Surriscaldamento sensore monossido di carbonio

Ho acquistato il sensore di monossido di carbonio MQ-7 dalla robot domestici, ho fatto i collegamenti ad arduino e tutto ha funzionato,sul monitor seriale infatti potevo vedere come i valori analogici di input aumentassero ogni volta che espiravo. ciò che mi ha preoccupato è il fatto che dopo pochi secondi il sensore ha iniziato a surriscaldarsi moltissimo. La cosa non mi sembra normale, ma chiedo visto il mio livello di niubbaggine :grin: :grin: :grin: Potreste dirmi un modo per convertire il valore analogico, in parti per milione? Grazie mille in anticipo :grin:

Come lo hai collegato? Che si scaldi è normale dato che è un sensore a filo caldo.

Sei fumatore e stai fumando mentre testi il sensore? Senó é molto preoccupante che misuri del monossido di carbonio nell aria espirata. Il corpo umano non produce CO. Ciao Uwe

Scusa uwefed ma non e' del tutto esatto ... quando espiri emetti anidride carbonica, in fondo (solo se sei morto, o se sei uno zombie, non succede ;) :D)

EDIT: (dimenticavo :fearful:) ... aerospike, arrivano tranquillamente sui 45-50 gradi, a toccarli sembrano surriscaldati, ma in genere e' la loro temperatura normale di funzionamento, controlla solo di non alimentarli mai con piu di 5V sul filamento (meglio 4.5 o simili, o anche un 7805 con un diodo al silicio in serie sull'uscita, e ben filtrata)

Etem … l’anidride carbonica è biossido di carbonio (C02) e non MONOSSIDO (CO) che è tossico !!!

C’è una bella differenza ]:smiley:

Guglielmo

Guglielmo, si, ma quei sensori non sono camere selettive a filtraggio, sono semplici sensori a barretta di ossido di stagno, e non sono in grado di discriminare bene fra le due sostanze ... l'MQ7 e' piu sensibile al monossido di carbonio, ma e' comunque sensibile anche al biossido ed altri gas ;)

Inoltre e' un sensore a ciclo differenziale, quindi non lo puoi semplicemente collegare come si fa con i normali sensori, se vuoi una lettura precisa (funziona lo stesso, ma da valori non corretti e non troppo lineari) ... per usare quel sensore al massimo della sua precisione possibile devi farti un circuito che alterna la tensione di lettura di precisione (da 1,5 a 2 V, non di piu), con cicli di "pulizia" in cui viene alimentato a massimo 5V per "bruciare via" le molecole di altri gas che vengono assorbite durante il ciclo a bassa temperatura dalla porosita' dell'ossido di stagno e che potrebbero falsare la lettura (questo per le sonde ad alta precisione).

Etemenanki:
Guglielmo, si, ma quei sensori non sono camere selettive a filtraggio, sono semplici sensori a barretta di ossido di stagno, e non sono in grado di discriminare bene fra le due sostanze … l’MQ7 e’ piu sensibile al monossido di carbonio, ma e’ comunque sensibile anche al biossido ed altri gas :wink:

OK, anche se la cosa non è ben documentata nel datasheet dove si da una sensibilità molto più alta verso altri gas e praticamente nulla rispetto all’aria (…e quindi anche al CO2 onnipresente).

Comunque SI, posso capire che un sensorino economico come quello … usato semplicemente e direttamente … possa dare valori che vanno presi con le pinze … :wink:

Guglielmo

Google ChromeScreenSnapz001.jpg

http://cvrr.ucsd.edu/ece156/ECE156Sensors/Carbon_Monoxide.pdf

Nel grafico della sensibilita', ti mostra anche la sensibilita' ad altri tipi di gas ... il CO2 non e' esplicitamente indicato, ma essendo della stessa famiglia chimica del monossido di carbonio, non e' possibile che lo escluda da solo, a meno che non filtri prima l'aria con una camera filtrante chimica.

