Trasmettere segnale sott’acqua

Vorrei trasmettere il segnale relativo ai dati di un accelerometro posizionato sott’acqua (almeno 20 mt di profondità) ad un ricevitore posizionato in superficie.. si riesce a farlo con arduino?
Grazie.

No, e non perché sia Arduino che non possa, è che le onde radio generalmente non passano bene l'acqua, tantomeno all'aumentare della frequenza e soprattutto della profondità. A ben 20mt di profondità la cosa di fatto rende praticamente impossibile.

Devi trovare altre soluzioni, generalmente un cavo sufficientemente sottile che arrivi ad un galleggiante in superficie, cosa che facevano i sommergibili.

Se ci spieghi poi lo scopo magari ti si può dare qualche alternativa.

Se non sbaglio i sommergibili usano le onde acustiche per comunicare con l’esterno.

Si, ma a bassa velocità ovviamente. Ma trasduttori per trasmissioni subacquee per Arduino non ne ho mai visti…

Se vuoi usare onde radio devi arrivare in superficie con l’antenna.

Velocità basse per il mio progetto , vanno benissimo..dici che non esistano trasduttori per tali trasmissioni con arduino? A chi posso chiedere con certezza?

Non so, prova alla U.S. Navy...

Battute a parte, se ti occorre necessariamente una comunicazione subacquea la tua ricerca si riduce (si fa per dire) a cercare appositi trasduttori per trasmettere e ricevere segnali sott'acqua per cui non c'entra più nulla Arduino, almeno fino a quando non li avrai trovati, per cui per questi devi chiedere altrove.

Ma se, come detto, ti va di spiegare a cosa ti serve magari si scopre che ci sono altre soluzioni. Se non ci spieghi questo, scusa ma torna quando avrai trovato i trasduttori (dandoci le specifiche di quelli che vorresti usare con Arduino) e possiamo proseguire.

Ci sono link ad ultrasuoni (500KHz) che si usano per comunicare sott'acqua, ma costano una follia, e non so la portata massima (la Hydro-international aveva una cosa del genere a catalogo qualche tempo fa) ... ci sono sistemi ottici, come ad esempio quelli della BlueComm (sonardyne.com), ma costano ancora di piu, ed ovviamente funzionano solo se in mezzo non ci sono ostacoli ... ci sono sistemi per trasmettere onde radio sott'acqua, ma funzionano a 20/30KHz, e trasmettono solo da terra al mezzo (perche' devi sparare fuori almeno un paio di KW anche solo per fare poche centinaia di metri ... ad esempio uno dei trasmettitori che usavano per gli U-BOOT trasmetteva a 25KHz, e sparava fuori talmente tanta potenza da creare archi fra le spire della bobina di accordo di antenna, nelle giornate umide, ed era una bobina di tubo di rame larga 16 metri e con le spire distanti mezzo metro l'una dall'altra ... altro che friggimosche :smiley: :smiley: :D) ...

L'unico praticabile, sempre ammesso che si possa montarlo, e' il galleggiante o il palo con il cavo che arriva in superfice ... oppure che viaggia sul fondale fino al ricevitore, se e' proprio sulla costa e poco distante ...

Quello che voglio realizzare è una boa galleggiante che segua il sub mentre è in immersione. Il sub sarebbe equipaggiato con un accelerometro e un trasmettitore che invia i dati real-time alla boa che segue i movimenti del sub in superficie.

Allora scusa, ma hai già un filo (schermato ed a prova d'acqua che fai aderire alla sagola della boa) e un galleggiante (dove puoi mettere l'Arduino che deve ricevere i dati), che altro ti serve? :slight_smile:

Tra l'altro non ti serve neanche una antenna, il filo lo usi per far comunicare in seriale l'Arduino (direi nano o Micro) che ha il sensore sott'acqua, con quello che metterai sulla boa.
Direi un filo più piccolo e flessibile possibile, ma il problema lo vedo più nel fare in modo che resti attaccato alla sagola della boetta (che purtroppo è in nylon), senza intralciare o impigliarsi (scusa, sono brevettato anche io e cerco di immaginare i potenziali "pericoli").

