Strano-logio, l'epilogo.

Dopo più di un anno dall'acquisto dei tubi VFD dichiaro chiuso il progetto.
Ora alcuni l'avevano già visto a Bassano, la versione che vedrete in foto però è differente dallo schematico che posterò in quanto la mia usa un 328 + DS1308, nello schema si usa un tiny 85 con SwRTC (in questa versione minimale in oltre manca la "lancetta" dei secondi, mentre usando un 328 o un 84 la si poteva mettere, sostanzialmente ho voluto fare una versione minimale ed una espansa.), nulla vieta di prendere spunto, tenere il psu ed il sistema di controllo dell' HV per farci altro, in futuro voglio infatti fare un termometro analogico usando una sonda digitale ma visualizzare in maniera analogica.

Alcuni cenni sul funzionamento:
Il software non fa altro che prendere l'ora, mapparla e trasformarla in un segnale PWM (bisogna giocare molto con la funzione map perchè i tubi sono tutti diversi tra loro e a volte funzionano con differenze di tensioni > di 40V, le due alternative al maneggirare con la map sono prevedere 3 PSU oppure sostituire la resistenza collegata all'emettiore degli MPSA42A con un potenziometro, badate però che la corrente deve essere sempre tenuta sotto controllo, tenetela sempre sotto i 12-15mA per tubo sennò si scaldano e gli accorciate la già breve vita che hanno si parla di circa 2000 ore d'uso continuativo.)
I pulsanti servono per regolare l'ora, ovviamente.
Il PSU si basa sul sempreverde 555, è un regolatore buck spero di non sbagliare, è un classico schema per l'alimentazioni delle nixie leggermente modificato per lavore con tensioni leggermente più basse, 120-130V, consiglio mio prima di fonderne a bizzeffe prendete subito un'induttanza in grado di sopportare .5A o almeno 250mA se la prendete più piccola si scalderà e fonderà.
Come alimentatore consiglio un 12V 600mA.
I tubi:
Ci sono vari fornitori di IN-9 e IN-13(i primi sono usati da me i secondi hanno 3 pin invece di due ma si usano molto semplicemente e sono più grandi), se volete in MP ve li indico.

Per quanto riguarda l'estetica ho voluto espressamente ricalcare lo stile spartano sovietico delle vecchie radio della guerra fredda anche se dovrò apportare alcune migliorie.
A voi qualche foto della realizzazione, un scriptino basilare per provare e lo schema, ciaoo

#include <swRTC.h>
swRTC rtc;

int secondi = 9;
int minuti = 10;
int ore = 11;


void setup() {
    rtc.stopRTC();
    rtc.setTime(23,55,5); 
    rtc.setDate(27,10,2011); 
    rtc.startRTC();
    Serial.begin(19200); 
    
}

void loop() {
    int oree = map(rtc.getHours(), 0, 24, 30, 245);
    int minutii = map(rtc.getMinutes(), 0, 60, 33, 245);
    int secondii = map(rtc.getSeconds(), 0, 60, 30, 245);
    
    analogWrite(ore, oree);
    analogWrite(minuti, minutii);
    analogWrite(secondi, secondii);
    
    Serial.print(rtc.getHours(), DEC);
    Serial.print(oree);
    Serial.print(rtc.getMinutes(), DEC);
    Serial.print(":");
    Serial.print(rtc.getSeconds(), DEC);
    Serial.print("  ");
    Serial.print(rtc.getDay(), DEC);
    Serial.print("/");
    Serial.print(rtc.getMonth(), DEC);
    Serial.print("/");
    Serial.println(rtc.getYear(), DEC);
    delay(100);
}

Desclaimer!!! :
Il circuito usa tensioni e correnti potenzialmente mortali, declino ogni responsabilità derivante dall'uso scorretto e/o sconsiderato del mio circuito.

Orologio IN-9 completo.rar (191 KB)

Complimenti. :grin:

Complimenti anche da parte mia. Avevo visto il prototipo a Bassano e mi era piaciuto molto, soprattutto per l'uso di quei tubi che sono veramente fighissimi. :wink:

Un consiglio per chi vuole usare la swRTC, magari lo sapete già ma lo ribadisco. Con l'ultimissima versione che ho messo fuori, sui chip che hanno il modulo Real-Time Counter integrato (come il 328P) si può agganciare ai pin XTAL1 e XTAL2 direttamente un quarzino da 32 kHz ed avere la stessa precisione di un RTC hardware usando inoltre 1 sola libreria, che oltretutto fornisce funzioni orarie complete già integrate.

Grazie Ragazzi :slight_smile:

anche io un anno fa ho comprato le stesse valvole con l'idea di farci un orologio, poi abbandonato per altri progetti, rubo schema e codici e metto da parte magari ci ritorno su :slight_smile:

Per leggerlo serve una scala, come fai senza ? riesci a capire che ore sono ?
Complimenti anche per il contenitore, originale ed a tema

Testato:
anche io un anno fa ho comprato le stesse valvole con l'idea di farci un orologio, poi abbandonato per altri progetti, rubo schema e codici e metto da parte magari ci ritorno su :slight_smile:

Per leggerlo serve una scala, come fai senza ? riesci a capire che ore sono ?
Complimenti anche per il contenitore, originale ed a tema

Fai pure... :slight_smile:
Faccio senza, la scala la metterò sul termometro, questo è un orologio più da bellezza che altro,anche se come dimostrato a Bassano funziona perfettamente :slight_smile:

Detto questo riesco a capire l'ora senza alcun riferimento, fai conto che le ore sono circa 7-8mm per ora, nei minuti 2mm e nei secondi 1mm.

