivato a 25MHz mettendo un divisore TTL, alla fine ho implementato un IC prescaler che lavora a 1,1Ghz seguito da un divisore TTL che arriva a 70MHz. All'ingresso un TR HF (25GHz :D) amplifica segnali di 100mV portandoli a circa 3-5V. Risultato attuale: leggo fino a 250Mhz come se fossero 5MHz, dopo inizia un bordello senza pari e la mancanza di strumentazione purtroppo non mi aiuta in alcun modo. Mi sa che devo trovare un esperto di RF attrezzato che mi aiuti a disegnare il PCB e mi dia dritte su come fermare l'RF che si spande dappertutto. Per ora ho ridisegnato il PCB/test prevedendo di racchiudere la sezione RF in uno scatolino metallico saldato sul piano di massa, vediamo
E io sono uno studente (matto) di Ing. Informatica, manco io so di cosa sto parlando
Si, anch'io sono legato ad un oscilloscopio con 100MHz di banda, il budget è quello che è e quindi non mi vado ad impegolare su RF troppo elevate, senza strumentazione adeguata l'hobby diventa una tortura certe volte..
Guarda ti consiglio caldamente di leggere "Electromagnetic Compatibility Engineering" di Henry W. Ott, è spiegato in maniera molto semplice, l'autore è uno dei massimi esperti a livello mondiale di EMC, ti dà molte dritte e ti spiega alcune cosette misteriose.
Esiste sia in ebook (kindle, pdf) che in formato cartaceo
fossi matto come te?!?
Il mio frequenzimetro avrà la soddisfacentissima banda 0Hz-250MHz o quello che raggiungerò senza ulteriori spese né sbattimenti. Alla fine devo realizzare uno strumentino per hobbysti e quando riesci a garantire 50-60mV di sensibilità dalla continua a 50MHz e 100-200mV da 50MHz a 250MHz con una spesa di una trentina d'euro cosa posso volere di più? Semplicemente sono finite le ciliegie...
Scherzi a parte grazie del consiglio ma il tempo è tempo e l'inglese ed io non siamo proprio amici....
Un hobbista diciamo che se vuole rimanere sano di mente non deve andare sopra i 50 MHz coi circuiti digitali.
In sostanza ad alte frequenze alla fine i segnali girano proprio in base all'induttanza ignorando le piste sul pcb, salendo di frequenza si possono incontrare segnali fantasma causati dall'autoinduzione che appaiono da tutt'altra parte sul pcb..
Ci sono anche tanti altri effetti, bisogna stare attenti alle antirisonanze dei condensatori di disaccoppiamento se si utilizzano valori multipli, i condensatori diventano delle reti LC dove la componente induttiva diventa sempre più importante al salire delle frequenze e oltre certe frequenze conta solamente l'induttanza rispetto al valore dei condensatori, non è finita qui, diciamo che il gioco si complica..
Ti consiglio di dare un'occhio al libro con google preview, magari usando google translate se l'inglese non è il tuo forte anche se è leggibilissimo anche da chi conosce solamente un pò di inglese tecnico-elettronico
Ma se nessun hobbysta si dedicasse all'RF il campo morirebbe non ti pare?
Detto questo hai ragione, la maggior parte degli hobbysti lavora con segnali max di 10-20MHz.
Io cercherò di arrivare dove posso garantendo un margine di sicurezza di funzionamento.
Visto che senza alcun particolare accorgimento (se non quello di tenere le piste più corte possibili) applico un segnale da 250MHz e lo leggo perfettamente ed in qualsiasi condizione, mentre arrivo a 300MHz con un po' di fatica, ma non vado oltre,ovvio che posso garantire la frequenza di 250MHz come massima che riesce a leggere lo strumento.
