Stacca batteria auto intelligente

Docdoc grazie per il tuo intervento, non capisco perché tutti vogliono evitare di risparmiare risorse quando non sono necessarie, io lavoro nel settore automotive, ma ho studiato ragioneria ed ero nella sezione programmatori, gli insegnanti ci hanno sempre insegnato che anche nei programmi più piccoli stupidi ed inutili a scrivere programmi in modo da usare minor risorse possibili evitando operazioni inutili, questo non per non fare stancare il computer ma perché se ci si abitua a lavorare bene nei piccoli progetti poi si avranno meno grane in quelli più grandi, se invece si comincia a lavorare male già nei progetti piccoli poi su quelli grandi sono dolori... aperta e chiusa parentesi ognuno poi ha i suoi modi di lavorare e punti di vista.
Concordo su alcuni dei tuoi punti ma non mi trovo convinto sul fatto di monitorare in continuazione la tensione della batteria. Gli assorbimenti sulle autovetture a quadro spento in assenza di guasti possono arrivare al max a 300mA. Quindi impiegano molti giorni prima di poter scaricare la batteria, la scarica é lenta e trovo inutile controllate continuamente la tensione proprio per il fatto che per avere una variazione di lettura possono volerci ore. Invece del pulsante per staccare/attaccare la batteria io immaginavo come sicurezza un interruttore che alimenta direttamente la bobina senza passare dal controllore da usare in caso di guasto. Il mio pensiero su questo progetto non é quello di staccare la batteria quando spengo il motore. Deve solo essere una sicurezza nel caso in cui la batteria scenda sotto una soglia che poi non mi permetta di riavviare il motore. Se la tensione non scende sotto la soglia non c'è motivo di scollegarla. Il pulsante di reset serve solo in emergenza quando la batteria é stata scollegarla dal micro. Il fatto che quando la scheda viene alimentata collega per 10 minuti la batteria a prescindere dalla sua tensione mi permette di riarmala senza alcuna riga di codice semplicemente riavviando la scheda questo é il motivo per cui pensavo al reset.
Non ho trovato da nessuna parte relè passo passo da 200a con bobina a12v. Si trovano però tranquillamente i monostabili NO. In vendita ci sono già questo tipo di relè intelligenti e costano sui 50 euro io voglio provare a realizzarlo a scopo educativo, questi relè in vendita hanno un consumo a relè attivo di soli 25mA e con relè non attivo siamo nell ordine dei 5mA da qui mi viene da pensare che il relè all'interno non sia bistabile. Ma come fanno a tenere chiuso il relè con circa 20mA?
Riducendo la tensione una volta eccitato si risparmia qualcosa ma non credo che 20mA bastino per tenere chiuso in sicurezza un relè di potenza..