termostato differenziale con PT100?

salve a tutti.. questa è la prima volta che faccio una domanda, ho da poco scoperto arduino e l'ho subito comprato.. vorrei usarlo per gestire il mio impianto termico solare.. inizialmente vorrei gestire l'accensione del circolatore impostando una certa ?t, poi successivamente leggere la temperatura nel termoaccumulatore, o con una serie di led, o con un display. Di elettronica ne capisco un po, ma di programmazione quasi niente.. mi servirebbe un aiuto su come collegare le termocoppie agli ingressi analogici dell'arduino oppure se sono meglio gli lm 35.. confido in un vostro aiuto grazie mille.. :)

Ma vuoi usare dei PT100 o delle termocoppie (che sono 2 cose totalmente diverse)? Ciao Uwe

ciao innanzitutto grazie in anticipo x l'aiuto ké mi dai;) allora io ho a disposizione delle sonde cn scritto sulla confezione Fe-Cost(pensavo ferro e constantana). Suppongo fosse termocoppia, e letto da qualke parte sul libretto di istruzione delle centraline ké le usano, pt100. Io lavoro in un azienda di trasformazione materie plastiche.. Ho letto l'argomento delle termocoppie su internet ma a quanto vedo ora, nn ci ho capito un gran ké, mi daresti delle delucidazioni al riguardo? Grazie di nuovo :-)

ciao ho letto un po su internet, con le pt100( termoresistenze) si va a misurare la resistenza ke varia col variare della temperatura, invece cn le termocoppie si misura la tensione ai suoi capi in mV... quindi le mie sn delle termocoppie? ma nn so come collegarle all'aduino ne l'une e ne l'altre purtroppo....

Qui trovi un esempio di collegamento termocoppia ad Arduino http://www.gioblu.com/community/forum/topic?id=480

Pero' per controllare la temperatura dell'acqua ( presumo )... una termocoppia non e' proprio il massimo. vengono usate per temperature molto piu' alte, arrivano oltre i 1000°, quindi potresti avere tranquillamente 2-3 gradi di tolleranza

si devo misurare la temperatura dell’acqua… ke puo arrivare al massimo a 100 gradi nel pannello e 80 nel termoaccumulatore… tu credi sia meglio un lm35? cmq potresti spiegarmi come si collega una termocoppia all’arduino? grazie mille per l’aiuto…
ps. gli lm35 li ho ordinati e le termocoppie ce l’ho gia…

Per l’ acqua va benissimo una DS12B20. Hai l’ input digitale quindi anche con un po’ di cavo non hai disturbi… (con LM35 io ho disturbi…)

Una termocoppia genera ai suoi capi una differenza di potenziale di circa 40-50 microVolts per ogni grado di temperatura. Quindi, dato che una tensione di 0,00005 volts non e' misurabile da Arduino ( la risoluziome massima e' di circa 0,005 volts), servono degli integrati specifici per amplificare questo segnale. Oltretutto questi integrati ( vedi MAX6675 ) oltre ad amplificare questa bassissima tensione hanno al loro interno anche un convertitore AD ( pure piu' preciso di quello di Arduino ). Non serve quindi leggere un valore Analogico ma si legge direttamente il valore digitale ( meno conversioni ci sono, minori sono gli errori ).

per poter scegliere un tipo di sensore, servirebbe sapere a che distanza si trovera' il sensore dalla scheda di lettura, in base a quello si scegliera' il piu' adatto.

LM35 ad esempio e' facile da gestire , basta fare un analogRead() del pin a cui e' collegato ed eseguire un semplice calcolo tempC = analogRead(A0); // legge la temperatura sul pin A0 tempC = (5.0 * tempC * 100.0)/1024.0; pero' non e' che puoi tirare qualche metro di cavo. E' capace che invece di leggere un valore tu senta Radio Maria.

Lo stesso dicasi per il DS18B20 ( piu' preciso del LM35 ) , usa il Bus I2C, nato per brevi distanze, decine di Cm. ( anche se ho un display I2C collegato con circa 3mt di cavo che funziona benissimo ).

tony90: ciao ho letto un po su internet, con le pt100( termoresistenze) si va a misurare la resistenza ke varia col variare della temperatura, invece cn le termocoppie si misura la tensione ai suoi capi in mV... quindi le mie sn delle termocoppie? ma nn so come collegarle all'aduino ne l'une e ne l'altre purtroppo....

Esistono tanti tipi di Termocoppie a seconda della combinazione di materiali. I piú diffusi sono tipo K e J. Parliamo di una tensione di una decina di µV per gradi C. Per il K c'é l' integrato MAX6675 che amplicfica e converte in digitale.

