sveglia con le luci

ciao ragazzi, mi e balenata una nuova idea in mente... risvegliarmi piu dolcemente con arduino...
stavo pensando di costruire una sveglia con arduino, che piano piano prima dell ora x mi accenda delle luci, prima piano e poi al massimo e che poi faccia suonare l allarme... secondo voi e possibile? e se si cosa potrei usare per questo progetto?

Anche le candele fanno luce, ma non sono dimmerabili :grin:
Di che tipo di luci parliamo?

Altrimenti puoi pensare di elettrificare la rete del letto per buttarti giù al mattino 6000v a basso amperaggio dovrebbero bastare :grin:

Secondo me prima ti serve il modulo rc per il conteggio di data e tempo,poi, dipende tutto dalla tipologia di luci che devi accendere con l'effetto "alba".

Mha, penso ke mi butterebbero giu dal letto anche solo 50 volt in alternata... :stuck_out_tongue: comunque tornando in topic sinceramente non so bene che cosa potrei usare, stavo pensando a dei led da 10 wat, ma non ne sono molto sicuro, infatti aspettavo magari qualche vostra idea... :slight_smile:

Puoi usare le lampade che hai se sono dimmerabili tipo incandescenza, neon se possiedono un reattore elettronico apposito con ingresso dimmer, le normali lampade a risparmio energetico non vanno bene, lampade a led con alimentazione 220v non vanno bene, devi trovare un corpo illuminante che preveda la possibilità di collegarci un variatore, altro non è che una banalissima resistenza variabile (potenziometro) collegato all'elettronica di alimentazione.

uhm , ma non e piu semplice pilotare dei led con arduino??

Con i LED si usa un metodo diverso da quello della resistenza variabile, che è il PWM, in questo modo non agisci come un partitore di tensione, ma come se accendessi e spegnessi i LED ad alte frequenze, non percepibili dall'occhio. Quindi si, trattandosi di Arduino è più semplice usare i LED, ma non si capisce se vuoi creare una struttura di illuminazione dedicata o sfruttare quella già esistente, pochi hanno in casa un illuminazione LED in DC.

no no, io vorrei usare un illuminazione dedicata per questo progetto... l impianto esistente non lo vorrei toccare...

Ottimo, se scegli i LED allora avrai bisogno di uno o più transistor che ti permettano di far fluire la corrente attraverso i suddetti LED in funzione di un segnale PWM.

Schemi
-bjt NPN
-MOSFET NPN
-LED RGB con MOSFET NPN

Ringraziamo pighixxx :slight_smile:

Attenzione a dissipare bene i led ... quelli di potenza, se non adeguatamente dissipati, tendono a morire in poche manciate di secondi ...

Se hai un'alimentatore da 12V e qualche Ampere, puoi usare led fino a 10W e costruirti un driver, o piu semplicemente acquistare quelli gia pronti tipo ad esempio questi http://www.ebay.com/itm/High-Power-10W-DC-input-9V-36V-1-5A-LED-Driver-buck-power-supply-PWM-DIM-/380236759063?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item5887e08017 o simili (uno per led pilotati in PWM, potresti persino farci dei giochi di luce :P) ... altrimenti ci sono driver dedicati con ingresso per il pilotaggio del dimming, che permettono di usare potenze superiori anche direttamente dalla 220, come ad esempio la serie xitanium della philips, o della ROAL, o altri simili, che prevedono il dimming dei led tramite un'ingresso in tensione ... ma ovviamente costano di piu ...

Io ho comprato i motori che si usano per aprire i portoni.
Li ho messi sugli scuri...

La mattina (solo lavorativi) iniziano ad aprirsi piano piano... poco prima che la sveglia suoni.

In estate, visto il caldo, gli scuri si aprono per far circolare l' aria (fa caldo) a mezzanotte.
Poi alle 04:30 si chiudono, altrimenti la luce del sole e gli uccelli canterini mi svegliano.
Prima della sveglia iniziano ad aprirsi pianino.

acik:
... altrimenti la luce del sole e gli uccelli canterini mi svegliano.
...

Hai una sveglia naturale, che non consuma nulla, e gratuita, e te ne lamenti pure ... vergogna :stuck_out_tongue:

(scherzo, ovviamente :D)

e se mi volessi costruire io con vari integrati il circuito per pilotare i led da 10w cosa dovrei usare?
lato software invece volevo sapere se e possibile fare una specie di agenda con arduino in modo che suoni solo n deteminati giorni...

Beh sicuramente ti serve un modulo che si occupi dell'ora(modulo RTC), già, Arduino non sa contare le ore. Ti servirà come minimo un mosfet, alcune resistenze, i led che vuoi usare e il tuo Arduino, ti consiglierei una versione contenuta come l'Arduino Mini, che non presenta la porta USB.
Poi ha fatto notare Etemenanki che i LED di potenza vanno dissipati, sinceramente non ne sapevo niente, ma gli unici LED di potenza che uso io sono quelli preconfezionati nel loro involucro pronti per la 220.

