Usare da solo un ATMEGA 328 programmato su Arduino uno

SukkoPera:
Capisco che per te sia un hobby, ma un hobby dovrebbe essere qualcosa per cui uno è portato e in cui investe volentieri del tempo, nonché eventualmente del denaro, e per cui "si sbatte" senza che questo gli pesi particolarmente.

Ora, senza offesa, ma non mi pare che tu sia particolarmente portato per la programmazione:

puls=(digitalRead,PIND);  // digitalRead (PIND,puls);  //  leggi dato da inviare al display

delay(5);
   int i=puls; //initializing variables
   char puls=char(i);
   if (puls<19) goto casa;




Questa cosa è a dir poco obbrobriosa e, se l'hai scritta, probabilmente è perché non hai investito tempo a studiare le basi. Questo vuol dire che probabilmente non andrai da nessuna parte.

Non c'è nessuna polemica e nessuna offesa, ripeto. Sono sicuro che hai i tuoi buoni motivi per non potere investire più tempo in questa attività e non mi permetterei mai di criticare ciò, però permettimi di dire allora che hai scelto l'hobby sbagliato, perché qua di fatto chi vuole aiutarti deve riscrivere da capo l'intero sketch. Ma così non è più un aiuto, diventa un lavoro non pagato, e per queste cose io personalmente non ho né il tempo, né la voglia.

Stai ancora sbagliando nel dare giudizi su persone che non conosci.
Ho 75 anni e ancora mi interesso di elettronica (e anche altro).
E' da circa 25-30 anni che non programmo più, e i miei programmi erano tutti in assembler (studiato per hobby).
Ho fatto programmi complessi e di una certa importanza collaborando con una ditta del settore.
Ho imparato l'assembler da solo e a quei tempi, non c'era quasi nessuno che ti aiutava.
Ho sempre trascurato il Basic e i C, non ero interessato.
Come già detto, ho ripreso in mano una mia scheda programmata in assembler e ho voluto adattargli un Arduino del quale non conoscevo il suo linguaggio.
Ecco la mia cattiva volontà di imparare.
Nei post precedenti, chiedevo solo di trovare dove sbagliavo e non di riscrivere il programma.

Saverio.