Step-Up per batteria li-po con uscita 3.3v

Sto cercando un integrato che mi dia in out 3.3v, devo alimentare un micro, un ricevitore gps, un lcd ed una Sd card per una corrente totale di 60mA che sale a 110-120 quando scrivo sulla Sd, conoscete un integrato che faccia al caso mio ? l’escursione di carica della cella va da 4.2 quand’è completamente carica a scendere a non vorrei appunto scendere sotto i 3.4v, ed al contempo non mi fido ad alimentare direttamente il ricevitore con i 4.2V, non vorrei morisse…
ho trovato questo :

ma non accetta tensioni >3V in ingresso se non ho capito male oppure questo :

Sarebbe l’ideale ma, ho problemi di spazio e vorrei se possibile qualcosa di più piccolo e magari di meno costoso…

Sbalorditemi :slight_smile:

edit. qualcosa come questo, sarebbe l’ideale:

anche se non ha un controllo della tensione e quindi scaricherebbe completamente la lipo =(

Secondo me non puó funzionare. Un step up alza la tensione percui da 4,1 non arrivi mai a 3,3V.

ratto93: Sbalorditemi :)

Metti un diodo in serie alla Lipo e vivi felice :)

Però avendo un'escursione 3.4-4.2V con un diodo normale diverrebbe 2.7-3.5, con uno schottky invece 3.2-4.0, penso che oltre i 3,6V non debba mai andare per non fare danno, bisogna invece vedere fin a che soglia minima possono lavorare i circuiti che ha, altrimenti correi il rischio che gli si spenga tutto mentre la batteria è ancora semi-carica. Se non sbaglio ci sono integrati step-up/down che garantiscono la tensione in uscita stabile a prescindere se quella in ingresso sia inferiore o superiore; se non ricordo male osservai un comportamento del genere con l'MC33063 o 34063, quando facevo i test per il mio Programmatore HV.

Ecco, Michele ha centrato il problema, prima mi son espresso male… Avevo provato con il Diodo ma quando la batteria è a metà carica 3.5V in uscita dal diodo ho 2.9V sotto questa tensione sia il GPS che la SD iniziano a svalvolare…

Con quelle specifiche, dovresti usare un TPS63060 (ma che danno solo in quello stupido case DSC senza terminali), o ancora piu semplice, il TPS63036 http://www.ti.com/lit/gpn/tps63036 (ma il cui case e' ancora piu stupido, da usare a livello hobbystico ... il TinyWCSP e' un BGA 4x2 in miniatura ... bleah) ... o il TPS63030, che almeno non e' in BGA e si riesce quasi a lavorarci ...

Tutti quanti prevedono la funzione buck/boost in configurazione senza mosfet esterni e con una sola bobina ... le correnti non sono elevatissime, 800ma, 1A, e simili ... ma almeno circuitalmente sono (relativamente) semplici ;)

Ce ne sono altri simili in quella stessa serie ... ad esempio, il TPS63001 http://www.ti.com/lit/gpn/tps63001 prevede uscita fissa a 3.3V e transizione automatica fra buck e boost, quindi circuitalmente e' ancora piu semplice, se 800mA massimi ti bastano ...

Inoltre TI prevede la possibilita' di richiedere campionature gratuite a scopo di sviluppo (ora non ricordo se al massimo potevi chiedere 3 sigle e 2 pezzi per sigla, o qualcosa di simile, e solo per alcuni componenti, non per tutti, ma vale sempre la pena di provare ;) )

L’MC33063 (o MC34063 cambia solo la temperatura operativa) lo trovi anche in formato PDIP, accetta in ingresso un range di tensione da 3V a 40V ed il valore della tensione d’uscita lo imposti mediante una coppia di R esterne in base ad una semplice formula: Vout = 1.25(1+R2/R1), che prescinde dalla tensione in ingresso (salvo notevoli differenze Vin/Vout, ma non è il tuo caso); con questi valori gli tiri fuori 500mA senza problemi; ha un ripple abbastanza elevato, se ti crea problemi il data-sheet ti propone un filtro aggiuntivo da mettere sull’uscita, che lo porta a valori più che accettabili (40mVpp per Vout = 5V), con un’efficienza dell’83%. Ci saranno IC migliori ma io questo l’ho provato e va una meraviglia, inoltre ti puoi fare un mini-schedino su millefori e ti levi il pensiero. Ti allego il data-sheet, lo schema che ti interessa è quello in Fig. 8 a pag. 8, per non uscire pazzo col calcolo delle R ti insegno il mio banale trucchetto: R1 = 1K, R2 = trimmer da 5K, possibilmente multigiri, così trovi rapidamente la migliore combinazione possibile e se ci sono variazioni in base alla condizione della batteria puoi trovare la giusta via di mezzo, un paio di minuti di prove e sei a posto, l’impedenza L non è critica ma tanto è un valore standard, invece la Rsc lo è visto che incide sensibilmente sulla corrente massima erogabile dal circuito e deve essere da 1 watt, se non la trovi metti 3x1ohm ½watt in parallelo e risolvi facilmente.
Ciao.

