Usare luci di Natale "crepuscolari" con Arduino e fotoresistenza

Salve a tutti, ho una domanda urgente
Devo fare un progetto per l'esame scolastico e con un mio amico abbiamo pensato di fare un plastico di un ambiente domotico.
vorremmo ricreare anche dei lampioni (circa una 20ina) usando delle luci di Natale (si, esatto, quelle collegate in serie che si mettono sull'albero di natale) usando il nostro caro Arduino :wink:
Voi direte, a cosa serve arduino se si devono solo accendere delle luci di Natale?
Arduino servirebbe per creare delle luci "Crepuscolari", ovvero che tramite l'uso di una fotoresistenza, in ambiente con scarsa illuminazione, le luci di natale si accendano.
E' possibile comandarle tutte insieme con una sola fotoresistenza in modo che dica ad arduino di accenderle quando essa rileva una scarsa illuminazione?
Siccome sono alle prime armi, vorrei chiedere aiuto a voi. Vi sarei molto grato.
grazie :slight_smile:

Cominciamo maluccio ...
... intanto, essendo il tuo primo post, ti chiederei cortesemente di presentarti QUI (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con attenzione il REGOLAMENTO ...

... poi, "domande urgenti" NON stanno simpatiche a nessuno qui ... anzi ... spesso producono l'effetto opposto ... ::slight_smile:

Guglielmo

Comunque, il progetto è fattibile, da un lato leggi la fotoresistenza (messa in un partitore resistivo, leggi il segnale analogico), dall'altra, in PWM piloti un MOSFET con cui accendi le luci (... guarda lo schema allegato, in basso a sinistra).

Il collegamento diretto è ovviamente IMPOSSIBILE ...
... ogni pin di Arduino può dare al massimo, a Vcc, 40 mA (... ma quello è veramente un limite, nel normale funzionamento occorre stare al 60-70% di detto valore) ed inoltre la somma di tutti i pin e dell'assorbimento del chip, non deve superare al massimo i 200 mA (... e anche qui massimo va considerato come valore limite, ma nel normale funzionamento occorre stare al 60-70% di detto valore). Assorbimenti oltre detti limiti possono danneggiare irrimediabilmente il chip.

Guglielmo

scheda_3.pdf (408 KB)