Salve a tutti,
sono alle prese con la costruzione di un agitatore magnetico con Arduino.
Questo agitatore deve essere in grado di muovere una quantità pari a 5 litri di mosto.
Premetto che non ho le conoscenze giuste in campo elettrico ed elettronico e mi sono avvicinato da poco a tale materia proprio grazie ad Arduino.
L'intento è di alimentare un motore DC per un tempo abbastanza lungo 48/72 ore.
Cercando su internet ho trovato vari schemi su come collegare un motore all'Arduino ma forse sto sbagliando qualcosa...
Ho costruito il circuito secondo lo schema che vi allego ma ho problemi sul tip122 collegato al motore, in pratica scalda troppo.
L'alimentazione esterna che utilizzo è un trasformatore 12v 4A, il motore che vorrei alimentare è un Graupner Speed 400 6v.
Sul motore, in parallelo con il diodo c'è anche un condensatore da 1uF (particolare che nello schema non è stato riportato).
Cercando sul forum ho letto che il problema potrebbe derivare dal pin di Arduino (sembra che i pin 9 e 10 non siano adatti a controllare un motore) oppure dal transistor tip122 (da qualche parte ho letto che si potrebbe risolvere sostituendolo con un mosfet logic level tipo irlz44).
Qualcuno può darmi una mano?
Grazie,
Tommaso
Ma se il motore e' un 6V 4A, perche' lo alimenti a 12V ?
Caratteristiche Tecniche:
Peso g 73
Dimensioni Ø 27,7x37,8 mm
Diam. albero 2,3 mm
Tensione nominale 6 V
Giri 18000
Assorbimento 4 A
Efficienza 70%
Poi non mi sembra un motore adatto per quello che vuoi fare, non e' meglio con un motoriduttore ?
Il TIP122 e' un 5A e sicuramente sta' lavorando fuori specifiche e senza un'aletta di raffreddamento adeguata prima o poi scoppia
Grazie Brunello della risposta.
Non ho specificato una cosa: tramite i pulsanti che vedi nello schema dovrei regolare la velocità del motore (i pulsanti al momento variano il voltaggio di uscita dove il motore è connesso).
Ho letto qui: http://homepage.ntlworld.com/edward.matthews/ddmbc_files/motors/graupner.htm che il motore lavora tra 2,4 e 7,2v e visto che ho impostato Arduino di modo che non vada mai sopra i 6v (ho misurato con il tester) pensavo che andasse bene.
Non è corretto come l'ho impostato?
NO.
Tramite i pulsanti presumo che tu vari il PWM. Non e' che vari la tensione di uscita, ma la percentuale di acceso/spento e di conseguenza si varia la velocta'.
Questo PWM ( che in pratica e' un'onda quadra con duty cycle variabile ) lo metti sulla base del Darlington ( con una resistenza di limitazione corrente da ...... ? ) e in pratica fai funzionare detto transistor come se fosse un interruttore ad alta velocita' ( Ah, in questi usi e' bene aumentare la frequenza di PWM vedi. ),
Quindi tu non hai 6V , e' il tester che ti dice 6V perche' non riesce a misurarla e ti fa' una media
E' un motore a 6V e quindi devi alimentarlo a 6V. Poi, come hai gia' detto, usa un Mosfet. E' piu' adatto per le correnti in gioco, il collegamento e' simile, varia solo la reistenza sul Gate che sara' da 100 Ohm.
E guarda che quel motore quando va' sotto sforzo arriva a consumare anche 25A, quindi servirebbe un alimentatore adeguato, dato che normalmente quei motori si collegano ad una batteria LiPo che di corrente ne eroga.
Ora una domanda: Ma sei sicuro di stare realizzando un "agitatore magnetico" ?
Ma hai bisogno di un frullatore o di un agitatore? ![]()
Mettiamo anche che ruoti a 10.000 rpm (166 rotazione al secondo) e supponiamo che la pala abbia 10 cm di diametro: hai idea di che vortice viene fuori?
Molto meglio un motoriduttore: hai più forza (= pala più grande), consuma meno e soprattutto non frulli il mosto!
A questo punto non so più cosa vario tramite i pulsanti, in pratica imposto una variabile nel loop di Arduino che può andare da un minimo di 0 ad un massimo di 100 e rimappo il valore in byte da 0 a 255 passandolo al pin 9 collegato al Darlington con una resistenza di 1k Ohm (ho seguito questo esempio arduino - Using a TIP122 to control a motor - Electrical Engineering Stack Exchange). Non sapevo neanche che il tester si comportasse in questo modo.
Si sono sicuro di costruire un agitatore e ho anche bisogno di abbastanza forza perchè sia l'attrazione dei magneti verso l'ancorina che la densità del mosto mettono sotto sforzo il motore, poi quantificarla è un altro problema...
Quindi se sostituisco il motore con uno a 12v e utilizzo il Mosfet dovrebbe andare bene? Potreste gentilmente darmi qualche indicazione sul motore?
tomma:
... in pratica imposto una variabile nel loop di Arduino che può andare da un minimo di 0 ad un massimo di 100 e rimappo il valore in byte da 0 a 255 ...
Mi intrometto solo per segnalare che il valore fornito dagli ingressi analogici va da 0 a 1024.
Sto seguendo questa discussione, per imparare qualcosa in più sui motori, spero riescano ad aiutarti.
Conviene comunque separare l'alimentazione di Arduino da quella dei motori per evitare disturbi.
Scegli un motoriduttore a 6/12V e lo piloti con un MOSFET N logic level in PWM.
Assicurati che il motoriduttore sia affidabile (evita quelli economici perché deve funzionare anche per 24h), il più possibile silenzioso, dotato di soppressore di disturbi, con una coppia di rotazione e numero di giri (rpm) adeguati al diametro e peso della pala.
Un esempio potrebbe essere questo:
Grazie per le preziose indicazioni, separerò l'alimentazione di Arduino da quella del motore.
Ho visto il motoriduttore che mi hai indicato e anche quest'altro modello https://www.futurashop.it/robotica/azionamenti/motoriduttori/motoriduttore-12-vdc-210-rpm-20-ncm-7300-rh1581230, ma non sono troppo lenti?
Io ho bisogno di riprodurre questo effetto How to Make a Lab Magnetic Stirrer. Chemistry. - YouTube ma su 5 litri di roba.
Il motoriduttore più veloce tra quelli in vendita nel sito che mi hai indicato fa 210 rpm senza carico, gli stirrer tradizionali da laboratorio variano la velocità tra 100 e 3000 rpm.
Scusate ma non me ne intendo.
Tu hai parlato di un agitatore per il mosto che, per quello che so, richiede una rotazione lenta di una pala all'interno del vaso contenitore.
Alcuni hanno risolto il problema con un semplice motoriduttore prelevato da uno spremiagrumi collegato ad una pala, il tutto montato sopra il vaso.
L'idea di usare una pala "less contact" sulla scorta degli agitatori da laboratorio mi pare una buona idea, ma creando un vortice non si compromette la qualità del mosto?
Ecco perché suggerirei una via di mezzo, cioè aumentare la dimensione della pala e diminuire la velocità di rotazione.
Ciao e grazie per la celere risposta.
No, è proprio il vortice che a me serve.
Lo dovrei utilizzare per favorire la moltiplicazione cellulare del lievito pre inoculo, in pratica è il vortice che manitene in sospensione il lievito nel liquido. Ed il liquido è mosto che non sempre ha la stessa densità, a volte è più denso altre volte meno.