MC33_34063.pdf (733 KB)

Il 33063 e' un buon chip, ed il fatto che lo trovi anche in PDIP e' un discreto extra per chi non puo lavorare in SMD ... ma l'ingresso minimo e' a 3V, se la batteria gli scende sotto i 3V, non e' che gli si blocca tutto ?

Il 63001 e' una carogna da lavorare, lo ammetto senza remore, saldare dei TQFP da 3x3mm e' gia una fonte di mal di testa ancora prima di cominciare ... ma ha una tensione minima di funzionamento di 1,8V ... potrebbe sfruttare di piu la batteria in quel modo, anche le celle protette, che arrivano a 2,7V, prima di scollegarsi, ed avere piu autonomia ...

Etemenanki: Il 33063 e' un buon chip, ed il fatto che lo trovi anche in PDIP e' un discreto extra per chi non puo lavorare in SMD ... ma l'ingresso minimo e' a 3V, se la batteria gli scende sotto i 3V, non e' che gli si blocca tutto ?

può anche essere ma lui ha esordito dicendo

l'escursione di carica della cella va da 4.2 quand'è completamente carica a scendere, ma non vorrei scendere sotto i 3.4v

perché dovremmo porci un problema inesistente a monte? ;)

L'integrato di TI mi pare un poco difficoltoso ^_^ Quello di Mike ora lo cerco, se lo trovo mi va benone anche in case SSOP o SOT se è in SMD non mi crea problemi anche se vorrei evitare di far piste millimetriche :) ora provo a vedere cosa trovo e poi provo :) grazie intanto a tutti :)

esiste in formato PDIP, SOIC e QFN, li trovi facilmente su RS, certamente li ha anche Futura, altri non so dirti.

C'è anche l'MCP1700-330, lo uso quando mi servono i 3V3. E' un classico TO-92.

Ha bassissimo dropout solo 178 mV per cui per avere 3V3 bastano 3V5. Fornisce fino a 250 mA, cioè il doppio di quello che ti occorre. E necessita solo di 2 C, su Vin e Vout.

Più che step-up si dovrebbe parlare di step-down secondo me, comunque io non parlerei neppure di quelli ma di LDO :) La Lipo sicuro che non ha la protezione per la l'eccessiva scarica? Con un MCP1700-330 o similare risolveresti

Ciao

flz, a ratto ho indicato la Fig. 8 di pag. 8 del data-sheet, è un cicrcuito step-down ;) sull'LDO non so dire, non ho mai provato quell'IC con 0,18V effettivi di DO

Per correnti così ridotte non andrei su step-up/step-down che richiedono induttori/condensatori ingombranti ed introducono armoniche indesiderate, vista la richiesta di basso costo e dimensioni contenuto credo che un LDO sia la soluzione migliore.

@Michele: si mi riferivo al titolo del topic

comunque me lo dev o studiare bene questo MCP1700, mi sa che mi torna utile sul mio OROLED :)

Michele: si su quello hai ragione, se lui fa il circuito che gli garantisce sempre una tensione all'ingresso superiore a 3V. il problema non si pone affatto ... e si, ti garantisco per esperienza personale che cercare di saldare i QFNP senza una stazione adeguata, e' una rottura di zebedei che basta e avanza :P :D ...

Purtroppo, anche se il mercato sta producendo chip sempre piu avanzati e dalle caratteristiche sempre migliori, li produce solo in package studiati per il montaggio in linee di produzione automatizzate ... lo so che ormai il mercato e' questo che chiede, ma che p...(scatole), per gli hobbisti ... :P

flz47655: Più che step-up si dovrebbe parlare di step-down secondo me, comunque io non parlerei neppure di quelli ma di LDO :) La Lipo sicuro che non ha la protezione per la l'eccessiva scarica? Con un MCP1700-330 o similare risolveresti

Ciao

non ha nessun tipo di circuito di protezione è una lipo nuda e cruda :)

Diciamo che i formati SOIC/TSSOP sono usati moltissimo e quindi alla portata dell’hobbysta almeno attrezzato con aria calda e stilo sottile (a parte poi le varie tecniche più o meno praticabili), ho notato che questi formati “difficili” sono spesso usati su integrati “difficili”, per cui l’hobbysta in quanto tale viene ad essere escluso a priori; mi sa che l’unico sistema per lavorarli è la pre-stagnatura dei pad e poi il riscaldamento della zona mentre si mantiene il componente sotto pressione; ho usato questo sistema per saldare dei componenti passivi che hanno i contatti sotto il corpo (impedenze) o così poco sporgenti da risultare quasi invisibili esternamente (elettrolitici di piccolissima taglia).

@ratto: alla fine con step up/down non risolveresti il problema della tensione minima, non potresti visto che hai un micro in ballo, leggere con l'ADC la tensione e disattivare il tutto non appena noti che viene raggiunta la tensione critica con un transistor? In questo modo puoi finire eventuali scritture sulla SD senza corrompere magari il filesystem (con altri modi quasi sicuramente sarà così perché la scrittura è la fase più impegnativa energeticamente) disattivare tutto e mandare il micro in deep sleep

@michele: MCP1700 ha una tensione in ingresso massima di 6v, io andrei sull' MCP1702 che regge 12v in ingresso ma se ti serve pochissima corrente forse c'è qualcosa di ancora meglio sul catalogo di Microchip