Le PT100 sono piú costose e piú difficile a leggere perché devi costruirti un preamplificatore. Sia le PT100 che le termocoppie sono reperibili inergati in dei tubicini da poter inserire nei alloggi previsti per le tubazioni. Il LM35 é meno indicato per il montaggio in ambienti ruvidi. Ciao Uwe

allora la distanza tra le fonti di calore da misurare sono circa 5 metri... quindi serviranno 2 sonde con 5m di cavo ognuno.. se uso gli lm35, pensavo di portare l'alimentazione ad esso più alta dei 5v ke gli servono, e poi mettergli un 7805 in modo da evitare cadute di tenzione sull'alimentazione.. e sul Vout avevo pensato, o di fare la lunghezza dei due cavi uguale, cosi a parità di gradi, si ha la stessa resistenza oppure mettere una resistenza così si eguagliano.. ke ne pensate? grazie a tutti per l'aiuto.. :) ps. i sensori staranno a contatto cn la piastra d'alluminio del pannello e il tubicino portasonda,credo di rame o di ottone, del termoaccumulatore... niente acqua e pochissima umidità..

in questo caso le termocoppie sono un overkill, non danno neanche una buona risoluzione a così basse temperature, e costano almeno 15-20E a sonda. meglio un DS18B20, che ha già la libreria pronta, mille esempi, molta più precisione e costa 1/10

edit: la lunghezza del cavo è un problema con entrambe le sonde. ma nella termocoppia ti rovina la lettura, col DS al massimo non riesci a "parlarci"

Lesto devo contraddirti.

Ne per le termocoppie ne per il PT100 lunghe distanze sono un problema.
Per misure a grandi distanze si usa un PT100 a 3 o 4 fili. Con ció puoi sottrarre la variazioe di resistenza del cavo alla resistenza del PT100. Puoi misurare in modo affidabile a distanze anche di un centinaio di metri.
Per le termocoppie serve un cavo di prolunga speciale fatto delle stesse leghe/metalli con cui é fatto la termocoppia. In questo modo non i introducono altre termocoppie sul collegamento perché ogni contatto di 2 metalli/leghe diverse funge da termocoppia che puó aggiungere una tensione.

Ciao Uwe

scusatemi se nn ho risposto prima... la soluzione degli lm35 come avevo scritto nel mio mess precedente la vedete funzionante o nn devo provarci? grazie mille per l'aiuto...

Stavo per replicarti che 5 metri sono troppi per un LM35, pero' per scrupolo ho voluto provarlo. Collegato 6 metri di piattina telefonica ( non cavetto schermato ), con un condensatore da1MicroF. ai capi dell'alimentazione del sensore ( non serve portare una tensione piu' alta e poi stabilizzarla a 5 V ) Come volevasi dimostrare, le EMI, le capacita' parassite etc etc, facevano sballare il risultato rendendo un valore totalmente casuale. Dando un'occhiata al datasheet..... ho aggiunto (sul cavo ai capi del sensore ) tra l'uscita del sensore e la massa un condensatore da 0,47 MicroF .

Et voila'.... funziona perfettamente

ci metto pure la foto

IMG284.jpg

grazie mille per l’aiuto :slight_smile: ma devo usare lo stesso cavetto ke hai usato tu o è meglio ke io usi quello schermato? se si tipo quello di antenna di tv o antenna della radio di automobile? solo ke quello è a 2 fili a me servirebbe a tre…
mi potresti postare uno schema dei collegamenti ke hai fatto te?
poi vorrei chiederti un’altra cosa, se i condensatori li metto dieci Cm più dietro del sensore nn fa niente?
di nuovo grazie :slight_smile:

Se trovassi del cavetto schermato 2 poli + calza, sarebbe l'ideale. Tipo quello microfonico. Nessun problema se metti i condensatori un po' piu' indietro. Per il collegamento, basta mettere un condensatore ai capi dell'alimentazione e un 0,47MicroF tra l'uscita e la massa.

Vuoi un disegnino ?

Come lo monti il sensore? dentro ad un tubetto isolato ? basta che sporga solo la testa

avevo pensato di infilarlo in un tubicino di rame tappato a un’estremità,e con della pasta conduttrice sul sensore,(in modo da far trasmettere il calore dal tubicino al sensore meglio) e poi all’altra estremità un po di silicone per isolare la sonda dall’umidita… pensi ke vada bene? cmq se i condensatori li devo mettere in parallelo all’alimentazione e in parallelo al Vout e ground nn c’e bisogno del disegno… altrimenti se nn è cosi significa ke nn ho capito e con lo schema capisco meglio e prima :wink: grazie mille per l’aiuto…

Ciao Brunello

Posso chiederti il "disegnino" dei collegamenti? Vorrei realizzare un termostato differenziale per gestire un pannello termico solare home made. Avrei bisogno di posizionare la sonda a circa 15 m dalla centralina. Oppure c'è qualche altro più adatto ad una distanza simile?

Grazie

Ciao