Se ti serve per monitorare in tempo reale, come hai accennato, allora l'Arduino in superficie potrebbe fare da "ripetitore" e mandare le letture alla barca, questa volta in aria usando questa volta una normale trasmissione radio. E' questo che intendi?

Mi sfugge comunque l'utilità di un monitoraggio dell'immersione con un accelerometro. Direi al limite l'insieme con giroscopio+magnetometro, con i quali potresti anche determinare inerzialmente il percorso dell'immersione, e con un RTC anche la sua durata (anche se immagino gran parte delle cose le hai già sul computer da immersione al polso...).

Credo che non voglia la boa attaccata al sub ma farlo inseguire dalla boa in base a dove va sott'acqua :o

L' utilità del progetto è quella di eliminare il filo agganciato al sub e alla boa in superficie.
La boa in superficie dovrebbe seguire il sub che si muove sott'acqua grazie ai segnali che il trasmettitore, posizionato addosso al sub INVIA alla boa, inviandogli i dati della posizione del sub.

Ma allora secondo te anche riuscendo a trasmettere in qualche modo il segnale dal sub alla boa, e ignorando tutti gli aspetti realizzativi (la boa come si muoverebbe? Devi dotarla di batterie, un motore, dei servi per direzionare il motore...) ti basterebbe un accelerometro per determinare la posizione del sub? E sarebbe una cosa affidabile secondo te?
Mah, scusa, non voglio smontarti ma come dicevano i Trettré "a me... me pare 'na srtunzata!" :smiley:

“Docdoc”, mi sembra logico che la boa deve essere dotata di motori elettrici in grado di direzionarla in prossimità del sub in funzione dei dati trasmessi da quest’ultimo.

Ho scritto su questo forum per capire se c’era una soluzione alla problematica più complicata del progetto.. quella di portare il segnale della posizione del sub in superficie.

Scusami “docdoc”ma se a te sembra ‘na strunzata’ per me non lo è.

Spero ci sia qualcuno in questo forum che sappia indirizzarmi al meglio.

No, non e' "na strunzata", e' solo molto piu incasinato di quello che pensi da realizzare ... sistemi del genere gia esistono, ma NON si basano su un singolo trasmettitore, perche' localizzare un'oggetto, specie sott'acqua, con un singolo punto di trasmissione, e' virtualmente impossibile ...

I sistemi piu avanzati utilizzano due diversi trasmettitori, posti per forza ad una certa distanza fra loro, e dei ricevitori che sono in grado sia di rilevare la differenza fra i due segnali, che la direzione da cui tali segnali provengono, e sono i piu costosi ... mentre i vecchi sistemi di localizzazione subacquea sfruttano tre diversi trasmettitori, posti a distanze maggiori, e triangolano in base alla sola intensita' dei tre segnali ...

Considera comunque che anche le soluzioni piu economiche, costano uno sproposito e mezzo, per un privato ... non per scoraggiarti, ma l'anno scorso avevamo pensato di piazzare qualcosa di simile sul nostro ROV ... cosi ho cercato fra i vari produttori, e la soluzione piu economica in assoluto che avevo trovato, low cost water linked dalla bluerobotics, come base richiedeva di tirare fuori 3450 Euro (piu spese varie) ... e parlo della base, trasmettitori, ricevitori e locator, senza altri optional per i quali serviva aggiungere altri 1200 Euro ... inutile dire che non se n'e' piu fatto nulla :smiley: ...

Etemenanki:
No, non e' "na strunzata", e' solo molto piu incasinato di quello che pensi da realizzare ... sistemi del genere gia esistono, ma NON si basano su un singolo trasmettitore, perche' localizzare un'oggetto, specie sott'acqua, con un singolo punto di trasmissione, e' virtualmente impossibile ...

Si è quello che intendevo con "'na strunzata" :slight_smile: ossia che in rapporto al beneficio ottenuto (ossia non usare la classica sagola ma fare una cosa più "fica tecnologicamente") è una cosa molto complicata da progettare, realizzare, e mettere a punto (tra l'altro la boa dovrebbe avere una buona fonte di energia per alimentare i motori, ed essere in grado di mantenere la posizione anche in presenza di vento, onde, e corrente e non finire quindi in mezzo al Mar Rosso mentre il sub resterebbe senza segnalazione in superficie, cosa abbastanza pericolosuccia...).