A proposito, sulla pagina seguente c'e' il ciclo di lettura da usare per leggere correttamente quei sensori ... 90 secondi a 5V, senza leggere, poi 60 secondi a bassa tensione, con lettura alla fine dei 60 secondi, subito prima del successivo ciclo di 90 secondi a 5V, e cosi via ... solo in questo modo la lettura ha la precisione dichiarata ;) ...

Ok grazie mille di tutto, credo di aver tirato in ballo una bella discussione :grin: :grin: Ma per convertire i valori in parti per milione (o valori umanamente comprensibili) ? Come si può fare? Ho bazzicatto qua e la su internet ma non ho trovato un bel niente.

Etemenanki: ... A proposito, sulla pagina seguente c'e' il ciclo di lettura da usare per leggere correttamente quei sensori ... 90 secondi a 5V, senza leggere, poi 60 secondi a bassa tensione, con lettura alla fine dei 60 secondi, subito prima del successivo ciclo di 90 secondi a 5V, e cosi via ... solo in questo modo la lettura ha la precisione dichiarata ;) ...

Si, infatti, avevo visto ... credo che aerospike dovrebbe dare un'occhiata al datasheet ;)

Guglielmo

aerospike: non puoi, non direttamente almeno ... per avere uno strumento calibrato, che ti dia indicazioni in PPM, devi prima tarare il tuo, e per fare questo serve una camera di prova, anche piccola come una scatola da scarpe, ma soprattutto un'altro strumento gia tarato per farci i confronti ... senza contare che per misure di precisione il datasheet indica un tempo di preriscaldamento di 48 ore :fearful: ...

L'alternativa sarebbe di acquistare un modulo precalibrato, ma non e' molto facile trovarli ... a quello che ricordo io, ne vendono una marea per la CO2 (come ad esempio le serie CDM4160 e CDM4161) ma non per la CO, o almeno non ricordo di averne visti molti nei vari cataloghi ... ce n'e' in quello della Honeywell Analytics, che guardando il loro catalogo sembra fabbricare sensori anche per i gas che ancora devi scoprire :P ... ma il loro sito fa leggermente schifo (si apre solo quando ne ha voglia lui :P), ed i loro prezzi non sono esattamente da ambiente hobbistico :fearful: :fearful: :fearful:

Oppure la Figaro vende un'evaluation module "com2442" per il loro sensore di CO TGS2442, precalibrato in fabbrica, ma ovviamente la calibrazione e' valida solo per quel sensore particolare ... e non ho idea che prezzo chiedano, comunque ...

Etemenanki: Scusa uwefed ma non e' del tutto esatto ... quando espiri emetti anidride carbonica, in fondo (solo se sei morto, o se sei uno zombie, non succede ;) :D)

ok non sono un genio di chimica e la chimica l' ho studiato in tedesco ma fino controprova anidride carbonica e monossido di carbonio sono due sostanze diverse.

Ciao Uwe

Concordo con Etermenanki, la menata di quei sensori è proprio la difficoltà nell'avere valori sensati data la loro grettezza. Bisogna preriscaldarlo per 2 giorni e poi alimentarlo alternativamente a 5 e 1,4V, e fare la lettura solo in un determinato momento.

La taratura è un altro punto. Potresti risolvere come ho fatto a suo tempo per un sensore di CH4 e CO basato su un MQ-4 ed un MQ-7. Alla fine del preriscaldamento iniziale, facevo una lettura dei valori ambientali per avere un livello medio del locale in cui lo piazzavo, in questo modo le variazioni erano poi calcolate con una soglia prefissata sopra a questo valore iniziale, soglia che potevo scegliere fra 2 valori in modo da avere un sensore più o meno "intransigente" alle variazioni della concentrazione nell'aria di questi gas.

uwefed:
ok non sono un genio di chimica e la chimica l’ ho studiato in tedesco ma fino controprova anidride carbonica e monossido di carbonio sono due sostanze diverse.

