Stacca batteria auto intelligente

Salve, come da titolo vorrei realizzare un piccolo stacca batteria auto intelligente, ossia che scolleghi la batteria quando la sua tensione è inferiore ad una soglia impostata (che io intendo fissare a circa, 12,25 /12,10 V)

per questo progetto intendevo usare i seguenti componenti:
rele di potenza da 200A
2 resistenze per partitore per lettura tensione batteria
1 transistor + resistenza di base per attivare bobina rele di potenza
1 pulsante per ricollegare la batteria dopo il distacco
scheda digispark attiny85 o al max arduino nano.

penso che questo possa essere sufficiente.
Non sono espertissimo di arduino quindi prima di cominciare vorrei capire se quello che cerco di fare è possibile. io ho immaginato il progetto in questo modo:

non appena collego alimento la scheda (digispark) il rele di potenza viene eccitato tramite transistor e la batteria viene collegata.
a questo punto la scheda va il sleep mode per 10 minuti.
passati 10 minuti esco dalla modalita sleep e leggo la tensione della batteria, se la tensione è superiore alla soglia impostata non faccio nulla ed il ciclio ricomincia
se la tensione è inferiore alla soglia impostata la scollego togliendo corrente al rele di potenza ed entro e rimango in sleep mode fino a che non si pigia il pulsante per ricollegare la batteria.
Il pulsante per ricollegare la batteria è collegato al pin di reset della scheda. al reset il rele verra eccitato per 10 minuti dando tutto il tempo per poter avviare il motore ed evitare i controlli di tensione nel momento dell'avviamento, dove la betteria sara sicuramente sotto la soglia di sicurezza.

secondo voi puo funzionare?
ho visto prodotti simili in vendita, ma la soglia è impostata a 11,8v a quel valore la batteria è gia scarica (non si danneggia, ma non so se riesce ad avviare un motore 2000 diesel) quindi preferisco creare questo progettino e regolare la soglia secondo le mie esigenze)

qualcuno ha dei consigli da darmi?

:open_mouth: :open_mouth: :open_mouth: ... per fare cosa ? Risparmiare qualche mA quando hai un relè di potenza che assorbe molto, ma molto di più, sempre eccitato? Totalmente inutile ... :roll_eyes:

Al limite, questa cosa la puoi implementare quando distacchi il relè, ma comunque bisognerebbe vedere l'intero circuito per calcolare il reale risparmio ...

Guglielmo

Se non metto in sleep devo per fare trascorrere 10 minuti fare un loop vuoto ... Perché far fare un lavoro inutile quando può stare fermo, indipendentemente dai mA risparmiati?
Per quanto riguarda il relè che assorbe molto, li purtroppo credo che non ci sia modo di intervenire, non conosco l'esistenza di relè di potenza impulsivi che mantengono lo stato dopo aver ricevuto l'impulso.

... tutto ciò è un NON senso ... io ti dico che è cosa inutile, non è mica una "macchina meccanica" che si usura funzionando, ma naturalmente tu fai come vuoi e come ritieni più opportuno. :slight_smile:

Guglielmo

Se ho capito bene si tratta del motorino di avviamento di un'automobile.
La batteria al piombo quando è in ricarica ai suoi morsetti ci sono circa 14v. Con motore spento 12v. All'avvio del motorino di avviamento la tensione sulla batteria è meno di 12v, prova a misurarla, in questo caso il relè viene disattivato.

Non si tratta del motorino di avviamento ma dell'intero sistema. Quando si avvia il motore la batteria scende sotto i 12v ma le letture vengono fatte ogni 10 minuti e poi si può implementare che la batteria venga scollegata dopo due letture inferiori alla soglia anziché alla prima

Boh, non avendo ben presente l'ambito nel quale vuoi inserirlo, da una lettura preliminare direi:

  1. non so se esistano da 200 A (forse questo?), ma se possibile usa un relè bistabile come hai immaginato anche te, che non richiede corrente quando resta in uno dei due stati
  2. per evitare "disturbi" (es. motorino di avviamento in funzione) in genere basta fare una media mobile delle letture (es. una lettura ogni 10 secondi, con media mobile a 6 letture)
  3. anche secondo me è inutile lo sleep mode, mantenendo il circuito attivo ti consente di leggere sempre il livello, ossia niente loop da 10 minuti (mi sa che devi imparare come si usa la millis()...)
  4. più che sfruttare il reset, col circuito sempre attivo (punto precedente) metterei un pulsante per attivare/disattivare manualmente la batteria: se la batteria è ok premendo il pulsante la disattiva (es. per lavori o per emergenza) e se premuto nuovamente la riattiva, mentre se la batteria è low (e quindi è stata staccata), forza la modalità "start di emergenza" che attacca per un certo tempo.

Ma sono solo mie considerazioni "secondarie", in linea di massima potrebbe funzionare (prendendo in considerazione almeno i miei primi 3 punti)...