Sono per le soluzioni tecnologiche, ma quando hanno un senso...

[OT]

docdoc: a proposito di quello che dicevi sul far salire un cavo insieme al cordino senza che si impigli (magari puo servire anche all'OP) ... il sistema ci sarebbe, dipende dalla sagola e dalla voglia di perderci un po di tempo ...

Come saprai, ci sono fondamentalmente due tipologie di corda, quelle ritorte e quelle intrecciate, e di solito le sagole rientrano in quelle intrecciate ... ora, molti tipi di sagola intrecciata hanno un'anima interna indipendente dalla "calza" esterna che gli viene intrecciata intorno, tipo cosi

Ed in molti casi, e' possibile sfilare l'anima interna abbastanza agevolmente ... ora, se hai una sagola del genere, la cui anima si puo sfilare, ed il cui diametro interno e' simile a quello del cavetto che vuoi far arrivare in superfice ... :smiley: ... la si stende, si collega il cavetto ad un'estremita' dell'anima, giuntato in modo che non si impigli o faccia gradini, poi dall'altro lato si tira pian piano l'anima fuori, tirando dentro allo stesso tempo il cavetto ... risultera' un po piu rigida, alla fine, ma di certo non rischiera' di impigliarsi come due cavi uniti insieme ... :wink:

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Etemenanki:

docdoc: a proposito di quello che dicevi sul far salire un cavo insieme al cordino senza che si impigli (magari puo servire anche all'OP) ... il sistema ci sarebbe, dipende dalla sagola e dalla voglia di perderci un po di tempo ...

Vero, ottima "hack", Etem! :slight_smile:

(ma se lo scopo dell'OP era quello di non avere il cavo, in questo caso purtroppo non si può applicare, temo...)

Caro ‘docdoc’ non ho scritto su questo forum per avere un parere sull’ utilità del progetto.. ma solamente per avere consigli su come realizzarlo.

Grazie Etemenaky..mi hai dato chiare indicazioni. Non mi fermerò comunque a cercare su internet una soluzione più economica.

Etemenaky Hai mai sentito parlare del progetto Sunrais dell’universiTa’ la Sapuenza di Roma? Potrebbe essere utile anche per il tuo progetto con il tuo ROV

francescotri:
Caro ‘docdoc’ non ho scritto su questo forum per avere un parere sull’ utilità del progetto.. ma solamente per avere consigli su come realizzarlo.

Infatti partivo dalle problematiche connesse al progetto:

  1. quello che ti occorrerebbe sarebbe la proiezione sulla superficie della posizione del sub in immersione che è il punto dove dovrebbe stare la boetta, ma con un semplice accelerometro non mi sembra possibile e non vedo come altro realizzarlo;
  2. se anche riuscissi a mettere insieme dei sensori per determinare la posizione del sub, dovresti comunicare l'informazione alla boa, per la quale vuoi eliminare il relativo cavo, per cui è estremamente difficile instaurare una comunicazione a 20-30mt di profondità;
  3. e se anche riuscissi a comunicare con la boa, questa dovrebbe essere in grado di mantenere in modo affidabile la posizione, e tra vento (la boa è soggetta al vento per via della sua forma e della bandierina) e correnti dovrebbe avere motori abbastanza potenti per contrastare qualsiasi ragionevole condizione e restare in posizione

L'insieme di queste problematiche mi fanno pensare ad un progetto di difficile realizzazione, almeno con tempi e costi "umani", per fare quasi esattamente quello che fa una sagola, tutto qui. Se poi ci sono altri scopi ed utilità per i quali la cosa potrebbe valere la pena non lo posso sapere, ma allo stato attuale con le informazioni che ci hai dato, concedimi di dubitare che sostituire una sagola con un tale insieme di problematiche possa essere granché utile. Ma spero (per te) di sbagliarmi, ovviamente... :wink: