un parere su "automazione tapparelle" con arduino 2009

Ciao a tutti, ho realizzato un piccolo schema per abbassare tutte le tapparelle di casa con arduino. So che potrei fare molto di piu ma per ora vorrei vedere questo progetteo funzionante :D, per questo chiedo a voi qualche consiglio sui tipi di rele da utilizzare.

Descrizione: IN LOCALE, per ogni tapparella: il motore tapparella ha : 1. fase. 2. neutro salita 3. neutro discesa (collegati al pulsante locale di salita o discesa) Il pulsante locale andra al contatto NC del rele. Il neutro di discesa del motore andrà al 2o contatto del rele. Quando arduino mandera il segnale alla bobina il rele scatterà e attivera il 2 contatto e la tapparella verrà giu (nel frattempo l'altro contatto sarà Aperto cosi se qualcuno preme il pulsante locale non succede nulla).

Ma ho alcuni dubbi: tutte le bobine dei rele delle varie tapparelle vanno collegate in parallelo? Che rele utilizzare? L'uscita arduino ha 5 volt max 25mA direi. Servirebbe uno di quei rele allo stato solido che si eccitano a 5 volt 20 mA, e poi questo fara scattare tutte le altre bobine, ma con che carico?


Scusate il disegno, se e' poco chiaro lo rifaccio subito :grin:


PS Nel software: arduino darà 1 sulla linea delle bobine. Dopo 40 secondi dara di nuovo 1 sulla medesima linea. In questo caso i rele scatteranno ancora e si riposizioneranno su NC, permettendo l'uso dei pulsanti locali.

Grazie per l'attenzione.

Link con schema: http://grazianosistemi.altervista.org/Scan-120711-0001.jpg

diciamo, senza usare eufemismi, difficili da trovare con questo caldo, che il disegno fa abbastanza schifo :grin: Riguardo il pilotaggio di relé di qualsiasi natura, è sempre consigliabile usare un piccolo transitor NPN, così non metti il micro sotto sforzo; è vero che un pin riesce ad erogare fino a 40mA ma è altrettanto vero che il micro in totale non può erogare oltre 200mA, quindi rischi di arrivare al limite. Non capisco come vuoi gestire la simulazione dei pulsanti, tu hai tre stati: off, su, giù; il relé come lo hai disegnato ne ha solo due, non penso che vuoi far andare sta tapparella su e giù tutto il giorno e per uscire sul balcone devi fare una sorta di Fuga da Alcatraz :fearful:

non ho ben capio il problema ma: se devi comandare la salita e discesa con arduino e vuoi usare i relè ti basta prendere un relè per ogni azione ovvero: per la salita un rele per la discesa un'altro.

i rele allo stato solido andrebbero meglio ma hano un costo elevato e poi tutto dipende da quanto assorbe il motore. poi seconda cosa: di solito i motori hanno il neutro come comune e poi una fase per salita e quella per discesa + comune..sei sicuro che è come dici tu?

ti ho fatto uno schema (spero di non aver slatato niente)
allora partendo da sinistra abbiamo i pin salita discesa e massa da collegare ad arduino direttamente.
sopra abbiamo un’alimetazione a parte per i rele
a destra i conattti del relè che andranno ad azionare il motore. ho messo fase invece di neutro perchè penso sia cosi ma tu fai come dovrebbe essere

tutto sta a mandare in high il pi nsalita o discesa. :wink:

igor97: non ho ben capio il problema ma: se devi comandare la salita e discesa con arduino e vuoi usare i relè ti basta prendere un relè per ogni azione ovvero: per la salita un rele per la discesa un'altro.

i rele allo stato solido andrebbero meglio ma hano un costo elevato e poi tutto dipende da quanto assorbe il motore. poi seconda cosa: di solito i motori hanno il neutro come comune e poi una fase per salita e quella per discesa + comune..sei sicuro che è come dici tu?

essendo corrente alternata, concettualmente non dovrebbe cambiare nulla, in ogni caso un collegamento gira il motore in un senso, e l'altro nell'altro senso; un relé per ogni segnale significa pilotare dieci relé per 5 tapparelle, mi sembrano troppi. Se non sbaglio esistono dei relé tri-state, credo di averne scovato uno su una scheda del motore dell'ascensore del mio palazzo, che ci hanno sostituito e che mi sono fatto lasciare per usi futuri.......

Igor quello schema ha un sacco di errori, i diodi invece di proteggere il transistor salteranno alla prima conduzione, vanno messi al contrario, inoltre un paio di R sui transistor non li farebbe offendere, nel senso fisico del termine; resto dell'idea che dieci relé siano troppi.

[quote author=Michele Menniti link=topic=113891.msg856744#msg856744 date=1342041538]

igor97: non ho ben capio il problema ma: se devi comandare la salita e discesa con arduino e vuoi usare i relè ti basta prendere un relè per ogni azione ovvero: per la salita un rele per la discesa un'altro.

i rele allo stato solido andrebbero meglio ma hano un costo elevato e poi tutto dipende da quanto assorbe il motore. poi seconda cosa: di solito i motori hanno il neutro come comune e poi una fase per salita e quella per discesa + comune..sei sicuro che è come dici tu?

essendo corrente alternata, concettualmente non dovrebbe cambiare nulla, in ogni caso un collegamento gira il motore in un senso, e l'altro nell'altro senso; un relé per ogni segnale significa pilotare dieci relé per 5 tapparelle, mi sembrano troppi. Se non sbaglio esistono dei relé tri-state, credo di averne scovato uno su una scheda del motore dell'ascensore del mio palazzo, che ci hanno sostituito e che mi sono fatto lasciare per usi futuri....... [/quote] dii solito nelle centraline per tende automatiche e tapparelle ci stanno due rele.

Ah dimenticvo di mettere un resistenza tra base transisotr e pin arduino.

mi hAI PRECDUTO ...ecco l'erroe i diodi...avevo dimenticato di girarli :sweat_smile: ora aggiusto

igor97: mi hAI PRECDUTO ...ecco l'erroe i diodi...avevo dimenticato di girarli :sweat_smile: ora aggiusto

aggiungi anche (oltre a quella di base da 2,2k÷4,7K) una R di pull-down tra la base e massa di 22k.

[quote author=Michele Menniti link=topic=113891.msg856756#msg856756 date=1342041959]

igor97: mi hAI PRECDUTO ...ecco l'erroe i diodi...avevo dimenticato di girarli :sweat_smile: ora aggiusto

aggiungi anche (oltre a quella di base da 2,2k÷4,7K) una R di pull-down tra la base e massa di 22k. [/quote] aggiornato ;)

igor97:

[quote author=Michele Menniti link=topic=113891.msg856756#msg856756 date=1342041959]

igor97:
mi hAI PRECDUTO …ecco l’erroe i diodi…avevo dimenticato di girarli :sweat_smile: ora aggiusto

aggiungi anche (oltre a quella di base da 2,2k÷4,7K) una R di pull-down tra la base e massa di 22k.

aggiornato :wink:
[/quote]
bbbbbuono :slight_smile:

Ciao Slevin

In questi giorni mi sto cimentando anch'io nell'automatizzare un paio di tapparelle di casa, la parte più dura è sicuramente quella di installare i motori, ma una volta superata quella fase è tutto in discesa.

Proprio per disaccoppiare arduino e la parte 220, ho preso da ebay una di queste schedine: http://www.ebay.com/itm/1-PC-ARDUINO-4-CHANNEL-RELAY-MODULE-WITH-LEDS-FOR-OUTPUT-STATUS-NICE-/251077031281?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item3a755b7571#ht_500wt_1202 - ne trovi a tonnellate su ebay, da 1 a 8 rele sulla stessa schedina

Sono a 5 volt, hanno un fotoaccoppiatore per ogni relè e li comandi a piacimento con l'arduino. i-de-a-li. Per inciso, nel mio progetto userò un ricevitore IR tipo TSOP per comandare salita/discesa con un telecomando da tv, più il comando manuale su/giu con i pulsanti tradizionali (attivi solo quando non funziona arduino)

Ciao Marco Nicolato

innanzitutto volevo ringraziarvi per avermi addirittura fatto uno schema! Vorrei chiedere voi alcuni chiarimenti: 1. Il transistor 2n2222 serve ad evitare che dal pin arduino escano più di 25mA ? (studio informatica, elettronica la farò il prossimo anno e so poco quanto niente) 2. Lo schema prevede che dal pin di salita (ad esempio), escano i 5 V 25mA per alimentare le bobine di tutti e 7 (7 sono le tapparelle) le bobine ? Ma puo farcela? Supponendo che i rele siano con V =5V , R[bobina] = 50 ? , collegati in parallelo, 7 * (5/50) = 0.7 A . O dovrei collegare le 7 bobine dei rele di salita in serie?

PS Usando quel modulo di mnicolato eviterei, se ho capito bene, di inserire quel circuito col transistor.

Per Michele Menniti, non pensavo facesse cosi schifo quel disegno XD cmq l'idea iniziale era quella di comandare solo la Discesa centralizzata, senza salita. Mi servirebbe solo prima di uscire di casa praticamente per abbassare tutto. Però dato che ci siamo, ci metto anche la salita!

La fase è sempre comune nei comandi il neutro fisso all'utilizzatore, queste sono regole dell'elettrotecnica, chiunque in un impianto prende un blu in mano deve trovarci il neutro. Il blu non può essere usato per altri scopi, ne fase ne terra.

nei motori trovi blu ..... diretto al neutro nero ..... salita o discesa alla fase comandata marr ..... salita o discesa alla fase comandata giallo-verde diretto al nodo di terra

Le centraline di solito hanno due piccoli relè come hanno già detto, si applicano per legge solo quando i comandi si trovano all'esterno dei locali, mentre all'interno non è obbligatorio, fungono da isolatori, i comandi diventano in bassa tensione.

Ciao, confermo l'utilizzo del modulino: pin digitale arduino -> R330 ohm di protezione-> pin di comando schedina, dimentica qualunque altra cosa in mezzo. (attenzione, funziona con logica inversa: uscita logica 0=attiva il rele, uscita logica 1=disattiva il rele)

Ciao Marco Nicolato

slevin: innanzitutto volevo ringraziarvi per avermi addirittura fatto uno schema! Vorrei chiedere voi alcuni chiarimenti: 1. Il transistor 2n2222 serve ad evitare che dal pin arduino escano più di 25mA ? (studio informatica, elettronica la farò il prossimo anno e so poco quanto niente) 2. Lo schema prevede che dal pin di salita (ad esempio), escano i 5 V 25mA per alimentare le bobine di tutti e 7 (7 sono le tapparelle) le bobine ? Ma puo farcela? Supponendo che i rele siano con V =5V , R[bobina] = 50 ? , collegati in parallelo, 7 * (5/50) = 0.7 A . O dovrei collegare le 7 bobine dei rele di salita in serie?

PS Usando quel modulo di mnicolato eviterei, se ho capito bene, di inserire quel circuito col transistor.

Per Michele Menniti, non pensavo facesse cosi schifo quel disegno XD cmq l'idea iniziale era quella di comandare solo la Discesa centralizzata, senza salita. Mi servirebbe solo prima di uscire di casa praticamente per abbassare tutto. Però dato che ci siamo, ci metto anche la salita!

allora innanzitutto "prego" ;) visto che anche io in questo peridodo mi sto divertendo a sradicare un intero impianto (pio o meno) per la domotica.

allora 1: il transisotr serve per eccitare le bobine con una alimentazione esterna e non direttamente da arduino. semplicmente il circuito prevede due stati logici salita e discesa. dando sul pin salita un valore high, il transistor eccita l bobina del rele (con la tensione esterna). per il momento lascia stare quanto esce dal pin (25mA) noon è vero. tu con 5 volt e pochi mA attivi il transistor. ovviamente al posto del 2n2222 puoi usare un qualsiasi npn che possa supportare l'assorbimento della bobina. il diodo tra + e - del rele serve per non distruggere il tr.

se ora ho capito bene e tu vuoi comandare tutte le tapparelle in una sola volta (tutte insieme) puoi usare si un solo rele per salita euno per discesa ma a patto che regga l'assorbimento del motore. di solito quei motori assorbbono 3-4A qundi sconsiglio un solo rele per 7 tapparelle. inoltre avevo pensato al posto dei rele un triac che è molto meno ingombrante MA per stare sicuri è meglio un rele.

e ti dirò di piu: arduino dispone di 14 ingressi (+6analogici che possono essere convertiti in digiatli) se la matematica non è un opinione e tu vuoi comandare 7 tapparelle hai giusto giusto 14 pin da usare ;) a patto che non usi i pin 0-1 per la seriale Ciao, igor

L'alimentazione esterna, quel transistor da dove la prende? Non la vedo collegata nello schema postato a pagina precedente? Usare tutte le uscite sinceramente mi sembra sprecato x quello che mi serve . Diciamo che sembra inevitabile usare 2 rele per ogni tapparella uno per salire e uno per scendere. Ricapitolando: 1. Da arduino esco con un transistor che alimenta tutte le 7 bobine (altrimenti con un modulo rele già pronto che si eccita allo stato high e fa eccitare i rele delle tapparelle) 2. Le 7 bobine di salita e le 7 discesa vanno messe in parallelo o in serie?

A mio parere puoi usare una uscita per aprire ed una per chiudere Devi necessariamente verificare l'assorbimento dei motori delle tapparelle, così puoi orientarti per la scelta del tipo di relé da usare Non devi necessariamente usare (anche se sarebbe preferibile per ragioni di sicurezza) un relé per ogni tapparella (parlo del segnale singolo apertura o chiusura), potresti anche accorparli per zone, p.es. un relé pere aprire le tapparelle della zona giorno e un altro per quelle della zona notte, e relativi relé di chiusura. In base a quanti relé devi attivare ti servirà un transistor, meglio un mosfet, per alimentarli (uno per i relé di apertura ed uno per quelli di chiusura) la fonte di alimentazione dei relé peò essere un alimentatore esterno in grado di reggere l'assorbimento dei relé; anche in questo caso diventa indispensabile conoscere il modello di relé che userai (a sua volta dipendente dal consumo dei motori)

Stavo pensando che se l'uso effettivo (senza possibilità di ripensamento!) è quello di aprire o chiudere le tapparelle completamente, tutte assieme, immaginando che i tuoi motori siano dotati del corretto interruttore di fine corsa, potresti alla fine usare un solo relé per tapparella, una posizione per l'apertura, l'altra per la chiusura; in questo caso devi però tener presente che una delle due posizioni corrisponde a tutti i relé sempre eccitati, non condurranno corrente ma ne consumeranno, per poca che sia.

[quote author=Michele Menniti link=topic=113891.msg858332#msg858332 date=1342165262] A mio parere puoi usare una uscita per aprire ed una per chiudere Devi necessariamente verificare l'assorbimento dei motori delle tapparelle, così puoi orientarti per la scelta del tipo di relé da usare Non devi necessariamente usare (anche se sarebbe preferibile per ragioni di sicurezza) un relé per ogni tapparella (parlo del segnale singolo apertura o chiusura), potresti anche accorparli per zone, p.es. un relé pere aprire le tapparelle della zona giorno e un altro per quelle della zona notte, e relativi relé di chiusura. In base a quanti relé devi attivare ti servirà un transistor, meglio un mosfet, per alimentarli (uno per i relé di apertura ed uno per quelli di chiusura) la fonte di alimentazione dei relé peò essere un alimentatore esterno in grado di reggere l'assorbimento dei relé; anche in questo caso diventa indispensabile conoscere il modello di relé che userai (a sua volta dipendente dal consumo dei motori)

Stavo pensando che se l'uso effettivo (senza possibilità di ripensamento!) è quello di aprire o chiudere le tapparelle completamente, tutte assieme, immaginando che i tuoi motori siano dotati del corretto interruttore di fine corsa, potresti alla fine usare un solo relé per tapparella, una posizione per l'apertura, l'altra per la chiusura; in questo caso devi però tener presente che una delle due posizioni corrisponde a tutti i relé sempre eccitati, non condurranno corrente ma ne consumeranno, per poca che sia.

[/quote] E io che ho detto?

Igor, mica ho messo il copyright sul post :stuck_out_tongue_closed_eyes: A parte che non mi pare che tu abbia detto tutto ciò che hai quotato, io ho premesso che quello è il mio parere, non è che deve essere per forza discordante dal tuo 8)