Stanza domotica

Salve a tutti.

Ho letto parecchio sull'argomento ma ho ancora alcuni dubbi che non sono riuscito a risolvere per il progetto che ho in mente: creare una stanza domotica.

Attualmente la mia idea era quella di gestire la logica dei pulsanti sparsi in tutta la casa con arduino e bassa tensione, quindi gestire i vari relè per accendere e spegnere le varie luci. Il modo di agire è corretto?

Quello che più mi preoccupa è che non so come portare il segnale a bassa tensione in tutta la camera: svariati metri di cavo provocano una caduta di tensione non indifferente giusto?

Grazie per l'attenzione,

Andrea

Per bassa tensione si intende 12VDC o 24VDC -ogni schedina dovrà consumare pochi mA usando processori a 1Mhz o anche a 8Mhz con sleep, -I relè è meglio che siano bistabili in modo da annullare il loro consumo -la domotica se consuma tanto non è domotica ma automazione, la vera domotica è prima di tutto ecologica

Io vorrei solo fare una stanza, quindi un arduino che controlla tutto dovrebbe bastare ed avanzare. Il problema è che non capisco fisicamente come cablare la stanza con la bassa tensione: non posso sicuramente tirare i fili dai pin dell'arduino per qualche metro!

Grazie, Andrea

Ciao, ti costruisci un quadro generale dove ci sarà arduino,i vari relè e poi dal quadretto usciranno le prese per le varie utenze.. le utenze intendo lampade , pc, modem, lettori, Xbox, TV ....... i cavi dovranno "correre" lungo o sotto i battiscopa e raggiongere le varie utenze. poi puoi sempre tramite arduino decidere di comandare i relè con un radiocomando ( per esempio sfruttando quello della TV) oppure tramite un modulo Bluetooth accoppianto ad Android del tuo smartphone!!!

bye massi

Infatti è che quello che ho intenzione di fare: modulo BTH per comandare da smartphone le varie cose. Per far passare i cavi non ci sono problemi, ci sono i tubi dentro i muri :slight_smile: Il problema è appunto che non credo di poter tirare 6 metri di cavo dai pin dell’arduino. Quindi come risolvere?

Andrea

addre_91: Io vorrei solo fare una stanza, Grazie, Andrea

Allora siamo in regime di "stanzotica" e non domotica, la domotica controlla TUTTI gli elettrodomestici e servomeccanismi della casa http://it.wikipedia.org/wiki/Domotica

Comunque nel tuo progetto di automazione ti basta mettere fotoaccoppiatori su ogni ingresso/uscita con alimentazione separata

:)

infatti " stanzotica" .. capiamoci ... se vuoi intervenire su motorini che sollevano le tapparelle o su luci dei lampadari con interruttore a muro... dovrai metterci un pò più di impegno e lavoro manuale...se invece vuoi iniziare ad accendere e spegnere utenze che adesso sono collegate con loro cavi alle prese a muro ... allora la cosa è un pò più semplice...

tu non dovrai fare correre i cavi di tensione da ARduino , ma dai RELé ... arduino comanda i relè ( ci sono moduli china da 8 postazioni) e siamo in bassa tensione.... poi dai relè escono i cavi che alimentano le tue utenze (220 V)... poi dai relè potrai decidere di fare uscire 8 prese alle quali collegare le tue 8 utenze.. oppure collegare direttamente i cavi agli 8 relè..e poi fare passare i cavi nel muro...i relè sotto comando di arduino daranno corrente alle prese secondo il tuo PROGRAMMA !! più semplice a farsi che a scrivere!!!! ]:D

Già stiamo convergendo :) Però come utilizzare la scheda relè accoppiata con normali pulsanti a muro? Non vorrei ritrovarmi ad usare solo lo smartphone per accendere spegnere la luce!

Grazie, Andrea

Pulsanti o interruttori ?

Interruttori ed in alcuni casi deviatori visto che mi serve accendere e spegnere la luce da due punti diversi della stanza :)

purtroppo ... non so risponderti!

saluti

massi

e’ piu’ un lavoro da elettricista

x iscrizione

icio: -la domotica se consuma tanto non è domotica ma automazione, la vera domotica è prima di tutto ecologica

--OT MODE ON--

Guarda Icio, sei un grande. Questa affermazione, se permetti, la vorrei inserire nella parte di sintesi vocale del mio sistema domotico. In base ad alcune scene, eventi, azioni, "Camilla" (sistema domotico) mi dice cosa sta facendo o cosa ha fatto. Ogni sera, quando arrivo a casa, mi saluta, mi dice se ci sono state anomalie ecc. Ecco, vorrei inserire la tua frase come finale "bentornato a casa Cristian, allarme disinserito, ho attivato la connessione internet senza fili......... bla bla bla....... e ricorda, la domotica se consuma tanto non è domotica ma automazione, la vera domotica è prima di tutto ecologica" :) ;) In ogni caso ieri mi è arrivata la fattura energia elettrica: 28 euro (bimestrale)!!!