A me l'RF NON è mai piaciuta, l'ho raccontato in un altro Topic uno dei motivi; io amo la logica, 0 e 1, perché è certa, quando mi devo affidare quasi "al caso" mi viene la disperazione; quindi ripeto, farò l'esperimento del microcontenitore e dove arrivo mi fermo; se considero che il mio obiettivo iniziale dichiarato era di 50MHz, non ho alcuna necessità di andare oltre
Più che altro lo strumento che costruisci potrebbe funzionare ma interferire pesantemente con trasmissioni o altre apparecchiature, quando si gioca con RF purtroppo non si può tralasciare questo aspetto..
Comunque una bella gabbia di faraday e via..
PS: Come fai a dire che 250 Mhz funzionano se hai un oscilloscopio con 100 MHz di banda... ?? I misteri dell'università, a loro tutti gli oscilloscopi super-pompati...
flz47655:
Più che altro lo strumento che costruisci potrebbe funzionare ma interferire pesantemente con trasmissioni o altre apparecchiature, quando si gioca con RF purtroppo non si può tralasciare questo aspetto..
Non ti seguo, io non sto costruendo un generatore di RF, almeno credo , sto solo misurando dei segnali provenienti da generatori RF, quindi che problemi posso causare io?
PS: Come fai a dire che 250 Mhz funzionano se hai un oscilloscopio con 100 MHz di banda... ?? I misteri dell'università, a loro tutti gli oscilloscopi super-pompati...
Sei distratto.....nessun mistero universitario....a parte che il DSO me lo sono pagato con i miei soldini e a rate
Io applico il segnale ad un prescaler, che lo divide x40, quindi ad un ulteriore divisore x10, in cascata; il risultato è che la frequenza iniziale la divido x400. 250MHz/400 = 625KHz, li leggo perfino col frequenzimetro che ho nel tester da tavolo. Invece a 300MHz non leggo i 750KHz che mi aspetto ma frequenze inferiori e, mentre i 6,25MHz (prima del TTL) sul DSO li vedo lindi e stabili, i 7,5MHz diventano un bordello inaudito, una sorta di gomitolo in cui la quadra a 7,5MHz si vede ma è incasinata da non so che, credo sia l'RF che invade il circuito a valle.
Non ti seguo, io non sto costruendo un generatore di RF, almeno credo , sto solo misurando dei segnali provenienti da generatori RF, quindi che problemi posso causare io?
Quando nel tuo circuito in qualche modo circolano dei segnali RF devi usare certe precauzione per evitare che il tuo PCB si comporti da antenna, non ha importanza se non generi direttamente i segnali RF.
Sei distratto.....nessun mistero universitario....a parte che il DSO me lo sono pagato con i miei soldini e a rate
Che DSO hai?
Io applico il segnale ad un prescaler, che lo divide x40, quindi ad un ulteriore divisore x10, in cascata; il risultato è che la frequenza iniziale la divido x400. 250MHz/400 = 625KHz, li leggo perfino col frequenzimetro che ho nel tester da tavolo. Invece a 300MHz non leggo i 750KHz che mi aspetto ma frequenze inferiori e, mentre i 6,25MHz (prima del TTL) sul DSO li vedo lindi e stabili, i 7,5MHz diventano un bordello inaudito, una sorta di gomitolo in cui la quadra a 7,5MHz si vede ma è incasinata da non so che, credo sia l'RF che invade il circuito a valle.
Come fai a dire che l'uscita del prescaler è corretta col tuo PCB? Dovresti misurare il segnale, dovresti misurarlo anche all'ingresso per controllare che il segnale non faccia "giri strani" e qui entra in gioco apparecchiatura costosa.
FLZ, io non capisco nulla, ma tu mi stai mettendo sul piano di un deficiente con queste domande (le ultime, dico...).
Facciamo così: io nel fine settimana spero di poter fare le prove con il nuovo PCB che ho disegnato, vedo cosa riesco a combinare e poi magari apro un TOPIC per cercare di migliorare le prestazioni generali, ma tu sei davvero in grado di aiutarmi o stai facendo accademia sulla base di qualcosa che hai studiato? Cioè che esperienza diretta hai con l'RF? La domanda non è provocatoria, bada bene , ma solo che sto parlando in questi giorni con fior fiori di elettronici, gente navigatissima ed in alcuni casi super-titolata, ma quando parlo di RF storcono il naso e mi dicono che devo trovare un esperto, perché chi fa RF in genere non fa altro.
