Stabilizzare corrente di una batteria 12V

Buonasera a tutti, Il post non è propriamente in tema con Arduino, se non per il fatto che con queste batterie andrò ad alimentare i miei devices Arduino. Sto allestendo un osservatorio astronomico in zona senza rete elettrica e alimenterò la strumentazione con due batterie gel da camper 12V 100Ah collegate in parallelo e ricaricate ogni giorno tramite pannelli fotovoltaici. La strumentazione (stazione meteo, ventole di aerazione ecc) sarà sempre accesa. Il problema è che le batterie in carica erogano 14,5V, mentre di notte la strumentazione “ciuccerà” qualche A facendo scendere il voltaggio anche a 12,4-12,5V. Ho predisposto i devices Arduino con uno step down per avere i 3,3V (se il voltaggio di partenza cambia, l’output sarà stabile?), ma il resto della strumentazione che funziona a 12V subirà l’oscillazione di quei 2V che vanno e vengono. Esiste uno strumento che mantenga stabile il voltaggio in uscita?

se il voltaggio di partenza cambia, l'output sarà stabile?

Direi decisamente di si, altrimenti risparmiavi mettendoci una semplice resistenza! :)

ma il resto della strumentazione che funziona a 12V subirà l'oscillazione di quei 2V che vanno e vengono

Resta da capire se questo rappresenta veramente un problema o no. Puoi anche trovare un modulo che ti mantenga un'uscita stabile a 12V con un ingresso tra 10 e 15 V, ma considera che niente viene fatto gratis, e che quindi finirai con consumare di più la batteria.

Ciao, Ale.

“ Puoi anche trovare un modulo che ti mantenga un'uscita stabile a 12V con un ingresso tra 10 e 15 V “ Proprio quello che cerco! Cosa dovrei cercare? Come si chiama sto aggeggio?

Sul fatto che abbia un suo assorbimento non avevo dubbi, ma sarà sempre meglio che prendere un inverter per portare a 220V e poi attaccarci un trasformatore per tornare a 12V. Alla fine ho 200Ah che dovrebbero garantirmi un bel po’ di autonomia (la strumentazione intera assorbe, al massimo, 10A)

Cerca step up/down converter con google, ne trovi da tutti prezzi da vari fornitori, ad esempio questo.

Ciao, Ale.

Oltre a step up/down converter puoi cercare con Buck/Boost e anche SEPIC. Però occhio che la maggior parte dei risultati potrebbe riferirsi a moduli limitati a pochi ampere (1-4A max), non ne ho ancora trovati di più grandi.

Magari qualcuno di più esperto potrà indirizzarti su qualcosa di specifico. Oppure è da valutare di metterne più di uno se l'assorbimento è distribuito tra più strumenti che consumano poco.

Maurizio

... LT8710 ? ... non semplicissimo, ma una delle applicazioni e' proprio un SEPIC per alte correnti ...

... TPS55340 ... non proprio economicissima, ma c'e' la evaluation board gia assemblata ...

Oppure ci sono questi cosi, o altri simili, ma non so che componentistica usino o che efficenza reale possano avere ... pero' almeno sono gia assemblati e pronti da usare ...

Fermi un attimo

Tutto sta nel sapere come sono gli utilizzatori

Perché non è detto che debbano essere alimentati con 12Vcc stabili come una roccia

Per esempio se fossero motori In un anello di posizione reazionato Magari pure usati per fare brevi (pur se frequenti) correzioni al puntamento.... La tensione di batteria sarebbe poco influente

Esattamente Alessio cosa deve alimentare con le due batterie da camper? E che tipo di assorbimento prevede?

Tutto sta nel sapere come sono gli utilizzatori

E' quello che avevo tentato di sapere anche io, ma si sa, qui si parla sempre di cose protette da segreti di stato / militari / religiosi, per cui nessuno ti dice mai di cosa si parla e come sia collegata. Meglio così, altrimenti dopo ci devono uccidere tutti! :)

Ciao, Ale.

No, per l’amor del cielo! Nessun segreto!

  • montatura equatoriale con elettronica che controlla il movimento dei due assi tramite motori passo-passo
  • mini pc windows 10 di quelli senza ventola
  • ccd astronomico raffreddato (elettronica per il controllo del sensore di acquisizione e cella di peltier con ventolina)
  • ruota porta filtri che gira con uno motore passo-passo
  • motore per cancello 12V per l’apertura del tetto
  • 3 devices arduino già sotto step down
  • 1-2 telecamere wifi sotto step down (9V) La parte più delicata (e costosa) è sicuramente il CCD per il quale mi è stato raccomandato di non superare i 13,5V. Uno step down che fornisce 3A però non sarebbe sufficiente quando la peltier lavora ad alto regime, anche perché nelle schede tecniche di quelli che ho si parla di “not for long time at full power”, mentre una notte invernale dura anche 14h di pieno utilizzo

Insomma anche la cella di peltier non ha gravi problemi di tensione

Solo il CCD deve essere ben regolato

Quanto consuma?

Sempre che non sia integrata al ccd, visto che è raffreddato.

Maurizio

Comunque la prescrizione è: Non superare...

Non c'è prescrizione di minima...

Ho appena guardato sul manuale e indicano come consumo del CCD (peltier compresa) di max 2,5A. È vero che non c’è prescrizione di minima, ma sotto 11,7V l’elettronica si spegne. Sarà dura arrivarci, ma le batterie si caricano solo via fotovoltaico e d’inverno restano al freddo (ho un capanno di legno a proteggerle, ma farà un paio di gradi in più rispetto all’esterno)

Etemenanki: ... LT8710 ? ... non semplicissimo, ma una delle applicazioni e' proprio un SEPIC per alte correnti ...

... TPS55340 ... non proprio economicissima, ma c'e' la evaluation board gia assemblata ...

Oppure ci sono questi cosi, o altri simili, ma non so che componentistica usino o che efficenza reale possano avere ... pero' almeno sono gia assemblati e pronti da usare ...

Ho appena dato un'occhiata alle opzioni proposte: il SEPIC mi pare una cosa molto complicata, altro che non semplicissimo :cold_sweat: la seconda, con evaluation board, è sempre un SEPIC ma per max 1A, mentre il convertitore 8-36 to 12V 10A non è male.

ilguargua: Cerca step up/down converter con google, ne trovi da tutti prezzi da vari fornitori, ad esempio questo.

Ciao, Ale.

Anche il fatto di mettere uno step up/down (non avevo mai visto quelli combinati con entrambe le funzioni) è interessante e il costo è abbastanza accessibile da metterne uno a monte di ogni linea, tralasciando ovviamente il motore del tetto che assorbe tantissimo.

e il costo è abbastanza accessibile da metterne uno a monte di ogni linea

Ecco, questo è uno dei casi che accadono quando le specifiche sono ... vaghe... Onestamente se tu avessi detto dall'inizio che la strumentazione è delicata e costosa ti avrei indicato qualcosa di più appropriato, non è che quei moduli non funzionino, ma sull'affidabilità non c'è molto da giurarci. Sicuramente meglio l'evaluation board indicata da Etem, ad esempio, certamente più costosa ma in questo caso più adeguata allo scopo, quanto meno diciamo che puoi credere nelle specifiche indicate.

Ciao, Ale.