--OT MODE OFF--

ciao addre, vai su youtube e cercati il mio canale (è lo stesso del mio nick qua, khriss75) e dai un'occhiata a quel che ho fatto. Io ho arduino posizionato in studio e da li partono tutti i cavi a 12V (utilizzo degli uln2803 collegati alle uscite di arduino). Il lavoro più pesante è stato proprio quello di cablaggio. Il mio appartamento aveva l'impianto tradizionale (che ho comunque voluto mantenere), con opportune modifiche ho inserito in ogni scatoletta degli interruttori (o deviatori) un relè comandato proprio da arduino. Io la fortuna di avere un abbassamento in gesso lungo tutto il corridoio dove faccio passare i cavi per raggiungere le varie stanze. Se hai pazienza leggiti i commenti al video dove ho risposto un po alle varie domande. Se poi hai bisogno sono qua. Vedo se riesco a caricare alcune foto che ho fatto che mostrano il passaggio dei cavi (molto è ancora da sistemare e rendere invisibile (per quanto possibile senza opere murarie). Ora che il sistema sta girando da almeno un annetto (e chi si ricorda...), voglio creare un bel quadro fatto bene mettendo fotoaccoppiatori per gli ingressi (interruttori, sensori ecc.), per le uscite mi appoggio già ai comodissimi uln2803.

EDIT: Dimenticavo, non è cattiveria, ma se non hai una base di elettronica, capacità di collegamenti elettrici e manualità la cosa diviene abbastanza complessa. Spiegarti a distanza come ho collegato un relè non è banale e non saprei mai se hai ben compreso l'informazione (poi la sfiga è sempre in agguato). Come dico anche ad altri, attenzione quando "giochi" con la 220, rischi di farti male seriamente. Se non sai cosa è un interruttore o un deviatore, se non hai idea di come si collegano, informati, approfondisci bene il tema. Su internet troverai tantissimi siti che ti aiutano. I primi test falli sempre in bassa tensione. Utilizza interruttori, deviatori e invertitori per accendere una lampadina 12V quando capirai bene come funziona il tutto passerai a collegare la 220. Ma stai attento!

Permesso pienamente concesso :) Poi se lo fai veramente ne sono sono anche lusingato in quanto il tuo impianto ti proietta istantaneamente in un futuro che verrà tra xx anni , difficile trovare qualche difetto , anche il tuo metodo di progettazione, test, prototipizzazione, installazione finale se vogliamo dire ...in "pipeline" con il progetto successivo è ...perfetto... Purtroppo nel video si vedono bene le icone nel tablet ma non le scritte, ad esempio quando dici: "non spaventatevi per i consumi , stava funzionando la lavatrice.." non si vede niente... Avrei delle domande.... -Il programma sul tablet l'hai fatto tu di sana pianta? E anche i programmi sugli arduini? -Che metodo hai usato per l'apertura parziale di tende e tapparelle ? -utta la logica decisionale è su arduino vero? Così come pure la memoria della videosorveglianza è nel DVR , il tablet serve solo da terminale, e quando non si usa và in stand-by?

Grazie per i consigli che mi state dando :)

Ottimo video khriss75, davvero un esempio da cui prendere spunto! State tranquilli: sono laureato in ingegneria informatica e, anche se mi intendo maggiormente di software, qualcosa di elettronica so :)

Il problema più grande è che vi posso costruire un filtro, un DAC, un ADC e svariate altre cose, ma il problema del cablaggio a bassa tensione di un intera casa non me lo ero mai posto (anche se ora mi è stata fornita una soluzione diversa e più semplice)

Grazie, Andrea

P.S. Khriss l'unica cosa che non ho ben capito è come accendi e spegni il riscaldamento. Per quello non credo basti un relè ed un sensore di temperatura giusto?

E invece basta solo un relè, un sensore di temperatura .....e un orologio, il cronotermostato di casa fà solo questo, escludendo quelli che permettono la modifica dei parametri della caldaia che hanno un collegamendo dati con la caldaia

Giusto hai ragione. Mi ero fissato che potesse direttamente accendere/spegnere e modificare i parametri della caldaia dal tablet

Andrea

Solo una precisazione... La 230Vac è bassa tensione...