Sul resto: chiara la cosa dell'antenna ma dubito fortemente di aver creato un ripetitore HF, finora i vicini non si sono lamentati, ma davvero non so cosa rispondere, proprio perché non ho strumentazione idonea.
Il mio DSO è un INSTEK GDS2064, 4 tracce 60MHz, mi permette di vedere segnali fino a 120MHz, quanto basta per capire più o meno come sono fatti.
Comunque grazie per l'interessamento, spero davvero che tu mi possa aiutare a migliorare le prestazioni del mio strumentino, magari senza che quelli della Polizia Postale mi vengano a prendere a casa
Con le ultime domande semplicemente volevo instradarti a verificare se i tuoi prescaler e divisori supportano effettivamente frequenze così alte.. Che segnali vuoi misurare, onde quadre? In questo caso devono supportare frequenze più elevate della fondamentale.
Per quanto riguarda l'RF sono un perfetto novello ma ho letto qualcosa a riguardo, molto di quello che so proviene dal libro che ti ho consigliato che ho letto velocemente. Nei miei studi universitari non c'è niente del genere, solamente la frase "ragazzi l'elettronica RF è totalmente diversa da quella che avete visto nel corso di elettronica e solamente pochi esperti possono veramente fare quello che vogliono a frequenze altissime" del prof. di Comunicazioni Elettriche.
Come esperienza diretta diciamo che sto facendo alcune cosette con una CPLD e ci sto sbattendo un po' la testa.
Per quanto riguarda le EMC non puoi assolutamente tralasciarle se pensi a pubblicare su una rivista il progetto, non tanto per una eventuale multa ma pensa ad esempio se qualcuno col pace-maker passa vicino al tuo frequenzimetro... perlomeno non dichiarare che funziona oltre frequenze di cui non sei assolutamente sicuro che non fa danni.
Comunque se settimana prossima apri un topic nel mio piccolo ti provo a dare una mano anche se probabilmente ne sai molto più tu
OK, ci conto, comunque è ovvio che certezze ne ho già se dico che mi aspetto in un punto una data frequenza è perché ho certezza di cosa sto misurando applicato all'ingresso, ed è altrettanto ovvio che se dico che dopo una certa frequenza il circuito sballa è sempre perché so cosa sto misurando e so cosa dovrei ottenere e che invece non ottengo. Una divisione per 400 è tale che non potrei mai confondere il segnale in ingresso con quello che faccio arrivare al micro. E naturalmente prima di mettere in piedi lo schema ho studiato i datasheet dei componenti in gioco, quindi il vero problema, che poi ti ha confermato anche il tuo Professore, è che la RF è una brutta bestia da domare.
Sulla questione EMC non ne so niente, ovviamente si approfondisce; faccio solo un ragionamento da ignorante: così come sarà il frequenzimetro è uno strumento di misura, l'unica frequenza in gioco saranno i 16MHz del 328P, e comuqnue è un progetto che viene proposto per l'autocostruzione e non c'è alcun vincolo di certificazioni o altro, per quanto mi hanno spiegato.
Quindi la questione si sposta a quando qualcuno, usandolo, andrà a misurare frequenze alte, nel limite di quanto sarà dichiarato, e quello sarà un valore in cui l'RF non disturberà il circuito, quindi penso non sarà così "smisurata".
Però ripeto la cosa andrà approfondita nei termini previsti per un circuito presentato su una rivista rivolta agli hobbysti, sinceramente non ricordo mai in tutti questi anni che qualcuno si sia posto il problema, con apparecchi ben più complessi.
Quanto a saperne di più ti do' ragione solo riguardo il mio schema, perché tu non lo conosci ed io sì, per il resto assolutamente nisba
Grazie!