Per la questione agenda dipende da che cosa ricerchi, se è un sistema periodico fisso, per esempio ogni giorno dal lunedì al venerdì sveglia alle 8 e il sabato e la domenica off allora il tutto conviene gestirlo direttamente da codice, se invece vuoi qualcosa di più raffinato dovrai affidarti ad una memoria EEPROM(quella integrata nel AVR potrebbe bastarti) e ad un sistema che ti permetta di impostare i dati, che sia via bluetooth dal cellulare o con un semplice schermo LCD abbinato ad alcuni pulsanti.

ma questo modulo serve solo per non far perdere l orario ad arduino se si stacca l alimentazione? perche io penso ke lo lasciero collegato giorno e notte...
comunque penso ke la programmazione sarebbe impostata da codice, e tipo disattivare con un pulsante quando non voglio ke suoni, in modo da semplificarmi un po la vita..

Il conteggio delle frequenze con Arduino e' un po impreciso, potresti finire con un'orologio che perde o guadagna tipo un minuto al giorno o simili ... usa un'RTC con il DS3231, che sono abbastanza precisi ...

Per il driver, e' piu semplice comperarli che costruirli, anche perche' i soli componenti, presi da soli, costano piu dei moduli gia assemblati, inoltre se non hai molta esperienza con i circuiti switching a frequenze medio-alte (500KHz/1.5MHz), potresti avere parecchi problemi anche solo a realizzare degli stampati funzionanti ...

Per i led, si, tutti quelli di potenza vanno dissipati, da 1W in su e' necessario un supporto che dissipi il calore prodotto, altrimenti in un paio di minuti si cuociono ... basta un dissipatore su cui montare il led, comunque (ad esempio, quelli delle vecchie CPU pentium2 o 3 sono abbastanza buoni per led da 10W, che si possono incollare con colle termiche o avvitare con vitine agli angoli e grasso al silicone per trasferire il calore) ...

pablos:
Anche le candele fanno luce, ma non sono dimmerabili :grin:
Di che tipo di luci parliamo?

Altrimenti puoi pensare di elettrificare la rete del letto per buttarti giù al mattino 6000v a basso amperaggio dovrebbero bastare :grin:

Parliamo chiaro. La corrente elettrica che si percepisce (valori da 1 a 5mA) é giá letale.

Ciao Uwe

Parliamo chiaro. La corrente elettrica che si percepisce (valori da 1 a 5mA) é giá letale.

Ma dove? su un nervo di una gengiva può darsi, bastano pochi uA per fare seri danni cerebrali, ma su un braccio non credo proprio.

Gli effetti fisiologici del passaggio di una corrente elettrica a frequenza industriale attraverso il corpo umano sono generalmente classificati in base ai seguenti intervalli:

inferiore a 0,5 mA (soglia di percezione): non si ha alcun danno o percezione dolorosa per tempi indefiniti
fino a 10 mA (limite di rilascio): non si hanno effetti pericolosi oltre alla percezione dolorosa, ed è possibile rilasciare la muscolatura;
10-500 mA: non si è in grado di rilasciare i muscoli contratti dalla corrente (tetanizzazione) e la pericolosità della scarica è in funzione del tempo di applicazione;

500 mA: intensità pericolosa per qualunque durata temporale.

A parte che era una battuta, se sei privo di umorismo mi spiace per te, tecnicamente parlando sui 6000v a bassissimo amperaggio, avremmo intere mandrie di mucche morte nei loro recinti e anche qualche contadino sbadato.
Ripeto era una battuta che hanno capito tutti tranne te, cerca di leggere tra le righe ogni tanto......è fatti qualche risata.

pablos: ricordati che uwe e' Tedesco, di madrelingua ... a volte puo non essere cosi semplice, per uno che parla correttamente una lingua, capire al volo le battute in un'altra lingua (per quello, io riempio sempre le mie battute di "faccine", cosi si capisce al volo che sto scherzando :P), anche se lui scrive in Italiano abbastanza bene (ok, a volte i suoi commenti sembrano bruschi e poco diplomatici, ma io ad esempio non saprei scrivere in Tedesco neppure una frase grammaticalmente corretta, neanche se mi sparassero in un piede :stuck_out_tongue: :D)

Per i 6000V, ti posso assicurare che fanno abbastanza male, anche se a pochi microampere ... il mio primo antifurto "artigianale" per auto (avevo 18 anni) era ispirato a questo Spot - Antifurto MagnaVolt - YouTube, ed una volta per sbaglio l'ho pure involontariamente collaudato :stuck_out_tongue: :smiley: :smiley: :smiley:

Non commento perchè poi chiama paparino e mi fa sculacciare :grin: :grin: :grin: