Ovviamente era un refuso, grazie per la segnalazione, ho corretto il termine ![]()
Sul resto del discorso concordo, però io stavo parlando di un'applicazione leggera, la Nutella non la tieni al sole ![]()
Scherzi a parte se vogliamo pensare a soluzioni con una reale discreta immunità non possiamo pensare ad un fotodiodo, ma piuttosto ad un sensore IR, in tal modo intanto si limita fortemente la banda di attivazione e la comunicazione ha una garanzia maggiore. Un fotodiodo pilotato a 38KHz in coppia con un sensore TSSOP34838 (o similari), garantisce ottime portate e buone insensibilità ai vari disturbi indotti non solo dalla luce solare, ma anche da quella ambientale interna. Inoltre questi sensori esistono con que tipologie di comportamento diverse all'interruzione del fascio: il cambio di stato (è il caso del TSSOP) o l'impulso (p.es. un IR38DM), con l'opportuno software (oppure hardware, se vogliamo operare in ambiente NON micro) l'efficienza ed efficacia aumentano esponenzialmente.