Stimolazione elettrica

Salve a tutti,
prima di ogni cosa ci tengo a puntualizzare che le info che trarro dal vostro aiuto non verranno utilizzate per ledere nessuna persona o animale.

vorrei utilizzare l'uscita PWM per determinare delle micro stimolazioni elettriche di diversa intensità.

con valori sopra i 5.2 mA (non oltre il limite di 76 mA) per la corrente continua
e di 1.1 mA ma nn oltre 12 mA per quella alternata.

vorrei usare il PWM perche alimenterei l'arduino dall'usb avendo costante l'amperaggio (nn so se sopra quella soglia minima-ditemi voi) modulerei l ampiezza del segnale.

la domanda sarebbe: se collego l'arduino tramite l'usb quanto mi caccia l'uscita PWM? è sufficente x una stimolazione elettrica?

scusate se ho detto qualche fandonia ma sono nuovo all'uso dell'arduino e poi non è proprio il mio campo :wink:

un pin arduino al massmo “caccia” 40mA (milli-ampere), ma dubuto che una stimolazione elettrica a 5v sia avvertibile, anzi, credo abbia più senso parlare di tensione che di corrente in tal caso.

(sento ordore di quizzettone…)

Siccome suppongo che tu ti stia riferendo a stimolazioni eklettriche indotte mediante elettrodi del tipo "tens" o stimolatori muscolari vari (non ce lo dici :wink: ), considerando la resistenza tipica della cute e le tensioni necessarie per generare tali correnti, ti servono stadi di elevazione di tensione (si possono tranquillamente realizzare con piccoli trasformatorini, sia autocostruiti sia usando trasformatori per alimentatori molto piccoli), e quindi anche sistemi di pilotaggio per detti trasformatori.

Personalmente, ti consiglierei di utilizzare un'alimentatore secondario che piloti gli stadi a tensione piu elevata, il tutto optoisolato da arduino per evitare qualsiasi ritorno, con conseguente frittura di arduino come risultato :wink:

pretendere questo è un po troppo....... http://www.digitimer.com/clinical/pstims.htm

ho cacciato quei valori da qui... itisap.com is for sale | HugeDomains

x quel che mi riguarda mi basta un po piu della soglia minima.

Fino a pochi anni fa mi ricordo che era di "moda" costruirsi l'elettrostimolatore e sono apparsi non so quanti progetti sulle riviste di elettronica :smiley:
Con Google trovi sicuramente qualcosa...

edit
Guarda cosa ho trovato: Elettrostimolazione

Si, di schemi di elettrostimolatori ce n'e' una marea, ma quello che lui ha linkato e' un po differente ... servono, se non ricordo male, ad effettuare test clinici e di ricerca per la reazione muscolare agli stimoli impulsivi, e per la ricerca dei punti di attivazione muscolare ... tipo per sapere dove inserire un'elettrodo per un sistema di controllo mioelettrico e simili, oltre che per la ricerca scentifica pura ...

Comunque, anche senza andarti a trovare trasformatori speciali o farteli costruire su misura, puoi prendere dei trasformatorini incapsulati per alimentazione di piccoli apparati, come ad esempio questo o simili http://it.rs-online.com/web/p/trasformatori-per-pcb/2074968/, ed usarli alla rovescia pilotandoli con un transistor dal secondario, o meglio ancora un ponte push-pull ... ti dovrebbero dare un discreto voltaggio in uscita, con correnti sufficenti a "farsi sentire" ma non a far restare secco qualcuno :stuck_out_tongue: :smiley:

Non giocate con queste cose.

Guarda negli strumenti presenti nel link anche tensione e durata degli impulsi.
Ma guarda anche una cosa più importante: sono apparecchiature certificate CE ed FDA e per poter essere autorizzate superano dei test specifici.

@ Etemenanki
Mi ricordo, se non vado errato, di un progetto di Nuova Elettronica dove si usava un trafo 220-6 al rovescio come dici te. Se lo becco posto il circuito.

@paulus1969
Quoto

L' elettricitá puó essere letale.
Una corrnet di qualche centiniao di µA che passa direttamente attraverso il cuore puó portarlo in fibrillazione e dopo pochi minuti se non si interviene alla morte.
Lascia stare di costruire un elettrostimulatore fai da te.

Ciao Uwe