ratto93, bel ogetto.
Sapevo che i IN-9 e IN-13 si pilotassero iin tensione e la barra luminosa dipendesse dalla tensione aplicata. Non sapevo che si potesse modulare con PWM.
Ma ho trovato un errore nello schema; non puoi caricare una pila al Litio CR2430V
Ciao Uwe

uwefed:
ratto93, bel ogetto.
Sapevo che i IN-9 e IN-13 si pilotassero iin tensione e la barra luminosa dipendesse dalla tensione aplicata. Non sapevo che si potesse modulare con PWM.
Ma ho trovato un errore nello schema; non puoi caricare una pila al Litio CR2430V
Ciao Uwe

Grazie per avermi fatto notare l'errore, voluto..Mi spiego meglio, ho usato quella batteria per il footprint, in realtà andrebbe usata una batteria al litio ricaricabile come quelle che usavano sui pc una volta o un condensatore da 5V e 1F

Bello, fa un po steampunk style ... ora ti basta costruirgli il case in massello di noce con piedini e pulsanti in ottone lucidato ... :wink:

sul discorso batteria non ho capito, e' sbagliato il codice o veramente nel contenitore c'e' la litio non ricaricabile ?
e cmq la resistenza in serie a vcc sarebbe quella di ricarica ? perche' messa cosi' va anche sulla linea di alimentazione del micro.
se lasci questa non ricaricabile togli la resistenza e metti un diodo in serie alla batteria

Con un condensatore puó funzionare, la batteria LIRxxyy (litio ricaricabile) la rompi caricandola a 5V.

Non so cosa vuoi ottenere con la batteria/condensatore. Secondo me é meglio che usi un RTC e metti a quello la batteria tampone.
Il controller consuma troppa corrente per poterlo alimentare da batteria quando non disponi di alimentazione esterna.
Ciao Uwe

infatti l'unica possibilita' e' di alimentare solo il micro con la batteria, usando dei diodi per bloccare la tensione verso le barre
perche' in fin dei conti ti serve solo per non perdere l'orario verso la swRTC di Leo, mica vuoi usare la batteria come un UPS ? :slight_smile:

uwefed:
Con un condensatore puó funzionare, la batteria LIRxxyy (litio ricaricabile) la rompi caricandola a 5V.

Dici ? allora è scorreto e lo modificherò, come detto in precedenza sul mio monto un RTC, quella pubblicata è la verione minimale in quanto della mia non ho neppure fatto uno schema...

Puoi sempre usare un condensatore a "bassa" capacita' come questo ... http://www.aliexpress.com/item/low-capacity-super-capacitor-5-5v-10f-for-sale/955316005.html

(qualcuno dovrebbe spiegare a quei Cinesi cosa significa "LOW capacity" :stuck_out_tongue: XD XD XD)

"Low" perché è "basso" :wink:
Fanno la traduzione un pò... a spanne :stuck_out_tongue_closed_eyes:

puo' anche essere che il Low viene da basso ESR,
cmq iniziano ad essere interessanti, mantiene aggeggi che consumano 1mA per piu' di 1 ora, tenendo presente che la ricarica e' istantanea e non servono sistemi di ricarica, controllo, ecc, puo' iniziare a far concorrenza alle litio.
arrivati a 1000F addio batterie :slight_smile:

:grin: quando andavo a scuola io (3 secoli fa :P) avevamo fatto un compito in classe sulle strutture dei vari condensatori, con calcoli dimensionali annessi ... all'epoca, e con i materiali disponibili allora, era uscito che per costruire un condensatore da 1 Farad per 12V, sarebbero serviti circa 3 metri cubi :stuck_out_tongue: XD XD XD

EDIT: Testato, ti hanno anticipato, la Maxwell fa dei condensatori (la serie di celle K2, http://www.maxwell.com/products/ultracapacitors/docs/MAXWELL_ULTRACAPACITOR_BUS_SOLUTION.PDF) che vanno da 650F a 3000F per 2,7V ... mettine un paio in serie, et voila' ... (e soprattutto, occhio ai corti :stuck_out_tongue: XD)

Testato:
puo' anche essere che il Low viene da basso ESR,
cmq iniziano ad essere interessanti, mantiene aggeggi che consumano 1mA per piu' di 1 ora, tenendo presente che la ricarica e' istantanea e non servono sistemi di ricarica, controllo, ecc, puo' iniziare a far concorrenza alle litio.
arrivati a 1000F addio batterie :slight_smile:

Non é cosí semplice.
I Supercondensatori hanno come tutti i condensatori la tensione proporzionale alla carica, mentre nelle batterie e accumulatori la tensione é dato da un processo chimico e percui abbastnaza costante.
Servono sistemi per la carica perché prova a caricare un condensatore grosso da una fonte di energia con un impedenza interna diversa da zero. eh, sí la tensione della fonte si abbassa perché circola troppa corrente. Il condensatore fa un corto finche non é caricato.
I superconduttori sono comunque piú grossi rispetto ai accumulatori della stessa capacitá.
Supercondensatore - Wikipedia. Se conoscete il tedesco vi cosiglio di leggere la versione tedesca del articolo di wikipedia. È molto piú dettagliato.

Ciao Uwe

uwefed:
Servono sistemi per la carica perché prova a caricare un condensatore grosso da una fonte di energia con un impedenza interna diversa da zero. eh, sí la tensione della fonte si abbassa perché circola troppa corrente. Il condensatore fa un corto finche non é caricato.

Difatti credo che occorrerebbe in serie una resistenza per limitare la corrente di carica ed un diodo per bypassarla nella fase di scarica (quando manca la corrente) ... :wink:

Guglielmo