Ciao Uwe

uwefed: In Tedesco ? … beato te che ci capisci qualcosa, in quel miscuglio di consonanti con qualche vocale tirata dentro a caso giusto per agglutinare una ventina di parole in una sola :fearful:

(sto scherzando, ovviamente :stuck_out_tongue: :grin: :grin: :grin:)

Si, so che monossido e diossido sono diversi, quello che intendevo io (era comunque anche quella una battuta :wink: ) … e’ che qualsiasi essere vivente (piante a parte :wink: ) produce anidride carbonica, e siccome il sensore misura anche quella (ed e’ anche molto sensibile ai cambi di umidita’), era logico che alitandoci sopra la lettura cambiasse … sia per il diossido di carbonio, sia per l’umidita’ del fiato …

Leo72: Una volta ho visto una cella per la misura di precisione del monossido, su un’apparecchiatura medica che ho riparato … c’era una pompa a pressione costante, poi il solito filtro di stoffa, poi un filtro a micropori in ceramica, un filtro per togliere l’umidita’ (credo a gel di silice), ed un filtro per togliere il diossido (un tubo pieno di cristalli bianchi, probabilmente calce sodata), poi un’altro filtro per particelle ed infine il sensore, che non era uno di quei rilevatori TGS, ma una cella ad assorbimento di infrarossi a doppia camera, una delle camere era il riferimento, sigillata e probabilmente piena di un qualche gas ad assorbimento zero, o di aria senza monossido, non lo so di sicuro, e l’altra camera in cui veniva fatta passare l’aria da misurare, con la cella di lettura che leggeva a turno da entrambe le camere … un po troppo complicato da realizzare a livello casalingo :stuck_out_tongue:

I moduli pretarati non hanno certo quelle precisioni, ma al momento mi sa che sono il solo sistema per avere una lettura di misura, e non solo di rilevamento e soglia di allarme, senza spendere un capitale …

LEO 72 credo proprio che userò il tuo metodo :) Grazie mille. Ho dato un' occhiata al datasheet e sinceramente non ho capito la storia delle letture intervallate da 60 e 90 secondi, comunque ora vedrò se dopo il preriscaldamento mi da valori costanti

@aerospike: ho ritrovato il post dove presentavo il sensore che ti dicevo. http://forum.arduino.cc/index.php?topic=79324.0

Qui trovi non solo il circuito ma anche la gestione dei 2 MQ-4 e MQ-7 che ho usato. Se analizzi il codice (lascia perdere se sembra scritto coi piedi, l'ho realizzato un anno e mezzo fa, quando ero ancora agli inizi :sweat_smile:... adesso lo rifarei col leOS) vedrai come piloto il sensore dell'anidride carboniosa (CO) sui cicli di 60 e 90 secondi e di come effettuare la lettura.

uwefed: In Tedesco ? ... beato te che ci capisci qualcosa, in quel miscuglio di consonanti con qualche vocale tirata dentro a caso giusto per agglutinare una ventina di parole in una sola smiley-eek-blue

Era piú difficile imparare l'italiano. Visto che parli di aglutinare. Nel dialetto é ancora peggio ;) ;) ;) ;)

Si, so che monossido e diossido sono diversi, quello che intendevo io (era comunque anche quella una battuta smiley-wink ) ... e' che qualsiasi essere vivente (piante a parte smiley-wink ) produce anidride carbonica, e siccome il sensore misura anche quella (ed e' anche molto sensibile ai cambi di umidita'), era logico che alitandoci sopra la lettura cambiasse ... sia per il diossido di carbonio, sia per l'umidita' del fiato ...

Ti do ragione, ma questa informazione mancava.

Tutto le precauzioni su quel apparecchio servono per eliminare le sostanze che interferiscono nella lettura del sensore perché quello é sensibile a piú sostanze.

Ciao Uwe

leo72: Se analizzi il codice vedrai come piloto il sensore dell'anidride carboniosa (CO) sui cicli di 60 e 90 secondi e di come effettuare la lettura.

Scusa Leo, ho anche io uno di questi aggeggi e vorrei provarlo un po', ma il codice dove lo hai postato ? Ho guardato sia sul topic che sul tuo sito. Thanks

Ups... ho visto che non c'è il codice.. mi pareva di avercelo messo. Provvederò, magari ricompilando il codice per l'IDE 1.0.x dato che il firmware l'avevo compilato con la vecchia IDE 002x.

Sei da sposare :slight_smile: