Un paio di domandine "tecniche"

Ciao a tutti, vorrei farvi un paio di, credo, semplici domande. 1) Avrei bisogno di costruire una scheda elettronica che incorpori al suo interno Arduino. Legalmente posso farlo? 2) Avrei anche bisogno si far stampare questa scheda con già i componenti saldati, quanto può costare? avete dei siti dove offrono servizi di questo tipo?

Vi ringrazio, ciao

Non ti conviene usare solo il microcontrollore senza fare un clone di arduino ? risparmi tempo e soldi... , per di più viene fuori un lavoro migliore :)

Dovrei dedicare troppo tempo alla progettazione di un'altra scheda interfacciabile su ethernet. :)

1) ma devi venderla? Arduino è rilasciata sotto determinate licenze. Credo che usare l'Arduino comporti il dover accettare tali licenze. E poi per la certificazione come funziona?

leo72: 1) ma devi venderla? Arduino è rilasciata sotto determinate licenze. Credo che usare l'Arduino comporti il dover accettare tali licenze. E poi per la certificazione come funziona?

è vero cè anche questa problematica...

Non sono molto ferrato su queste cose. Di che certificazione parli? Penso che si possa vendere, il codice sorgente deve essere rilasciato opensource ma questo non vuol dire che non si può vendere.

Dalla FAQ:

What do you mean by open-source hardware? Open-source hardware shares much of the principles and approach of free and open-source software. In particular, we believe that people should be able to study our hardware to understand how it works, make changes to it, and share those changes. To facilitate this, we release all of the original design files (Eagle CAD) for the Arduino hardware. These files are licensed under a Creative Commons Attribution Share-Alike license, which allows for both personal and commercial derivative works, as long as they credit Arduino and release their designs under the same license. The Arduino software is also open-source. The source code for the Java environment is released under the GPL and the C/C++ microcontroller libraries are under the LGPL.

" These files are licensed under a Creative Commons Attribution Share-Alike license, which allows for both personal and commercial derivative works, as long as they credit Arduino and release their designs under the same license. "

Can I build a commercial product based on Arduino? Yes, with the following conditions: Physically embedding an Arduino board inside a commercial product does not require you to disclose or open-source any information about its design. Deriving the design of a commercial product from the Eagle files for an Arduino board requires you to release the modified files under the same Creative Commons Attribution Share-Alike license. You may manufacture and sell the resulting product. Using the Arduino core and libraries for the firmware of a commercial product does not require you to release the source code for the firmware. The LGPL does, however, require you to make available object files that allow for the relinking of the firmware against updated versions of the Arduino core and libraries. Any modifications to the core and libraries must be released under the LGPL. The source code for the Arduino environment is covered by the GPL, which requires any modifications to be open-sourced under the same license. It does not prevent the sale of derivative software or its inclusion in commercial products. In all cases, the exact requirements are determined by the applicable license. Additionally, see the previous question for information about the use of the name “Arduino”.

Più che certificazione .. il circuito per essere venduto deve essere omologato e deve rispettare svariati criteri a partire da quelli chimici...

E queste “omologazioni” come si fanno? che criteri sono? :slight_smile:

Erano le "certificazioni" di cui parlo. Non puoi vendere un prodotto elettronico senza certificazione di conformità. Ci sono tante norme da rispettare. Astrobeed in passato illustrò la problematica molto bene.

Sinceramente non ho idea di quale sia l'ente incaricato di farle ma non credo siano a buon mercato.... uno : http://it.wikipedia.org/wiki/Normativa_comunitaria_RoHS due : http://www.mdsrl.it/catalog/ Questi fanno i PCB su ordinazione, ne parlano molto bene.. prova a sentirli magari sanno dirti di più a riguardo delle normative attualmente in atto... per contro le piccole serie costano come l'oro...

leo72: Erano le "certificazioni" di cui parlo. Non puoi vendere un prodotto elettronico senza certificazione di conformità. Ci sono tante norme da rispettare. Astrobeed in passato illustrò la problematica molto bene.

Ma se io utilizzo Arduino, che sarà sicuramente certificato perchè venduto insieme ad una scheda elettronica fatta da me il certificato dovrà essere fatto solo sulla mia scheda?

Ho letto che esiste anche una autocertificazione può essere? Io in realtà non vendo la scheda ma soltanto il montaggio dell 'impianto cambia qualcosa?

Grazie delle indicazioni.

leo72: Erano le "certificazioni" di cui parlo. Non puoi vendere un prodotto elettronico senza certificazione di conformità. Ci sono tante norme da rispettare. Astrobeed in passato illustrò la problematica molto bene.

Confermo, è il mio campo per l'illuminazione (certificazione CE / IMQ apparecchi di illuminazione). Non si può vendere (in europa) alcun prodotto senza almeno la certificazione CE che comprende anche la normativa Rhos. La certificazione Ce la può rilasciare il costruttore sotto la propria responsabilità, altrimenti esistono degli Enti riconosciuti che rilasciano tali certificazioni ( IMQ, UL, VDE, KEMA etc) e costano parecchio. I criteri sono le norme riconosciute a livello internazionale europeo, nel mio caso la EN 60598 e relativi annessi. Ogni campo di applicazione ha le sue.

Non si può vendere (in europa) alcun prodotto senza almeno la certificazione CE che comprende anche la normativa Rhos.

La parola "vendere" forse fà la differenza, la scheda fatta da me non viene venduta.

D4ng3R92:

Non si può vendere (in europa) alcun prodotto senza almeno la certificazione CE che comprende anche la normativa Rhos.

La parola "vendere" forse fà la differenza, la scheda fatta da me non viene venduta.

mmh non lo so, infatti si parla di immettere nel mercato, non di vendita pura. La questione è che la certificazione serve appunto a certificare la sicurezza del prodotto. Se per sfortuna prendesse fuoco la tua scheda o provocasse danni a qualcuno o chissà cosa (le casistiche sono svariate) risulteresti tu il costruttore e quindi il responsabile, anche se hai usato componenti (tipo l'Arduino) già certificati di per sè. Quindi credo che la differenza la faccia il "fatto da me". Lascio il beneficio del dubbio perchè io mi occupo di illuminazione ma credo che il principio sia lo stesso. Anche in questo settore ci sono componenti elettrici/elettronici già certificati ma poi la lampada che si costruisce deve essere sicura e lo deve dichiarare il costruttore (o un Ente). Magari mi informo se esite qualche deviazone nel caso sia "regalato".

Magari mi informo se esite qualche deviazone nel caso sia “regalato”.

Mi faresti un grande favore :slight_smile:

Io ho costruito una semplice scheda alimentata a 9V, un relè ed un max232.
Mi sembra assurdo che devo spendere mila euro per certificare una schedina del cavolo.

Se la regali ad un amico è un conto. Al max ti manda a fanc... se succede qualcosa.

Ma se la scheda va da qualche parte, che succede in caso di problemi? Tu la "doni" ad un tipo mai conosciuto prima, il tipo la monta a casa sua. Mettiamo che per un piccolo surriscaldamento qualche componente si fonde e crea un corto, il contenitore prende fuoco e brucia mezzo appartamento di qualcuno.... questo qualcuno con chi se la rifa? Con il team di Arduino o con te che gli hai "donato" la scheda?

leo72: Se la regali ad un amico è un conto. Al max ti manda a fanc... se succede qualcosa.

Ma se la scheda va da qualche parte, che succede in caso di problemi? Tu la "doni" ad un tipo mai conosciuto prima, il tipo la monta a casa sua. Mettiamo che per un piccolo surriscaldamento qualche componente si fonde e crea un corto, il contenitore prende fuoco e brucia mezzo appartamento di qualcuno.... questo qualcuno con chi se la rifa? Con il team di Arduino o con te che gli hai "donato" la scheda?

Sono pienamente d'accordo con te. Ma io costruisco piccole schede su misura, per convertire segnali ecc. Dovrei farmi una certificazione per ogni piccola scheda che faccio.

Una scheda come la mia (9V, relè, max323) che certificazioni deve avere?

D4ng3R92:

Magari mi informo se esite qualche deviazone nel caso sia "regalato".

Mi faresti un grande favore :)

Io ho costruito una semplice scheda alimentata a 9V, un relè ed un max232. Mi sembra assurdo che devo spendere mila euro per certificare una schedina del cavolo.

Si domani guardo al lavoro. Ma prova a pensare: una semplicissima applique: morsetti, cavo, portalampade e lampadina, tutti componenti certificati. Tu solo li metti assieme. Devi certificarla, almeno CE. E' la legge. Vediamo per il regalo.

leo72: Se la regali ad un amico è un conto. Al max ti manda a fanc... se succede qualcosa. Ma se la scheda va da qualche parte, che succede in caso di problemi? Tu la "doni" ad un tipo mai conosciuto prima, il tipo la monta a casa sua. Mettiamo che per un piccolo surriscaldamento qualche componente si fonde e crea un corto, il contenitore prende fuoco e brucia mezzo appartamento di qualcuno.... questo qualcuno con chi se la rifa? Con il team di Arduino o con te che gli hai "donato" la scheda?

Appunto. Con te.

MatteoG: Magari mi informo se esite qualche deviazone nel caso sia "regalato".

Te lo dico io senza farti perdere tempo, non importa se la scheda la regali, la noleggi o la vendi, nel momento in cui la introduci sul mercato come un prodotto finito deve essere omologata con le varie normative dipendenti dalla categoria merceologica. Non sono soggetti a CE, o altra certificazione di questo genere, solo i prodotti non finiti, p.e. un kit di montaggio elettronico, una scheda su cui l'utente finale deve montare altri componenti etc, però sono comunque soggetti al rohs e altre eventuali regolamentazioni su i materiali e l'inquinamento. Va da se che un prodotto senza CE, come il kit di montaggio, se causa danni alle persone o alle cose viene comunque analizzato da un perito disposto dal tribunale e se viene riscontrata colpa del produttore per errori di progettazione e/o realizzazione la responsabilità civile e penale è comunque presente.

D4ng3R92: Una scheda come la mia (9V, relè, max323) che certificazioni deve avere?

Senza ulteriori dettagli è difficile dirlo, in linea di massima in questo caso dovrebbe bastare l'autocertificazione del produttore, ma devi avere una persona competente e qualificata per contro firmarla, ovviamente solo se il titolare non è lui stesso qualificato per farlo.