STAGNATURA TRAMITE BAGNO GALVANICO!!!

Ok ci siamo. vorrei realizzare la stagnatura tramite bagno galvanico tra rame e stagno
ora ho trovato un paio di ricette “casalinghe” che allo stato attuale devo testare:
iniziamo con la prima :smiley:

anodo: stagno
catodo: rame
bagno galvanico: soluzione di H2SO4 al 20% (acido da
batterie al 40% diluito della meta’), una ‘piccola’ quantita’ di soda
caustica ed un anodo stagno-piombo 50%-50%.

x la tensione dovrebbero bastare 3 pile stilo!!!
ovviamente il tutto si semplificherebbe utilizzando un bagno con stannato di stagno, ma nn lo disponibile quindi cerco di rimanere in ambito casalingo.

dettagli sul processo elettrolitico,
il - va completamente immerso
il polo + va messo a contatto con il rame ma non totalmente immerso nel bagno elettrolitico (oddio ma che cambia???)

mha proviamo!! spero che sia una cosa di vostro interesse :smiley:

La tensione potrà essere bassa ma la corrente? Sicuro che bastano le stilo?

Certamente sì, nel senso che aspettiamo buoni risultati, non certo per emularti, ci manca solo che metto in piedi un laboratorio chimico :fearful:

il sapere è sempre utile :smiley:
poi gli "emulamenti" sopratutto se condivisi portano a un miglioramento generale.
ogni cosa ha avuto inizio da un pirla che ha condiviso le sue prove, esso è un concetto fondamentale dell'evoluzione dell'uomo quindi ben venga :smiley:

aspettiamo fiduciosi..
Quel pcb doppia faccia con i fori stagnati che cercavo l'altro giorno non sà da fare altrimenti! :smiley:

francesco84:
il sapere è sempre utile :smiley:
poi gli "emulamenti" sopratutto se condivisi portano a un miglioramento generale.
ogni cosa ha avuto inizio da un pirla che ha condiviso le sue prove, esso è un concetto fondamentale dell'evoluzione dell'uomo quindi ben venga :smiley:

azz parli come Darwin :grin: lui non era un pirla e all'inizio non ha condiviso un bel niente, altrimenti non gli avrei mai permesso di dirmi che discendo da una scimmia ]:smiley: meglio i pcb, dai!

ma sul serio basta una corrente così esigua?

io non userei le stilo (se questa è la tua idea) in quanto dubito sulla durata, lo spunto e soprattutto dubito che riescano a fornire una corrente costante nel tempo!

un LM317?

z3us:
ma sul serio basta una corrente così esigua?

io non userei le stilo (se questa è la tua idea) in quanto dubito sulla durata, lo spunto e soprattutto dubito che riescano a fornire una corrente costante nel tempo!

un LM317?

Bisognerebbe approfondire la parte teorica sulla tecnica, cosa che credo lui abbia fatto. Serve tensione fissa? Corrente costante? quantità? Il 317 si presta un po' a tutte le situazioni, ma se la cosa non è critica, un qualsiasi alimentatore da 5v risolverebbe.

Ciao a tutti.
Non conosco la stagnatura, ma ho fatto bagni galvanici con leghe un po' piu'... nobili :slight_smile:
L'alimentatore e' abbastanza corposo. Nel mio caso e' costutito da un trafo con secondario variabile, rettificato non livellato (quindi neanche stabilizzato), ma che eroga un bel po' di corrente (sto parlando di alcuni ampere)

Se interessa posso fornire qualche info in piu', ma non relativa lo stagno

ciao

angelo

pennello:
Ciao a tutti.
Non conosco la stagnatura, ma ho fatto bagni galvanici con leghe un po' piu'... nobili :slight_smile:
L'alimentatore e' abbastanza corposo. Nel mio caso e' costutito da un trafo con secondario variabile, rettificato non livellato (quindi neanche stabilizzato), ma che eroga un bel po' di corrente (sto parlando di alcuni ampere)

Se interessa posso fornire qualche info in piu', ma non relativa lo stagno

ciao

angelo

sei un orafo $) l'unico a cui possono servire le info per il momento è Francesco84, penso che sia da un po' di ore chiuso a fare prova, quando torna potrebbe tornargli utile ciò che hai da spiegare vista la tua esperienza, quindi vaaaai e dicci tutto XD

pennello:
Ciao a tutti.
Non conosco la stagnatura, ma ho fatto bagni galvanici con leghe un po' piu'... nobili :slight_smile:
L'alimentatore e' abbastanza corposo. Nel mio caso e' costutito da un trafo con secondario variabile, rettificato non livellato (quindi neanche stabilizzato), ma che eroga un bel po' di corrente (sto parlando di alcuni ampere)

Se interessa posso fornire qualche info in piu', ma non relativa lo stagno

ciao

angelo

Pennello si grazie, ma tu che spessori devi raggiungere ( e da quanti litri il bagno), purtroppo ogni lega ha la sua tensione ideale, la mia idea era provare con un alimentatore variabile fino a raggiungere il risultato voluto, ma cmq nn credo che si vada oltre i 2 A

Io per fare la galvanostegia (verniciatura per elettrodeposizione) uso un trasformatore da 10 A a 12 V...
e faccio piccoli pezzi per modellismo, più la superfice sale più ci vuole corrente..

uff io nn riesco a trovare il sale di stagno, ma stà roba dove la vendono?????

ciao

confermo! io parlo di rodiatura e doratura
il bagno sgrassante la tensione deve essere intorno ai 6V
il bagno di rodio o d'oro la tensione deve scendere a 4,5
gli ampere dipendono dalla superficie (ma tipicamente l'oro "ciuccia" di piu')
ma sono sempre svariati (pero' mai raggiunti i 10A)

angelo

pennello è vero che il morsetto del catodo nn deve essere immerso nel bagno? (se si per quale motivo)

francesco,

nel mio caso, il catodo e' costituito da una placca di platico che, ovviamente, non entra nel processo ma veicola solo gli elettroni
sul negativo si lega con un volgare filo di rame l'oggetto in questione (anche il rame subira' il processo galvanico)
il rodio o l'oro si trovano in sospensione nel bagno stesso (sali di rodio o oro)

ciao

angelo

mha oggi se trovo il tutto faccio una prova con un pezzetto di rame e provo con le tensioni 4.5 6 e 12 e vediamo ke esce fuori :smiley: al limite mi portate le arancie in carcere :smiley:

mmmhhhh
penso che dovrai partire dai sali
se non ricordo male, il potenziale per "staccare" gli atomi dal catodo e posarli sull'anodo e' molto alta
e' per questo che si usano (almeno nel mio caso) i sali (che per inciso costano un botto!!!!!!!)

ma possibile che in giro sulla rete non ci siano info utili?
anche a me piacerebbe stagnare le pcb con questo metodo, visto che poi un po' di attrezzi gia' li ho
ma non vorrei proprio realizzare dei pcb dorati!!!!! (potrei venderli a bulgari.... :P)

angelo

Mha io devo provare questo
anodo: stagno
catodo: rame
bagno galvanico: soluzione di H2SO4 al 20% (acido da
batterie al 40% diluito della meta’), una ‘piccola’ quantita’ di soda
caustica ed un anodo stagno-piombo 50%-50%.

spero solo di nn avere troppo idrogeno :smiley:

un’azienda abbastanza famosa (Bungard) produce una soluzione per la stagnatura chimica senza elettrolisi che si chiama sur tin oltre a tutto quello che serve per fare pcb.
http://www.watterott.com/en/Bungard