dalubar:
Si usano gli NPN per pilotare carichi presenti sul collettore, i PNP per pilotare carichi presenti sull'emettitore.
Leo, ma questa dove l'ha sentita?? Non esiste una "attitudine" naturale dei transistor di questo tipo; come detto NPN e PNP sono perfettamente complementari, la tipologia di utilizzo è condizionata unicamente dal tipo di applicazione che si vuol realizzare.
Normalmente ho sempre visto carichi sul collettore nei transistor NPN e carichi sull'emettitore con quelli PNP. Non essendo un elettronico, ho preso per buona questa disposizione pensando a qualche motivo alla base del funzionamento dei transistor.
Visto che la corrente sugli NPN scorre da collettore a emettitore, mi pare logico collegare emettitore direttamente a massa e mettere il carico sul collettore.
E viceversa per l'altro tipo.
Un altro impiego dei PNP è quando vuoi garantire un contatto chiuso anche in assenza di alimentazione dal micro: essendo in conduzione con un segnale LOW sulla base, l'Atmega non deve spedire nessun segnale.
Volendo seguire alla lettera l'esempio non è proprio cosi. "LOW" è un segnale! Se il micro non è alimentato l'uscita dei suoi pin sarà ad ad alta impedenza (e NON low) per cui il PNP (alimentato evidentemente da qualche altra parte) NON andrà in conduzione.
Pullandolo basso sulla base dovrebbe andare in conduzione, giusto?
Grazie per i chiarimenti.