Docdoc grazie per il tuo intervento, non capisco perché tutti vogliono evitare di risparmiare risorse quando non sono necessarie, io lavoro nel settore automotive, ma ho studiato ragioneria ed ero nella sezione programmatori, gli insegnanti ci hanno sempre insegnato che anche nei programmi più piccoli stupidi ed inutili a scrivere programmi in modo da usare minor risorse possibili evitando operazioni inutili, questo non per non fare stancare il computer ma perché se ci si abitua a lavorare bene nei piccoli progetti poi si avranno meno grane in quelli più grandi, se invece si comincia a lavorare male già nei progetti piccoli poi su quelli grandi sono dolori... aperta e chiusa parentesi ognuno poi ha i suoi modi di lavorare e punti di vista.
Concordo su alcuni dei tuoi punti ma non mi trovo convinto sul fatto di monitorare in continuazione la tensione della batteria. Gli assorbimenti sulle autovetture a quadro spento in assenza di guasti possono arrivare al max a 300mA. Quindi impiegano molti giorni prima di poter scaricare la batteria, la scarica é lenta e trovo inutile controllate continuamente la tensione proprio per il fatto che per avere una variazione di lettura possono volerci ore. Invece del pulsante per staccare/attaccare la batteria io immaginavo come sicurezza un interruttore che alimenta direttamente la bobina senza passare dal controllore da usare in caso di guasto. Il mio pensiero su questo progetto non é quello di staccare la batteria quando spengo il motore. Deve solo essere una sicurezza nel caso in cui la batteria scenda sotto una soglia che poi non mi permetta di riavviare il motore. Se la tensione non scende sotto la soglia non c'è motivo di scollegarla. Il pulsante di reset serve solo in emergenza quando la batteria é stata scollegarla dal micro. Il fatto che quando la scheda viene alimentata collega per 10 minuti la batteria a prescindere dalla sua tensione mi permette di riarmala senza alcuna riga di codice semplicemente riavviando la scheda questo é il motivo per cui pensavo al reset.
Non ho trovato da nessuna parte relè passo passo da 200a con bobina a12v. Si trovano però tranquillamente i monostabili NO. In vendita ci sono già questo tipo di relè intelligenti e costano sui 50 euro io voglio provare a realizzarlo a scopo educativo, questi relè in vendita hanno un consumo a relè attivo di soli 25mA e con relè non attivo siamo nell ordine dei 5mA da qui mi viene da pensare che il relè all'interno non sia bistabile. Ma come fanno a tenere chiuso il relè con circa 20mA?
Riducendo la tensione una volta eccitato si risparmia qualcosa ma non credo che 20mA bastino per tenere chiuso in sicurezza un relè di potenza..

calida_82, ti ho risposto anche nll'altro forum dove hai aperto un thread per la stessa tematica. Non mi è chiaro...se ti sia chiara la strada che vuoi percorrere o meno. Allo stesso modo, forse sono un pò rinco, mi sfugge il problema tecnico che vuoi risolvere. Poi mi sembra che tu ti stia ostinando ad utilizzare un rele continuamente alimentato. Come ti dicevo nell'altro forum, ho visto su diverse imbarcazioni dispositivi che cambiano stato (commutano) SOLO quando arriva un impulso senza necessità di mantenere la bobina costantemente alimentata (non so esattamente quale sia la definizione italiana). E sempre come ti ho detto questi dispositivi controllavano correnti molto elevate. IL fatto di avere una boina sempre eccitata per chiudere il circuito è, secondo me, rischioso in quanto in caso di guasto della boina si staccherebbe di botto la corrente con le immaginabili conseguenze negative. Spero di essere stato chiaro e di non avere frainteseo...ultimamenete sono più rinco del solito.

Relè bistabile.
Comunque devi essere sicuro che non avverranno commutazioni sotto carico, perché interrompere 200Acc non è uno scherzo!
Ah... Naturalmente il relè deve essere un po' sovradimensionato rispetto alla corrente massima assorbita.

Latching relay, in inglese.

esempio ...

Considera che se quello commerciale assorbe solo 25mA, avra' quasi sicuramente un rele' SSR (mosfet di potenza) e non uno meccanico ... non ho mai trovato da nessuna parte un rele' meccanico con quelle portate che avesse una bobina con un'assorbimento cosi basso, neppure sui cataloghi di roba nuova, e temo che proprio non esista in commercio.

Secondo me, leggendo anche le caratteristiche di quello postato da Vince, sono molto più semplicemente staccabatteria meccanici motorizzati. Gli staccabatterie meccanici, quelli per indenderci montati sui mezzi industriali, hanno una corsa di circa 90°, e per il 90% della corsa non richiedono quasi nessun sforzo, solo l'ultimo tratto che inserisce il contatto richiede un minimo di impegno in più, niente comunque che non possa essere fatto con un servo ben carozzato, o altro motorino dc con riduttore e 2 fine corsa. Più impegnativo può essere costruire una meccanica robusta, affidabile e non eccessivamente ingombrante con cui fissare il tutto.
E comunque, personalmente, non metterei mai niente del genere sulla mia auto.

Ciao, Ale.

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