TTL I/O triggers su coassiale da 50 Ohm

Ciao a tutti,

Sono veramente alle prime armi con l'elettronica e vorrei farvi una domanda. Dovrei controllare con un Arduino dei segnali TTL di trigger (sia in ingresso che uscita) di alcuni strumenti scientifici. I segnali dovranno viaggiare lungo coassiali da 50 Ohm.

Ho alcune domande da porre:

La prima domanda è: devo adattare in impedenza l'arduino per evitare riflessioni dei segnali, oppure vista la lunghezza dei cavi (max 2m) posso farne a meno?

Il secondo problema è: nella fase in cui il segnale "viaggia" lungo il cavo, l'impedenza da 50 Ohm, può dare problemi per una eccessiva corrente? (5V, 50 Ohm => 100 mA).

Se alcuni trigger TTL dei mie strumenti sono nativamente adattati a 50 Ohm, in questo caso rischio per eccessive correnti?

Leggendo un po' a giro avrei pensato di poter costruire un pannello con alcuni connettori BNC ciascuno dei quali da usare alla bisogna o come input o come output.

Per far questo pensavo di mettere una resistenza di pull-down (parallelo tra esterno e centrale del connettore BNC) di circa 4700 Ohm ed in serie tra il centrale del connettore BNC e il pin dell'Arduino una resistenza (tipo 47 Ohm) per evitare in ogni caso eccessive correnti).

Con questa configurazione a mio avviso dovrei poter usare ciascun pin sia come input che output... sbaglio?

Grazie a tutti per l'aiuto!

Salve - espongo qui di seguito come mi comporterei in caso analogo:

D - "Devo adattare..." R - in ingresso verso Arduino mi sentirei di dire che non importa (immagino che l'uscita dell'apparechhio sia già correttamente terminata) comunque si tratta di segnali TTL. In uscita da Arduino verso l'apparecchio temo, nel caso l'input sia terminato su 50 Ohm, sia necessario un buffer, anche tipo emitter follower

Ritardi e riflessioni potrebbero entrare in gioco quando le frequenze salgono e/o la durata degli impulsi si assottiglia: non so in quali domini avviene la connessione.

Spero di aver correttamente interpretato le domande...

Saluti, Andrea

Domande perfettamente interpretate! Quindi se l'apparecchio invece ha un ingresso TTL ad alta impedenza non dovrei adattare nulla?

Riguardo al circuito che avevo intenzione di utilizzare, potrebbe essere utilizzato per usare a seconda delle esigenze lo stesso pin digitale dell'arduino sia come ingresso che come uscita verso un apparecchio con I/O TTL?

Pensavo praticamente di realizzare una sorta di pannello con diversi spinotti BNC (i coassiali che uso sono terminati BNC) da utilizzare a seconda delle evenienze sia come I che come O programmando opportunamente l'Arduino!

Direi di sì - nel caso dell'alta impedenza metterei un pull-down da 4k7.

L'uso di un patch-panel BNC mi sembra una buona idea - sull'attribuzione ingresso/uscita dei singoli pin di Arduino non dovrebbero esserci limiti di sorta...

Buona sperimentazione...